HOME - Normative
 
 
22 Maggio 2018

Pubblicità della protesi soddisfatti o rimborsati: per l’Antitrust non è ingannevole

L’Autority archivia la richiesta dell’Ordine di Milano contro la pubblicità della protesi in prova per 30 giorni

Nor. Mac.

La richiesta dell’Ordine dei medici di Milano di procedere nei confronti di DoctorDentist per la sua pubblicità della dentiera in prova per un mese è infondata e viene archiviata.

A dirlo è l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (adunanza del 18/4/2018) che archivia “per manifesta infondatezza” la richiesta dell’Ordine milanese accogliendo anche le osservazioni difensive dei legali che hanno rappresentato la DoctorDentist.


La vicenda

L’Antitrust veniva sollecitata dall’Ordine dei Medici di Milano ad intervenire sanzionando per ingannevolezza una pubblicità apparsa nel territorio milanese ed inerente la possibilità per i pazienti di provare gratuitamente la protesi mobile per 30 giorni per poi decidere se pagarla o meno. L’Ordine ne denunciava da un lato l’ingannevolezza in quanto recante informazioni incomplete in favore dei pazienti, ad esempio sulla tipologia di protesi oggetto dell’offerta, e dall’altro la natura commerciale e suggestiva dunque illecita in quanto in campo sanitario è consentita la sola pubblicità informativa. 

La società responsabile della pubblicità attraverso i suoi difensori, avv. Silvia Stefanelli e avv. Edoardo Di Gioia, rilevava come in realtà il messaggio fosse già di per sé corredato da tutte le informazioni necessarie affinché il consumatore potesse prendere una decisione  consapevole e che poco senso avevano le notazioni in relazione alla natura commerciale della pubblicità in quanto il giudizio dell’Antitrust verte appunto sulla idoneità ingannatoria del messaggio, nel caso di specie totalmente assente in quanto pienamente corrette le informazioni date dalla società pubblicizzata anche attraverso mezzi informativi complementari e contestuali quali il numero verde ed il sito web. Inoltre pienamente soddisfacenti e corrette risultavano essere le informazioni preliminari impartite ai pazienti prima della eventuale adesione all’offerta, quali il regolamento contrattuale e le informative complete sulle tipologie di trattamenti in questione. 


La decisione

L’Antitrust, come già in occasione del giudizio sulla pubblicità “impianto a un euro”, ha identificato nella ingannevolezza o meno del messaggio il proprio orizzonte valutativo. In sostanza, spiega ad Odontoiatria33 l’avvocato Edoardo Di Gioia (nella foto), “alla pubblicità dei servizi sanitari è possibile applicare i criteri stabiliti nel Codice del Consumo e pertanto ove il messaggio sia effettivamente veritiero e non contenga elementi di ingannevolezza, esso deve ritenersi lecito a prescindere da valutazioni inerenti la natura commerciale o meno dello stesso. La correttezza informativa, soprattutto in un settore comunque delicato come quello sanitario, deve essere il faro della valutazione delle iniziative pubblicitarie”. Del tutto lecita, quindi per l’autority, la promessa del  “soddisfatti o rimborsati” se esposta in maniera chiara e se poi adempiuta effettivamente dalla struttura pubblicizzata, come nel caso di specie è avvenuto.  


Il commento

“Pare francamente condivisibile l’approccio dell’Authority –continua l’avvocato Di Gioia- un approccio pragmatico volto ad identificare ed applicare criteri certi nel giudizio sulle pubblicità evitando derive interpretative troppo instabili per poter garantire quelle regole certe e chiare che sono necessarie sia  per la promozione della concorrenza che per la tutela dei consumatori. Finalità queste di certo non in reciproca contraddizione ma che anzi concorrono entrambe alla modernizzazione del settore dei servizi, sanitari inclusi.    

Ancora irrisolta, invece, la contraddizione tra le regole della pubblicità ingannevole e quelle della deontologia professionale inerenti la pubblicità dei professionisti sanitari, contraddizione che aveva portato ad esempio alla sanzione disciplinare inflitta al Direttore sanitario responsabile di una pubblicità già ritenuta dall’Antitrust non ingannevole”. “Ma tali decisioni prese a macchia di leopardo dagli OMCeO provinciali –conclude il legale-  non incidono surrettiziamente sulla concorrenza cagionando tra l’altro differenziazioni su base territoriale del tutto incompatibili con le competenze statali in materia?”    

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


FNOMCeO e CAO scrivono ai parlamentari chiedendo di superare il principio del convenzionamento diretto per i fondi integrativi sanitari


Il punto con la presidente ANOMEC: situazione preoccupante per gli odontoiatri e per i pazienti. Intanto i Fondi prediligono le Catene agli studi tradizionali  


Nick Sandro Miranda: una proposta di buon senso e di giustizia che apre all’assistenza indiretta e che potrà evitare le criticità già evidenziate


Lo prevederebbe il prossimo Decreto Concorrenza, gli iscritti ai Fondi potranno scegliere il professionista da cui farsi curare. ANOMeC, premiata la battaglia di Associazioni ed Ordine


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Altri Articoli

Il Segretario Generale del CIOd chiede provocatoriamente:  perché fa paura il riconoscimento degli odontotecnici?


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


Interessano per accedere ai corsi di Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria in lingua inglese e quelli ad Igiene dentale 


“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi