HOME - Di... Sera
 
 
28 Luglio 2024

Quando la politica dimostra di non conoscere, ma delibera ugualmente

di Norberto Maccagno


Ottico politica

Prima di parlare di un argomento devi sapere di cosa si parla, e se anche pensi di saperne, verifica”. Non ho voluto chiedere al programma di Intelligenza Artificiale se questa affermazione fosse attribuibile a qualche intellettuale famoso, a me la diceva spesso mio padre quando insistevo e volevo fare il “saputello”, ed ovviamente “cannavo” di brutto.
Obbligo di controllo e verifica che, peraltro, sta alla base del mio lavoro. 

Assunto che quello del prima studiare, o almeno chiedere a chi ne sa, e poi decidere dovrebbe essere alla base di chi ci governa, di chi scrive le regole che poi dobbiamo seguire. Altrimenti si rischia di fare “casino” o indicare una cosa che un’altra legge vieta. 

La storia è, purtroppo, piena di norme che poi si sono rivelate inapplicabili perché incompatibili con altre norme.

Per questo ultimo DiDomenica prima della pausa estiva, vi propongo una “perla” emanata dal Consiglio regionale lombardo che non interessa il settore dentale, ma avrebbe potuto coinvolgerlo se solo dell’assistenza odontoiatrica pubblica fregasse qualcosa alla politica. 

Il 25 giugno scorso il Consiglio regionale lombardo approva due Ordini del Giorno che mirano a ridurre le liste di attesa in ambito dermatologico ed oculistico. 

La questione è quella “dell’erogazione dei servizi e delle prestazioni ai cittadini, con l’intento di garantire l’accesso ai servizi secondo le indicazioni nazionali e il rispetto dei LEA” e smaltire, si legge nell’OdG, “la domanda che per alcune prestazioni attualmente comporta tempi particolarmente lunghi e non coerenti con i bisogni di cura”. In particolare, quelle oculistiche. 

La soluzione proposta dal Consiglio regionale lombardo attraverso l’Ordine del Giorno è quella di “valutare la possibilità di stipulare convenzioni, anche a carattere sperimentale, con operatori qualificati, come, a titolo di esempio, ottici/optometristi” per fargli effettuare una prima visita oculistica, l’esame della vista, prima visita oftalmica. Il vantaggio, viene indicato, “aumentare la capacità di erogazione delle prestazioni, in presenza di tempi di attesa particolarmente critici e impattanti sulle condizioni di salute dei cittadini”. 

Nei giorni successivi l’Associazione italiana medici e oculisti con la Società italiana di scienze oftalmologiche e la Società oftalmologica lombarda hanno scritto una lettera di protesta contro i due Ordini del Giorno del Consiglio Regionale della Lombardia, che vengono indicati come “in palese violazione con la norma che prevede che le attività cliniche come la prima visita vengano svolte esclusivamente da medici oculisti”. 

A supportare l’iniziativa degli oculisti l’OMCeO di Milano offrendo solidarietà oltre che supporto anche legale per contrastare l’iniziativa che viene definita “superficiale”. 

Ciò che preoccupa – spiega il presidente Roberto Carlo Rossi sul sito dell’Ordine– è che dei consiglieri regionali abbiano votato degli ordini del giorno senza nemmeno porsi il problema di cosa stavano facendo. Come si può far votare documenti nei quali si afferma che visto che ci sono delle liste d’attesa, la visita oculistica la può fare l’ottico? È come scrivere che siccome ci sono pochi professori, le lezioni possono farle anche i bidelli. E che siccome ci sono pochi piloti di aerei, li potranno pilotare anche gli addetti ai bagagli dell’aeroporto, magari dopo un corso nel fine settimana”. 

Poi il presidente Rossi fa tutta una serie di considerazioni, sul problema delle liste di attesa che non si risolvono “raccattando” qualcuno che possa sostituire i medici.Fortunatamente l’Ordine del Giorno non avrà nessuna conseguenza pratica, come la quasi totalità degli Ordini del Giorno approvati in calce alle leggi. Ma la questione della competenza rimane. Veramente quei 39 consiglieri regionali che hanno votato a favore dell’OdG quando devono effettuare una visita di controllo vanno in un negozio di ottica e non da un oculista? E se loro non ci vanno, perché dovremmo andarci noi cittadini? 

La prossima settimana Odontoiatra33 continuerà ad informavi giornalmente, ma i DiDomenica vanno in vacanza, ci ritroviamo a settembre. 

BUONE VACANZE e come sempre grazie, anche a nome del prof. Massimo Gagliani, per l’attenzione che anche quest’anno avete dato ai nostri pensieri domenicali. 


Nota: l’immagine di copertina è stata realizzata con un programma di Intelligenza Artificiale

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...

di Norberto Maccagno


Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...

di Norberto Maccagno


Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...


“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...

di Norberto Maccagno


Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...

di Norberto Maccagno


Per il dott. Caprara, il punto principale è capire quale può essere il nostro obiettivo e quale la nostra sfera di influenza


Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


“Rendiamo cool l’armonia e la naturalezza. Il BTX Bar® Italia vuole rendere popolare quello che i nostri antenati non sono riusciti a trasmettere. Il BTX Bar® Italia è...

di Norberto Maccagno


Come molti boomer sono attratto dalla tecnologia. In realtà lo ero anche prima di essere un boomer, ho ancora cassetti pieni di aggeggi tecnologici quasi mai usati e peraltro spesso inutili, ma...

di Norberto Maccagno


“L’estro” italico di trovare il sistema di interpretare a proprio favore le norme è oramai una caratteristica distintiva. E non sempre (quasi mai all’estero), questo...

di Norberto Maccagno


Se dovessi indicare, da paziente un po’ più informato della media sul settore odontoiatrico, il più significativo tra i tanti cambiamenti che la professione odontoiatrica sta...

di Norberto Maccagno


Ricorderete, e se non lo ricordate eccomi qui per aiutarvi a farlo, le dichiarazioni del Ministro della Salute e del presidente FNOMCeO a fine anno, in prossimità della scadenza...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi