Pilla ai presidenti delle Associazioni odontotecniche: portate a sintesi lo sforzo di tutelare, rappresentare e far crescere la categoria
Cari colleghi odontotecnici
Ho seguito con interesse la vostra videoconferenza sul coronavirus ed ho quindi acclarato che anche a voi non sfuggono i problemi causati dalla pandemia.
Ed io mi domando quale sarà lo scenario del dopo virus nei nostri laboratori e quale il futuro della nostra professione. Avremo un’altra ulteriore flessione del nostro lavoro?
L’odontotecnico alla stecca sarà una figura remota?
Troppe incognite alle quali difficile dare risposta. Da tempo il nostro lavoro è andato sempre più scemando e i nostri banchi di lavoro non sono più quelli degli anni 60 come io li ricordo.
E’ pur vero che vista l’evoluzione tecnologica l’odontotecnico ha snellito e migliorato il proprio lavoro e ridotto manovalanza al proprio manufatto, ma nascono in parallelo i centri fresaggio che hanno tolto lavoro dai banchi del laboratorio e per di più molti studi si attrezzano con macchinari Cad Cam confezionandosi direttamente la loro protesi e togliendo ancora lavoro ai propri tecnici privi tra l’altro di un rapporto contrattuale di fornitura e quindi esposti al rischio di rapporti precari, provvisori e casuali.
Dalla corona stampata al digitale il prodotto è migliorato, ma il vecchio meccanico dentista che ha dovuto e voluto aggiornarsi per migliorare la sua professionalità riqualificandosi, è riconosciuto sempre tale e quale a prima, solo che da meccanico dentista ora si chiama odontotecnico.
Mi sembra poco.
Sin dagli anni 50, a partire dallo SNO (ricordo una riunione in piazza Rondanini) e poi via via tutte le altre organizzazioni in rappresentanza della categoria hanno cercato di ridisegnare la figura dell’Odontotecnico, ma i risultati nonostante gli sforzi dei leader sono stagnanti.
La politica non ascolta, forse perché sono in troppi a parlare, le voci si sovrappongono e non si capisce bene cosa si chieda?
Un carro se trainato da più cavalli che tirano in ordine sparso non arriverà mai a destinazione senza un'unica direzione di marcia. Allora mi chiedo: dopo così tanti anni di insuccessi e di sogni infranti, perché i dirigenti di queste organizzazioni che puntano a riqualificare ed innalzare la figura dell’odontotecnico, ma con progetti ed obiettivi diversi che confondono sia il legislatore che lo stesso odontotecnico rendendolo ancora più scettico sulla scelta dell’Organizzazione cui concedere la propria fiducia e su quale strada seguire per il domani, non siedano intorno ad un tavolo, non si confrontano e, alla luce dei fatti e del momento non cercano di realizzare una sintesi per un unico comun denominatore ed un progetto unico condiviso capace di raggiungere obiettivi reali, realizzabili e non velleitari (anche sacrificando parte dei loro principi) nell’interesse esclusivo di una categoria il cui futuro appare veramente nebuloso in sintesi queste riflessioni, da chi come tutti noi siamo in quarantena, mi portano a dire con forza a tutto il mondo odontotecnico , presidenti, segretari, associati e non associati: stiamo affondando e non si tratta più di essere il più bravo nel fare il bel dente ma di poterlo vendere: a chi?
Portare a sintesi lo sforzo di tutelare, rappresentare e far crescere la categoria è sempre stato il mio obiettivo ed il mio sforzo: ho provato, non ho ottenuto molto e con questo continuo a provarci, adesso spetta a voi, alla vostra onesta intellettuale ed alla consapevolezza che uniti e soltanto uniti si vince!
Nicola Pilla: presidente onorario ANTLO
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
lettere-al-direttore 20 Aprile 2026
Musella (AIO): la questione centrale non è scegliere tra libera professione e aggregazione, ma comprendere quale identità professionale si intende preservare
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo
lettere-al-direttore 09 Marzo 2026
Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico
lettere-al-direttore 25 Febbraio 2026
Alcune precisazioni della presidente CAO Torino Marta Mello in merito a come è nato il parere e sul ruolo di indirizzo della CAO
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
