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20 Febbraio 2025

Il management della persona assistita in terapia ortodontica

La prof.ssa Nardi sottolinea come, questo, debba essere programmato in tutte le fasi (pre, in, e post terapia ortodontica) per modificare e personalizzare le terapie di prevenzione. Uno studio italiano ha analizzato i protocolli e le tecnologie da impiegare 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


nardi

L’accumulo di biofilm batterico aumentando il rischio di demineralizzazione dello smalto e procurando infiammazione gengivale, è uno dei rischi che il paziente in cura ortodontica deve saper prevenire così come l’igienista dentale deve saper gestire con i piani terapeutici. Una ricerca pubblicata su Oral  ha indagato quali possano essere i protocolli e le tecnologie impiegate dai professionisti italiani per la prevenzione e la gestione ottimale della salute orale nei pazienti ortodontici prima, durante e dopo il trattamento.

Per la ricerca sono stati coinvolti 155 professionisti odontoiatrici, tra cui odontoiatri, igienisti dentali e studenti partecipanti al Congresso dell’Accademia Italiana delle Tecnologie Avanzate in Igiene Orale (A.T.A.S.I.O.). Attraverso un questionario validato, sono state raccolte informazioni sui protocolli adottati per l’igiene orale nei pazienti ortodontici. L’analisi statistica ha permesso di confrontare le risposte tra le diverse categorie professionali.

Questi in sintesi i risultati ottenuti

  • Prima del trattamento ortodontico: La maggior parte dei partecipanti (83,2%) ritiene che un indice di placca compreso tra l’8% e il 15% sia accettabile per iniziare il trattamento. L’88% dei professionisti valuta sempre la presenza di demineralizzazioni dello smalto, e il 62,4% esegue terapie remineralizzanti in studio, prevalentemente con fluoro o fosfato di calcio amorfo. La scelta dello spazzolino e degli strumenti interdentali viene personalizzata in base alle caratteristiche cliniche e alla tipologia del paziente.
  • Durante il trattamento: L’uso dell’ablatore ultrasonico e dell’airflow con polveri micronizzate è predominante per le sedute di igiene orale professionale. Il monitoraggio della demineralizzazione avviene ad ogni visita di controllo. I pazienti sottoposti a terapia ortdontica fissa ricevono raccomandazioni per l'utilizzo di dentifrici remineralizzanti e collutori personalizzati. Nei pazienti con allineatori trasparenti, l’accumulo di placca è inferiore, ma viene comunque consigliata una rigorosa igiene orale.
  • Dopo il trattamento: L’estetica dentale viene sempre valutata post-trattamento e la terapia cosmetica sbiancante è scelta in base alle caratteristiche cliniche del paziente. Non esiste un programma di prevenzione standardizzato.

L’indagine ha evidenziato l’importanza di un approccio personalizzato per la gestione dell’igiene orale nei pazienti ortodontici. La collaborazione tra odontoiatri\ortodontisti ed igienisti dentali è fondamentale per la salute del cavo orale e la prevenzione di complicanze come la demineralizzazione dello smalto e l’infiammazione gengivale. Le tecnologie avanzate, come gli ablatori ultrasonici e le polveri per airflow risultano essenziali per una igiene efficace, mentre la scelta di spazzolini, dentifrici e collutori deve essere adattata alle esigenze del paziente.

Un livello di attenzione alto deve essere dedicato alla delicata fase del debonding, che spesso risulta essere inefficace, compromettendo la salute e la luminosità dello smalto dentale. L’innovativo protocollo del Clean-Up ortodontico con tecnologia piezoelettrica, grazie all’ausilio degli ultrasuoni e dell’inserto piezoelettrico D05120 con diamantatura D30 e dell’inserto D07102 con parte operativa in PEEK D06007 (MECTRON) consente la rimozione minimamente invasiva dei residui di adesivi e/o compositi a seguito di terapia ortodontica standard o invisibile. 

Il management della persona assistita in terapia ortodontica deve essere percepito in tutte le fasi (pre, in, e post terapia ortodontica) per modificare e personalizzare le terapie di prevenzione in base ai differenti dispositivi ortodontici ed alle difficoltà create dagli stessi. L'obiettivo è creare un efficace controllo del biofilm batterico domiciliare, si veda questo approfondimento al link.

I risultati dello studio confermano che la gestione della salute orale nei pazienti ortodontici deve essere individualizzata, sia in termini di protocolli preventivi che di tecnologie impiegate. La prevenzione e l'approccio motivazionale del paziente sono elementi chiave per il successo della terapia ortodontica e per il mantenimento della salute orale a lungo termine.


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