HOME - Lettere al Direttore
 
 
07 Luglio 2020

Accesso ad odontoiatria: programmazione per garantire il soddisfacimento delle necessità di salute

Il presidente CAO di La Spezia porta la sua opinione sulla programmazione del numero di futuri dentista e puntualizza sulla differenza tra Odontostomatologia e Chirurgia maxillo-faciale


Gentile Direttore, 

Il leggere quanto scritto dal Presidente del Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF-ANPO)‎, mi induce a fornire il mio contributo al dibattito. La quantità di personale medico specialistico (di qualunque branca) è una variabile di una equazione che ha come (auspicabile) risultato la tutela della salute dei cittadini. Variabile in quanto risente, anche, di "fattori esterni" quali l'organizzazione sanitaria e la disponibilità di altri operatori sanitari "affini" (nel nostro caso i laureati in igiene dentale). A livello internazionale è stato individuato, quale parametro per valutare lo stato di salute orale della popolazione il ‎DMFT.

Tale parametro ha raggiunto i "livelli ottimali", stabiliti dall'OMS, a fine anni 90 quando i rapporti tra medici odontoiatri (iscritti all'albo) e popolazione era di 1/1495. 

Tale rapporto, determinato sul parametro del fabbisogno sanitario della popolazione, trova riscontro anche nel dato empirico europeo: in Paesi che hanno un rapporto più alto (esempio Gran Bretagna, con un rapporto di 1 dentista ogni 1927 abitanti o Paesi Bassi con rapporto di 1 ogni 2012) il mercato tende a richiedere ed assorbire nuovi professionisti, mentre laddove il rapporto è più basso (ad esempio Italia con rapporto di 1 ogni 1004 o Grecia con rapporto di 1 ogni 771) il mercato non riesce ad assorbire i nuovi operatori

Pertanto, per mantenere tale disponibilità è sufficiente avere, ogni anno, un numero di neoiscritti all'Albo pari a 800; purtroppo (per i giovani medici che faticano sempre più a trovare sbocchi professionali) i numeri sono ben altri.     

Averne un numero maggiore sarebbe utile? A chi? 

Di certo non alla popolazione, che non potrebbe certamente vedere migliorare il proprio stato di salute (una volta che si è raggiunta la situazione ottimale, non è certo possibile migliorare, come dimostra il confronto, nel 2006, con la Germania che, con un rapporto di 80,1 dentisti ogni 100.000 abitanti, aveva un DMFT di 0,7, mentre l’Italia, con 95,1 dentista ogni 100.000 abitanti, aveva un DMFT di 1,2), e, di sicuro, neanche alle casse dello Stato. Infatti lo Stato spende di "tasca propria" (oltre a quanto spendono le famiglie" circa 300.000 euro per far laureare un medico‎) ed inoltre le effettive capacità formative (intese come personale docente e non, mezzi tecnologici disponibili ecc.) di alcune sedi Universitarie non sono proprio in linea con gli standard richiesti (su questo sarebbe opportuno che l'ANVUR effettuasse delle ispezioni mirate e senza preavviso), per cui, già allo stato attuale, sarebbero necessari investimenti economici nelle sedi Universitarie (se si vuole che "il prodotto finito", il medico odontoiatra, abbia tutte le competenze ed abilità che sarebbero a lui richieste).  

La programmazione, per garantire il soddisfacimento delle necessità di salute della popolazione, è attività indispensabile che nulla ha a che fare con il cosiddetto “diritto allo studio” (su cui ci sarebbe molto da dire ed analizzare, a cominciare da un diverso modo di selezionare gli ammessi al Corso di Laurea), ma serve, appunto, per il mantenimento dello “stato di salute” della società. Infine colgo l'occasione per puntualizzare un'altro aspetto, che talvolta si realizza sul territorio e che la denominazione del Collegio rende evidente. 

Odontostomatologia e Chirurgia maxillo-faciale sono due branche specialistiche completamente distinte, neppure affini tra loro (basta guardare la classificazione ministeriale: la prima MED 28, la seconda MED 29). Ciò premesso, e considerato che per accedere ai concorsi pubblici viene (in maniera attualmente incomprensibile, essendo la laurea in odontoiatria e protesi dentale una laurea specialistica) richiesta al laureato in odontoiatria il possesso di una ulteriore specializzazione, non si comprende in base a quale norma si possa considerare idonea, al fine di assumere l'incarico funzionale di “primario” di odontoiatria, una specializzazione che, con l’odontostomatologia, non ha, neppure, nessuna affinità.  

Sandro Sanvenero, presidente CAO La Spezia

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...


Proposta CAO di considerare le lauree estere e ridurre i posti ad odontoiatria in Italia. I presidenti Di Lenarda e Lo Muzio  “riprecisano” quanto già espresso sul tema


Iandolo: un nuovo iscritto all’Albo su 4 ha un titolo di studio conseguito all’estero, si deve tenerne conto nella programmazione sottraendoli dal fabbisogno


Altri Articoli

Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...


O33Normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


Cronaca     12 Maggio 2026

EDRA in Expodental Meeting

I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità


Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone


Immagine di repertorio

Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera


Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi