HOME - Lettere al Direttore
 
 
16 Giugno 2020

Dal male il bene, basta capire e cogliere i segnali

Sul caso Dentix interviene il dott. Caprara: dalla cronaca può arrivare un importante insegnamento per i colleghi. Questo può essere il momento di mettersi in proprio


In seguito al grave problema della Dentix, si è parlato molto dei pazienti che sono rimasti senza cure e senza soldi a causa della mancata riapertura della catena suddetta.
Tuttavia non sono i soli a soffrire per tale situazione. Poco si parla dei molti colleghi che si troveranno in mezzo ad una strada, senza le garanzie riservate a chi ha invece un rapporto di lavoro subordinato. 

Da tale grave episodio, che si sta ripetendo sempre più frequentemente, si può ricavare un importante insegnamentoche può servire a svegliare la coscienza di molti. E' senz'altro un danno per tanti, ma da questo male può nascere un messaggio utile alla professione e quindi ad evitare che molti più pazienti e dentisti si ritrovino in futuro in situazioni negative come questa. 

Quello che questo avvenimento comunica ai neolaureati o a chi aspira a diventare manodopera per grandi strutture è praticamente questo: per quanto tempo lo permetterete ancora? 
Perchè rimanere in balia di attività finanziarie, invece di diventare responsabili della propria vita?
Trovarsi in mezzo ad una strada senza nessuna garanzia a 30-40-50 anni è un rischio che oggi ci si può permettere?
Essere un collaboratore puro è ancora una scelta tranquilla e senza problemi

Forse questo episodio e anche questo virus, hanno messo in evidenza il fondamentale “perchè” della titolarità di uno studio: la sicurezza. Avere un proprio studio significa scegliere quando e quanto lavorare senza dover dipendere dalla volontà di altri.
Qualcuno potrà controbattere che essere titolare crea della insicurezza a causa degli oneri finanziari che bisogna sobbarcarsi; questo aspetto però appartiene più ad una cattiva gestione e/o progettazione sbagliata, che ad una realtà frequente. Inoltre considerando che fra pochi anni una grande fetta di colleghi potrà lasciare il mercato del lavoro, la scelta di aprire un proprio studio si rivelerà molto vantaggiosa.

Mai come in questo momento, un neolaureato o chi vuole rilevare uno studio, si è trovato in una situazione così favorevolemolti studi sono sul punto di essere ceduti, con conseguente riduzione dei prezzi e sarà quindi possibile scegliere tra varie strutture ancora ben avviate; inoltre i dentisti che termineranno l'attività saranno maggiormente disposti a cedere i pazienti ad un collega, piuttosto che vederli finire in mano alle strutture di capitali.

Un vero professionista infatti, crea un legame con le persone che ha curato, non li considera semplici clienti a cui ha venduto qualcosa, ma delle persone con cui ha condiviso un pezzo di vita. 

Chi riuscirà a capire e continuare questa idea di professione potrà creare delle attività che in poco tempo avranno una buona disponibilità di pazienti e quindi un basso rischio. Se poi deciderà di aprire insieme ad altri colleghi, magari integrando per qualche anno l’ex titolare all’interno dello studio per il passaggio delle consegne, praticamente il rischio tende a zero. 

Purtroppo l’Università non ci insegna questo, tanto meno gli aziendalisti che non sempre conoscono la nostra realtà e sembrano guardare con occhio più favorevole alle strutture di capitali. L'Università infatti non ci prepara ad essere dei professionisti, ma solo degli operatori, della manodopera per altri. Inoltre in tutti questi anni molti “esperti del pensiero unico” hanno cercato di convincerci che le strutture di capitali sarebbero state il futuro inevitabile e che quindi lavorare presso di esse una scelta vantaggiosa. 

La verità però è un’altra, molto diversa da come ce la vogliono vendere. E’ un momento molto vantaggioso per il collaboratore che voglia diventare titolare.

Certamente le incombenze ci sono, ma se ben delegate, possono essere molto meno “pericolose” del dover dipendere da strutture di capitali che da un giorno all’altro possono lasciarci in mezzo ad una strada. Inoltre questa scelta non solo migliora la vita di chi la fa sua, ma permette di continuare una odontoiatria basata sulla Professione invece che sul business; sviluppa una società basata sull’Uomo e non sul capitale.Tutto questo dipenderà dalle scelte che faranno i neolaureati e giovani dentisti. Vedremo se sapranno seguire la vera realtà e non le percezioni degli “esperti” e consulenti che avevano previsto già per il 2018 una odontoiatria gestita solo da strutture di capitale convenzionate.... la realtà però, come si poteva facilmente capire, è stata ben diversa. 

Questa è la grande opportunità....vedremo chi la saprà cogliere.

Dott. Tiziano Caprara  

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane


Ancod organizza un evento al Ministero della Salute per presentare le “Catene” come realtà importante per il sistema salute del Paese e sfatare le “fake-news”


La richiesta: necessario un intervento normativo urgente per potenziare le cure odontoiatriche pubbliche e per regolamentare meglio il settore delle catene dentistiche


 
 

Nel novembre 2020 il tribunale di Milano, dopo aver concesso un periodo di tempo per trovare un acquirente, dichiara il fallimento di Dentix così come avviene per le società di qualsiasi...

di Norberto Maccagno


Secondo Codacons alcuni dei pazienti che hanno sospeso i pagamenti delle rate dei finanziamenti ora sarebbero segnalati come “cattivi pagatori” 


Denunciato il presidente CAO di La Spezia, per il PM ed il GIP non c’è reato. Confermata la legittimità dell’azione di verifica da parte dell’Ordine


 
 

Cohen: la nostra è un’azienda assolutamente solida e in salute, non esiste un rischio Dentix. La soluzione non sono le StP ma rendere più trasparenti i bilanci delle strutture odontoiatriche


Le criticità sul capitale in odontoiatria e i consigli per i pazienti che vogliono ottenere la sospensione dei finanziamenti attivati tra i temi toccati. A Catanzaro progetto pilota di informazione...


Lo ha stabilito il Tribunale di Milano. Per i pazienti lasciati con le cure a metà la situazione si complica ancora. Le indicazioni di Federconsumatori


 
 

Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Dire che l’odontoiatra sia un professionista anomalo nel panorama dei professionisti italiani, e non solo in ambito sanitario, è oggi talmente vero da risultare una banalità. Così come ricordare...

di Norberto Maccagno


Tutta colpa di Steve Jobs dice ironicamente il prof. Gagliani enfatizzando gli indubbi vantaggi della tecnologia ed i benefici per i pazienti 

di Massimo Gagliani


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 

La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi