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06 Maggio 2016

Igiene dei camici e degli indumenti da lavoro. Quali acquistare, come e quando effettuarla


Il lavoro dell'odontoiatra impone l'utilizzo di vestiario da lavoro da utilizzare solo all'interno dello studio pur essendo il rischio di trasmissione trascurabile, gli indumenti sono soggetti a contaminazione e rappresentano una potenziale fonte di microrganismi patogeni: non devono quindi essere utilizzati al di fuori dell'ambiente di lavoro(1,2).

Tessuti

I tessuti disponibili in commercio sono molti (es: gabardina, raso, Jersey ....) i cui materiali di utilizzo possono essere: la seta, fibre artificiali come il rayon, fibre sintetiche come il poliestere, il cotone, la viscosa, la lana o combinazioni varie. Sono da preferire i tessuti ed i materiali che ci permettano di mantenere l'integrità del prodotto anche dopo ripetuti lavaggi, che sia comodo per i movimenti e che permetta un buon confort in generale e adeguata sudorazione. Quindi sono da preferire i tessuti di cotone.

Forma

Le forme disponibili in commercio sono le più disparate legate a fattori estetici e di stile ma anche ergonomici. Possono essere presenti delle cerniere o dei bottoni. Possono avere le maniche lunghe o corte. Le taglie variano dalla XXS alla XXL. Un camice con molte tasche può risultare inutile dal momento che non abbiamo la necessità di portare con noi attrezzatura. Non devono essere eccessivamente stretti per non compromettere una corretta mobilità dell'operatore ma nemmeno troppo grandi poiché facilmente impigliarsi durante i movimenti.

Trasporto

Il trasporto della biancheria utilizzata sul luogo di lavoro deve essere fatta in contenitore (tipo sporta) utilizzato allo scopo e comunque separatamente da altri oggetti.

Lavaggio d'urgenza della biancheria da lavoro

Il lavaggio della biancheria utilizzata sul luogo di lavoro in caso di emergenza (es: chiazza di sangue su una parte del camice) deve essere effettuato seguendo il seguente protocollo:

• togliere, se possibile, il capo di biancheria immediatamente, compatibilmente con l'intervento. Durante interventi di implantologia (o altre prestazioni per analogia) questo non è possibile se non in contrasto con la salute diretta dell'operatore (es: chiazza di sangue in prossimità di una parte lesa dell'operatore anche se adeguatamente fasciata e protetta come prevede il protocollo specifico);

• pulire sotto acqua corrente fredda sino ad eliminare visivamente la chiazza;

• bagnare la parte interessata con ipoclorito di sodio al 5% o altri disinfettanti ritenuti idonei al momento.

Lavaggio di routine "generico"

E' consigliabile pulire almeno una volta la settimana la divisa, e quotidianamente tutto ciò che compare al di fuori della casacca (maglietta, calze) con ipoclorito di sodio seguito da un lavaggio a mano e/o in lavatrice (utilizzando il ciclo che prevede la temperatura più elevata o comunque non inferiore a 60°) non mescolandoli con altri capi di abbigliamento. Quanto detto vale per i capi bianchi di cotone. Le divise o altri capi di abbigliamento colorati (per colori molto scuri come il blu) sempre di cotone devono essere lavati a mano con idoneo prodotto "per colorati" e di seguito in lavatrice a 30° senza ipoclorito con adeguati prodotti. Divise sempre di cotone con colori più tenui possono essere lavati in lavatrice anche a 40°. Le stesse procedure possono essere adottate ogni volta che lo si ritiene opportuno, dopo particolari interventi odontoiatrici o quando visibilmente sporchi. Utilizzare il prodotto sulle macchie provocate dai liquidi di fissaggio delle radiografie.

In linea generale tutti i capi di abbigliamento di cotone bianche sono lavabili con maggiore sicurezza per la loro integrità sia in termini di colore che di mantenimento della forma originaria e rifiniture rispetto ai prodotti colorati e con una composizione diversa da 100% cotone.

Ubicazione delle divise da lavoro e dotazione minima

La biancheria lavata viene idoneamente conservata nello spazio dedicato al pulito. Ogni soggetto deve essere dotato di almeno un paio di zoccoli e almeno tre divise composte dalla casacca e dai pantaloni. Ogni soggetto deve indossare una casacca a maniche corte o lunghe non monouso, i pantaloni e gli zoccoli. E' indispensabile avere tre completi (uno principale e due di riserva).
E' indispensabile almeno un paio di zoccoli.
Nel momento in cui si effettuano delle prestazioni odontoiatriche è preferibile avere delle casacche a manica corta.
Durante le azioni di disinfezione, detersione e sterilizzazione nella "sala di sterilizzazione" è opportuno utilizzare il grembiule protettivo antitaglio ed impermeabile e i guanti antitaglio.

Abbigliamento personale non professionale utilizzato durante il lavoro

E' consigliabile che tutto l'abbigliamento visibile all'esterno della casacca (calze e mogliettina o canottiera) venga portato solo all'interno dello studio. Per questo motivo è meglio predisporre dell'abbigliamento personale da utilizzare solo nello studio odontoiatrico.

Abiti civili

E' sconsigliato utilizzare abiti "civili" all'interno delle aree operative e dell'area di sterilizzazione.

A cura di: Marcello Chiozzi Segretario Sindacale Provinciale ANDI Ferrara

Bibliografia

1) BARR C., MARDER M., AIDS - Guida alla professione odontoiatrica. Scienza e tecnica dentistica, 1989.

2) Montagna F. - Prevenzione delle infezioni in odontoiatria: epatiti e AIDS. Edizioni Promoas, 1996

Nota: Per chi volesse approfondire l'argomento sul tema è disponibile un volume dal titolo "Il controllo delle infezioni in odontoiatria" riservato solo ai soci ANDI e AIO di Ferrara . E' possibile richiederlo presso le segreterie provinciali oppure scaricarlo direttamente dalla sezione sindacale del sito www.odontoiatriestensi.it. Disponibile anche i e-book.

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