HOME - Interviste
 
 
23 Ottobre 2014

Pubblicità sanitaria. Delogu (AIO): le regole per proteggere la salute del paziente vanno scritte insieme


"Il dibattito aperto dalla sentenza Antitrust contro la FNOMCeO è appassionante, e in proposito vedo il 27° Congresso Nazionale¬ 8° Congresso Internazionale AIO -in programma nel giugno 2015 in Sardegna- come punto di svolta, non escludiamo di invitare il Garante Antitrust".
Pierluigi Delogu presidente dell'AIO non vede Giovanni Pitruzzella e la sua authority come avversari, ma come compagni inevitabili nel riscrivere le regole sulla pubblicità sanitaria in modo da non privilegiare i più "furbi".
"In Sardegna potremmo ascoltare insieme esperienze internazionali, capire meglio cosa ci divide. Appare molto strano e quasi kafkiano che due grandi istituzioni in Italia, l'Antitrust e l'Ordine di medici e odontoiatri, sostengano la stessa cosa -il cittadino sulla sua salute va informato al meglio - e si facciano la guerra. In ogni caso, FNOMCeO e Garante non possono restare su posizioni opposte ancora a lungo su un tema cruciale per il paese come la comunicazione della mission del professionista al cittadino. Occorre dialogare".

Fin qui non è stato fatto nulla?

Che cosa dovremmo concludere? Stando al rapporto Cedeu di quest'anno in tredici paesi UE il differenziale tra regole nazionali ed europee in tema di pubblicità sanitaria e conseguenze sulla concorrenza non è stato colmato e a Bruxelles, sede dell'Unione Europea, nessuno pare dolersene. In Belgio, Francia Grecia, Islanda, Lussemburgo, Malta, Romania, Portogallo, Slovacchia la pubblicità sanitaria è vietata; in Croazia, Slovenia, Cipro e Ungheria è molto limitata... e dall'Est Europa vengono a farsi pubblicità qui in Italia. Da noi invece nel 2006 è arrivata una legge più realista del re: la Bersani verso le professioni è più restrittiva delle regole europee. Apre a una pubblicità non controllata e non controllabile che ha il punto chiave nel confronto tra prezzi e non nell'informazione sui contenuti della prestazione. La FNOMCeO ha creato un dispositivo a difesa delle regole fatte da noi, ma intanto oggi l'utente non è in grado di capire che cosa gli si offre in meno se si scende di prezzo e l'ordine, perseguendo i messaggi, insegue un ideale ma non riesce a smascherare millanterie. Nell'odontoiatria il problema è più urgente: non c'è un servizio sanitario pubblico a mediare, a tutelare il paziente dai messaggi ingannevoli e a sancire certi livelli di qualità della prestazione sotto i quali non si va, ma ci sono grosse strutture che propongono estetica, sbiancamento, inducono nuovi bisogni; un odontoiatra che si identifica nel codice deontologico è in grado di rispondere anche a quei bisogni, ma antepone l'idea che il paziente gli chieda prima di tutto di stare meglio. E fa proposte per la salute e non "anche per questo e quello". Non comprime i prezzi delle prestazioni chiave per accaparrarsi quelle opzionali: quando queste ultime presentassero controindicazioni io avverto i miei pazienti, gli spiego cosa è prioritario e cosa non lo è. Non scommetterei che in altri "setting", temo rassicurati dalla recente sentenza Antitrust, si faccia altrettanto.

Nel resto d'Europa i dentisti sono imprese: i suoi colleghi stranieri invitati al vostro Congresso Internazionale si pongono i suoi stessi problemi?

Premetto, AIO sta spendendosi per portare il mondo accademico americano, russo, tedesco, israeliano, scandinavo all'8° congresso Internazionale in Sardegna l'11 giugno prossimo. Su cosa si confronteranno i "nostri" Pascal Magne, Nitzan Bichacho, Mark Hochmann? Su opzioni di trattamento ultraconservative, Odontoiatria restaurativa e riabilitativa , potenzialità dell'estetica ultraconservativa, limitazione al minimo dell'inestetismo negli impianti, sorriso e funzionalità muscolo scheletrico. L'élite dell'odontoiatria mondiale è permeata da un'aspirazione comune a rispettare il paziente e ad offrirgli in primo luogo prestazioni che richiedono il minor impegno biologico possibile. Il "meglio" non sta nelle ristrutturazioni massicce dell'arcata dentaria, ma nelle ristrutturazioni compatibili, che spesso sono anche quelle economicamente sostenibili.  E' il più grande regalo che un clinico può fare al suo paziente. E la prova che questa è la direzione giusta sta nel fatto che i crediti di queste sessioni AIO avranno l'accreditamento internazionale ADA-CERP, chi si forma lì è abilitato a curare e a crescere professionalmente in un contesto critico, di povertà crescenti. Vorremmo poter esprimere questo all'Antitrust, vorremmo che le regole europee tutelassero sì i risultati, ma quelli che durano nel tempo e non quelli che "piacciono" in termini di clic sul web ma durano per una sola stagione. Chi fosse interessato al Congresso lo invito a visitare il sito dedicato.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Giunto ormai alla sua decima edizione, l’appuntamento ha dimostrato ancora una volta di essere non solo un evento scientifico di alto livello, ma anche un'opportunità di...


Con il titolo “Odontoiatria del futuro, quali prospettive” si terrà ad Aci Castello il 12 e 13 aprile prossimi. Sarà un momento di confronto e di arricchimento professionale...


Marco Ferrari

L’appuntamento del prossimo maggio, a Firenze, porrà al centro del suo dibattito il tema della sostenibilità declinata nei diversi aspetti: biologica, economica, ambientale e...


Dal 21 al 23 marzo 2024, presso il Palazzo di Congressi di Rimini, si terrà il XXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Parodontologia e...


Nella due giorni dei lavori a Catania focus sulla multidisciplinarietà dell’odontoiatria del domani e sull'odontoiatria di genere per aprire nuovi orizzonti di prevenzione e...


Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali


Al Master COI, incontro con prof. Richard Watt. "Servono politiche preventive ed una cura integrata e congiunta che possa affrontare le esigenze complete degli individui"

di Davis Cussotto


Giovanni Zucchelli

Intervista a Giovanni Zucchelli, Presidente dell’Italian Academy of Osseointegration, alla vigilia del Congresso Internazionale IAO “The nightmare of perimplant papilla” in...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi