HOME - Gestione dello Studio
 
 
15 Aprile 2019

Pubblicità in sanità. I consigli del prof. Antonio Pelliccia per renderla veramente efficace


Nel DiDomenica di ieri l’abbiamo chiamato in causa per chiedere un “parere tecnico”, ed il prof. Antonio Pelliccia non si è tirato indietro e ci ha inviato un commento che diventa, anche un’untile guida per chi vuole utilizzare lo strumento “pubblicità”, per promuovere il proprio studio e non solo. 


La pubblicità in Sanità deve avere come obiettivo un comportamento più favorevole verso la cultura della salute da parte dei pazienti e per questo la pubblicità può essere informativa, valoriale. La pubblicità è il completamento del processo del marketing strategico ed in sé non serve a nulla se non è legato ad un risultato.  Come un farmaco, troppo intossica ma poco non serve, ciò che conta è la diagnosi, la strategia all’interno della quale viene erogata.  L'efficacia si misura con formule che raramente sono conosciute, per cui non vengono applicate.  La comunicazione pubblicitaria può esprimere valori e diffondere la cultura della salute per far crescere il bisogno di cure, stimolando l'economia del settore e la qualitàdella vita dei pazienti.  

Nel caso della pubblicità citata nel DiDomenica, le considerazioni da fare sono l seguenti:

  • Come misurare la “risposta affettiva” dei pazienti? 
  • Come si misura la probabilità che il messaggio raggiunga il target identificato? 
  • Come si misura l'intensità del messaggio? 
  • Come si misura l'efficacia del budget investito?
  • Quali effetti avversi su come viene percepita realmente dai pazienti la pubblicità?
  • Come si formano i processi decisionali dei pazienti?


Spesso, lo abbiamo visto in Paesi più liberali del nostro, l’invasività di molti messaggi ha prodotto una diffidenza del paziente, con risultati negativi, se non addirittura generando una conseguente dequalificazione dell’immagine del medico.  Non dimentichiamo infatti quanto sia importante nella comunicazione sanitaria tutelare questo punto: l’immagine del medico come figura terapeutica fondamentale per acquisire fiducia da parte dei pazienti.  

Non esiste la tecnica perfetta e universale per conquistare l'attenzione del pubblico.

Ma oggi la pubblicità sanitaria sta avendo sempre più difficoltà perché, l’uso aggressivo e commerciale del recente passato, ha prodotto un affollamento tale di messaggi contrastanti e contraddittori, ridondanti e ripetitivi, che i pazienti sono i primi a non dare più ascolto ai cartelloni pubblicitari. Per superare questo ostacolo che renderebbe “invisibile” il messaggio, le agenzie pubblicitarie utilizzano tecniche di comunicazione innovative e originali per "stupire" l'utente e catturare la sua attenzione.

Il problema degli effetti voluti e non voluti della pubblicitàcosì come, più in generale, della comunicazione di massa, è controverso e destinato a non avere soluzioni fondate su elementi certi e tanto meno definitivi.  La pubblicità: un fenomeno che, con il suo impatto diretto e indiretto sul pubblico, non ha solo un effetto commerciale ma anche socioculturale, è diventato anche un modello informativo di riferimento nel centrale sistema della comunicazione di massa.

Un tema importante è capire quanto tempo quel manifesto pubblicitario resterà esposto, perché la durata della presenza del messaggio sul mercato è un altro elemento fondamentale per misurarne gli effetti

Una situazione ben evidenziata dal Primo Nobel per l’Economia, Amartya Sen, “è il dramma della contemporanea presenza, nel mondo in cui viviamo, del dualismo tra una povertà degradante di una grande fascia di popolazione, che si contrappone ad una prosperità senza precedenti di un’altra componente sociale”.  Un quadro dicotomico così drammatico, appunto, che la pubblicità non fa atro che tendere a cristallizzare ed incancrenire – anche e soprattutto dal punto di vista narrativo - anziché contribuire a spezzare e combattere.

Comunque le pubblicità migliori sono quelle che catturano l’attenzione del pubblico di riferimento e lo aiutano a costruire un’immagine positivae definita, nel nostro caso del professionista odontoiatra, contribuendo alla migliore comprensione possibile del messaggio che si vuole veicolare.  

Auspico in futuro che si riesca a ricorrere a idee innovative e controcorrente, per emergere in uno spazio affollato di messaggi, pur mantenendo il carattere valoriale informativo in sanità. Essere troppo controcorrente, per qualcuno significa il risultato di creare una pubblicità controversa anche a rischio di produrre campagne eccessivamente fuori dal comune. Suscitare attenzione, causando anche controversie e polemiche, può distogliere completamente il pubblico dal servizio proposto che si concentra solo sulla pubblicità in sé.

Quindi il messaggio viene notato molto ed osservato dal pubblico ma senza produrre gli effetti desiderati sui processi decisionali nell’acquisto dei servizi (che peraltro non vengono proposti).   Per quelli che considerano la pubblicità come un modo non convenzionale di farsi notare, devo dire che oggi con la pubblicità sanitaria non si può scherzare

 Per un medico “apparire bene” è fondamentale, perché un messaggio di cattiva qualità sicuramente non vende più, anche se nel 1986 Andy Warhol diceva: "Tutti gli scandali aiutano la pubblicitàperché non c'è migliore pubblicitàdella cattiva pubblicità".  

Ma è ancora valida la domanda: “…purché se ne parli?” 

Non proprio. La pubblicità è un tipo di comunicazione persuasiva che ha lo scopo di promuovere consumi e/o comportamenti. Per certi versi rappresenta l’interfaccia che lo studio ed il dentista ha con i clienti e deve sempre comunicare correttamente il proprio posizionamento di mercato. 

Una comunicazione efficace in sanità deve

  • Suscitare attenzione e interesse.
  • Farsi capire.
  • Ricordare integrando positivamente informazione ed emozione.
  • Convincere e motivare all’azione.
  • Chiara e narrativa.
  • Coerente e misurabile.
  • Interessante ed informativa.
  • Credibile e valoriale.
  • Memorizzabile   

Prof. Antonio Pelliccia: Professore di Economia ed Organizzazione Aziendale. A c. Università Vita e Salute Ospedale S. Raffaele di Milano. A c. Università Cattolica del Sacro Cuore Roma Policlinico Agostino Gemelli - Consulente di Direzione per le Strategie di Impresa e per la Gestione Strategica delle Risorse Umane    

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Uno studio italiano ha valutato quali caratteristiche cliniche, comportamentali e psicologiche dei pazienti siano associate agli esiti del motivational interviewing e ha sviluppato un nomogramma...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi