HOME - Pedodonzia
 
 
02 Febbraio 2017

I fattori di rischio associati a carie precoce della prima infanzia sono già individuabili a 1 anno di età: ma quali sono?

di Lara Figini


La carie della prima infanzia (ECC) è definita come la carie dentale che si sviluppa precocemente nei bambini di età inferiore ai 6 anni e le si riconosce avere un effetto negativo sulla qualità della vita dei bambini in questione, soprattutto a causa del dolore e delle infezioni che da essa possono scaturire. L'identificazione precoce dei soggetti con elevato rischio di carie è importante anche al fine di minimizzare esperienze odontoiatriche negative e conseguente paura del dentista che si può trascinarsi anche in età adulta.

Sebbene la prevalenza di ECC vari a seconda delle parti del mondo, l'ECC è chiaramente un problema di salute pubblica importante da affrontare sia per i paesi in via di sviluppo che per i paesi industrializzati. Per cercare di risolvere questa problematica in prima linea troviamo la Svezia ove negli ultimi anni è stata riscontrata un' incidenza notevolmente aumentata di ECC nei bambini di circa 3 anni alla loro prima visita odontoiatrica. Pertanto, è stato avviato un progetto di prevenzione su bambini di 1anno al fine di individuare i fattori di rischio di carie ed evitare che questi si tramutassero inevitabilmente in carie reale a 3 anni.

Secondo uno studio pubblicato su ACTA Odontologica Scandinavica, 2016 di nov-dic 2016 è possibile ridurre l'insorgenze di carie nei bambini di tre anni mediante un protocollo di prevenzione che prevede la visita odontoiatrica dei bambini già a 1 anno di vita e l'analisi dei fattori di rischio per la carie. Questo studio è stato condotto a Kalmar, in Svezia nella clinica odontoiatrica pubblica di Vidablick tra il 2002 e il 2010. Sono stati visitati 779 bambini di un anno di età, individuati i fattori di rischio per ECC e stabilito il punteggio di streptococco mutans orale (MS) in base al prelievo microbiologico da una superficie del dente o (nei bambini ancora in fase pre-dentale) dalla mucosa orale. E' stato inoltre chiesto ai genitori dei bambini di compilare un questionario con domande riguardanti fattori familiari (fratelli con o senza carie), riguardanti la salute generale di loro figlio, le abitudini alimentari (pasti notturni, l'allattamento al seno, altre bevande oltre all' acqua), le abitudini igieniche orali domiciliari e denti erotti già in arcata.

Questi stessi bambini sono stati quindi visitati a tre anni per l'individuazione di eventuali carie.

Dai risultati di questo studio è emerso che il rischio di carie a 1 anno è associato a carie effettiva a 3 anni (OR¼ 6,5, p = .002).

I fattori di rischio a 1 anno maggiormente associati a carie a tre anni sono risultati essere:

- assunzione di bevande diverse dall'acqua (OR¼ 7.1, p <0.001),

- carie nei fratelli o sorelle (OR¼ 4.8, p ¼ .002),

- elevato livello di MS a 1 anno (punteggio 2-3) (OR¼ 3.4, p ¼ .03) e

- pasti notturni (OR¼ 3.0,p ¼ .03)

In base a questo studio si è potuto constatare che le abitudini alimentari ed i fattori microbici sono determinanti nella valutazione del rischio di carie già a 1 anno di età. A seguito del protocollo di individuazione già a 1 anno dei bambini a rischio di carie, compito dei pediatri e degli odontoiatri è quello di istruire i genitori a seguire corretti protocolli alimentari e igienici per prevenire l'insorgenza precoce di carie a 3 anni.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33


Per approfondire:

Dentin caries risk indicators in 1-year-olds. A two year follow-up study; Ann Ingemansson Hultquista and Mats Bågesundb. ACTA ODONTOLOGICA SCANDINAVICA, 2016 VOL. 74, NO. 8, 613-619

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La conoscenza del corretto utilizzo del ciuccio permette ai professionisti di fornire raccomandazioni ai genitori dei propri pazienti con l’obiettivo di sfruttarne gli effetti...


Una ricerca italiana presenta un nuovo protocollo clinico chiamato Choral Kids basato su un approccio logopedico e miofunzionale applicato mediante lezioni di canto impartite a bambini


L'erosione dentale sta diventando un fenomeno irreversibile sempre più prevalente nella dentizione primaria. Consiste nel processo di perdita di tessuto dentale, non dovuto alla carie, che...


Concludiamo l'analisi del primo Rapporto Senior e salute realizzato da Federanziani analizzando proprio la parte che riguarda l'igiene orale aiutati dal commento della dott.ssa Lilia Bortolotti,...


Continuiamo ad analizzare il Rapporto di Federanziani sulle abitudini in tema di prevenzione e cure odontoiatriche degli over '60. Questa volta analizziamo i dati che hanno cercato di approfondire il...


Ne parliamo con Clotilde Austoni, responsabile del primo centro odontoiatrico in Italia dedicato alla prevenzione e alla cura delle problematiche dentali correlate ai DNA

di Lorena Origo


In una revisione condotta da un gruppo di ricercatori italiani, pubblicata sull’European Journal of Paediatric Dentistry per indicare quali manifestazioni orali e dentali possono consentire una...

di Lara Figini


I disturbi dell’alimentazione (ED), come l’anoressia o la bulimia, sono gravi malattie psicosociali che colpiscono adulti e soprattutto adolescenti.Gli individui affetti da ED...

di Alessandra Abbà


Dottore… “il formaggio aiuta a mantenere i denti in salute o è meglio eliminarlo come mi consiglia il dietologo?” “Posso dare i succhi di frutta senza zucchero aggiunto al bambino o fanno...


Obiettivi: Valutare le abitudini alimentari e il livello di igiene orale domiciliare di studenti di età compresa tra 11 e 12 anni al fine di prevenire il problema dell’obesità e l’insorgenza di...


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Dal Collegio degli Odontologi e degli Stomatologi della Cantabria una serie di consigli da dare ai genitori per curare la salute orale fin dai primi mesi di vita dei bambini ...


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi