Con Roberto Rosso, presidente di Key-Stone, concludiamo le interviste ad alcuni dei protagonisti del momento di confronto all'interno della giornata di studio "Il presente e il futuro dell'odontoiatria italiana: guardiamo oltre la crisi" in programma questo sabato a Bologna.
In Italia, il settore dentale sta vivendo una condizione professionale molto complicata con indicatori di mercato in continua flessione e la presenza dei centri low-cost che ha dato risposta ad una domanda di riduzione dei costi. Come descriveresti la situazione?
La situazione che sta vivendo il mercato dentale italiano, in realtà, non è particolarmente complicata ma sta radicalmente cambiando. Lo scenario non è diverso da quello esistente da anni in molti altri settori; l'aspetto centrale della questione è che operatori non ancora pronti si sono trovati tutto ad un tratto catapultati in un sistema competitivo quale prima non era.
I professionisti di ieri e di oggi non sono abituati e adeguatamente formati per operare in un contesto di libera concorrenza, spesso non sanno come organizzarsi per continuare ad offrire qualità in una condizione non più isolata ma di confronto, di comparazione e competizione.
La nascita dei centri low-cost è una risposta ad una possibile domanda latente. In ambito sanitario la vera questione su cui si deve focalizzare l'attenzione è che venga garantita la qualità sotto il profilo sanitario. Ci sono situazioni al limite della legalità, con danni a pazienti o centri che di colpo spariscono, ma anche esempi low-cost che riescono a sviluppare una massa critica sufficiente a garantire un certo standard di qualità nonostante i prezzi ridotti.
In questo senso, nei paesi dell'Unione Europea ed extra UE, la situazione del mercato dentale è simile a quella italiana?
Lo sviluppo che sta mostrando il settore dentale italiano non è diverso da quello di molti paesi europei nei quali le prestazioni odontoiatriche sono essenzialmente private. Al contrario, nei paesi in cui si sono sviluppati maggiormente sistemi assicurativi o fondi integrativi -pubblici o privati- che garantiscono diversi livelli di sanità odontoiatrica ai meno abbienti la competizione tra privati è, da sempre, meno agguerrita.
In paesi come l'Italia l'arena competitiva resta confinata in ambito privato, allora la competizione tende ad esasperarsi.
La trasformazione inarrestabile degli scenari competitivi e professionali a livello internazionale determineranno logiche economiche e condizioni future completamente diverse per il pianeta dentale. Negli ultimi anni, sono arrivate figure nuove, investimenti stranieri, operatori che sicuramente non offrono prestazioni di profilo superiore, però offrono prezzi e modalità di pagamento di maggiore appeal sugli utenti. Come governare efficacemente tale fase di grande trasformazione?
Sicuramente lo scenario è molto più eterogeneo e variegato di qualche anno fa e, superata la confusione iniziale, si andrà verso una definizione migliore del sistema di offerta. Invece del generico appellativo di "studio dentistico", le singole strutture sapranno definire il proprio posizionamento strategico, diversificando l'offerta e differenziando la propria immagine. La percezione da parte dei pazienti sta cambiando: oggi distinguono tra "catene", accomunando tutte le strutture organizzate sotto un'insegna identificativa, e "il dentista", connotando così lo studio tradizionale. Presto l'opinione pubblica coglierà differenze più sottili, il che dirigerà il settore verso una maggiore segmentazione dell'offerta, occupando spazi di mercato più definiti e differenziati, per colmare esigenze di porzioni differenti di pazienti.
In ogni caso, tutto questo proliferare di nuovi modelli, l'aumento della comunicazione di massa e la crescente visibilità di alcuni studi, probabilmente contribuiranno, comunque, a generare informazione, generando nuova domanda e maggiore sensibilizzazione pubblica verso i temi della salute orale.
Infine ribadisco che, in ogni caso, il concetto chiave, in ambito salute, è e deve essere quello di garantire qualità sanitaria a livelli soddisfacenti; su questo non si può e non si deve transigere. Enti preposti dovranno garantirlo, ma in modo oggettivo e non attraverso sistemi proibizionistici che, a volte, paiono quasi arcaici.
L'introduzione delle tecnologie digitali è stato il principale motore dell'attuale rivoluzione. Lo è stato a tal punto che si stanno mettendo in gioco gli spazi professionali ed economici delle figure tradizionali del sistema dentale. La figura dell'odontotecnico rischia di non essere più la figura centrale della fabbricazione protesica?
Nuove tecnologie e nuovi sistemi stanno creando alcune sovrapposizioni e, parallelamente, fanno nascere nuovi ruoli. Quella dell'odontotecnico è una figura che si deve evolvere in previsione della sempre crescente digitalizzazione del settore: sicuramente le competenze di oggi sono lontane da quelle di una sorta di "artigiano della protesi" e più simili a quelle di un "ingegnere del dente". E le attitudini richieste in un prossimo futuro saranno sempre più evolute.
Va ricordato che non è pensabile che dei tecnici informatici possano sostituirsi a chi deve avere competenze approfondite in campo, anatomico e biologico, ma l'attuale percorso scolastico, limitato alla frequenza di un Istituto di Formazione Professionale, non sembra proprio più adeguato a sostenere anche solo la dignità professionale che è assolutamente dovuta agli odontotecnici. L'assenza di un percorso di formazione universitaria, o para universitaria, rischia di porre l'odontotecnico in una pericolosa posizione non solo di subalternità, ma anche di succedaneità.
A cura di: Lino Mezzetti, Dental Educator
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Per la scelta si punta sullo studio tradizionale ma crescono studi in franchising e convenzionati
cronaca 06 Dicembre 2016
La vittoria del No al referendum costituzionale e le dimissioni del premier Matteo Renzi (nella foto il momento dell'annuncio dele dimissioni), con conseguente crisi di Governo, potrebbero portare...
approfondimenti 16 Maggio 2016
Un odontoiatra che si ritiene mediamente più bravo degli altri dentisti, che non sa quanto ha investito per la sua professione negli ultimi tempi e che teme principalmente la concorrenza dei...
approfondimenti 27 Aprile 2016
L'ultima è la pensione anticipata dalle banche a chi va via in anticipo, esodati inclusi, per una somma che il pensionato restituirà con gli interessi una volta che a pagare l'assegno...
approfondimenti 03 Febbraio 2016
La maggior parte degli studi dentistici USA ha vissuto negli ultimi 5 anni un calo di redditività. A rivelarcelo è Roger Levin dentista e consulente aziendale che ha dedicato a questo...
approfondimenti 11 Settembre 2017
Il rapporto annuale dell'Health Policy Institute, il centro studi dell'ADA (American Dental Association), annuncia grandi cambiamenti ai dentisti USA che oggi lamentano una stagnazione nei guadagni....
approfondimenti 30 Ottobre 2014
Nell'articolo precedente abbiamo presentato la necessità e l'importanza per uno studio dentistico di conoscere e capire l'ambiente in cui opera e i trend che lo animano, proseguiamo il nostro...
O33endodonzia 30 Novembre 2012
Il trasferimento della nostra rivista a un editore di caratura internazionale quale Elsevier aveva anche contrassegnato il passaggio dalla rivista cartacea alla rivista digitale. Non sta a me...
cronaca 12 Novembre 2012
Come fare per motivare il paziente a cambiare il proprio stile di vita per adottare comportamenti più consoni per la salute orale? Una delle tecniche utilizzabili in studio è l'ascolto...
cronaca 09 Novembre 2012
Parlare al paziente di prevenzione è uno dei compiti oggi ritenuti più rilevanti per l'odontoiatra, ma spingerlo davvero a smettere di fumare per la salute delle gengive, a ingerire...
gestione-dello-studio 27 Ottobre 2017
Se prendere decisioni "di pancia" o, peggio, interpretare la realtà e poche informazioni attraverso il "pregiudizio" è rischioso (si veda questo approfondimento di Odontoaitria33),...
gestione-dello-studio 20 Ottobre 2017
È abituale, nelle micro imprese come lo studio dentistico, che il titolare prenda spesso decisioni "di pancia", sulla base delle proprie sensazioni ed emozioni. Dal punto di vista più...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
