Dentisti e pediatri di libera scelta uniscono le forze per promuovere la prevenzione come stile di vita fin dai primi mesi di vita, per garantire una salute orale e generale duratura
Se oggi in tutti gli ambiti della medicina prevenire è meglio di curare è diventato l’assunto che più ti tante parole sintetizza il valore della prevenzione, da 44 anni questo slogan ideato a supporto del Mese della Prevenzione dentale, ha convinto gli italiani a curare la propria igiene orale ed effettuare visite di controllo dal proprio dentista.Mese della Prevenzione Dentale che per la sua 44° edizione sembra tornare alle origini ed andare a cercare di motivare e promuovere la salute orale prima che questa possa peggiorare, ovvero verso i giovani per creare quella cultura verso la prevenzione che poi consentirà negli anni di mantenere abitudini virtuose e guadagnare in salute. E per farlo ANDI, per questa 44° edizione, ha chiesto una mano ai pediatri di libera scelta aderenti alla FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri).
Una collaborazione che ha come obiettivo quello di trasmettere alle famiglie un messaggio chiaro e univoco: l’importanza della prevenzione dentale ancora prima dello spuntare dei primi denti da latte, promuovendo una relazione di fiducia col dentista sin dai primissimi anni di vita.
Obbiettivo illustrato questa mattina alla Camera dei Deputati dai dirigenti ANDI, FIMP e Mentadent, in occasione della presentazione ufficiale del Mese della Prevenzione.
“Il Mese della Prevenzione rappresenta da oltre quarant’anni l’unico esempio in Italia di un progetto di prevenzione dentale aperto a tutti – ha ricordato il presidente nazionale ANDI Carlo Ghirlanda- in virtù del quale, nel corso del tempo, oltre un milione di famiglie ha potuto verificare lo stato di salute della propria bocca e la correttezza della propria routine di igiene orale. Un risultato possibile grazie alla storica collaborazione con Mentadent e grazie all’impegno degli oltre 10.000 dentisti ANDI che ogni anno aprono gli studi a tutti coloro i quali desiderano eseguire un controllo della propria bocca. Ogni edizione ha visto evolvere il progetto, arricchendosi di nuove iniziative e dell’utilizzo di linguaggi e strumenti innovativi e coinvolgenti. Per ottenere i migliori risultati è necessario infondere una cultura della prevenzione cominciando dai più giovani, dunque, quali migliori nuovi alleati come, quest’anno, i pediatri di libera scelta FIMP, quotidianamente in contatto con i piccoli pazienti e le loro famiglie. Una collaborazione che ha dato già i suoi frutti nel primo Manifesto per la salute orale dei bambini che quest’oggi abbiamo presentato insieme alla Camera, anche con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni su questo tema cruciale".
Un tema, quello della salute orale dei più piccoli, che tocca tutte le famiglie e il Paese in generale, soprattutto se si considera che la carie dentale è ancora oggi la forma più diffusa di malattia del cavo orale (colpisce 486 milioni di bambini nel mondo) e che, in Italia circa il 70% dei ragazzi presenta carie o lesioni dello smalto. Un aspetto verso la prevenzione dentale che dovrebbe interessare anche la politica visto che la perdita di produttività legata all’insorgenza di carie, parodontite grave e alla perdita di denti è stata stimata in 188 miliardi di dollari all’anno.
La prevenzione, è stato sottolineato, rappresenta un bagaglio culturale fondamentale per prevenire l’insorgenza di patologie del cavo orale, riducendone l’impatto e il costo sociale.
Perché ciò accada è importante accompagnare i genitori, e in generale tutte le figure di riferimento dei bambini, in modo che siano più consapevoli di dover dare il buon esempio.
Il Manifesto sviluppato da ANDI e FIMP, con il supporto di Mentadent, (nel parliamo in questo approfondimento a questo link) promuove quindi la diffusione capillare delle buone e semplici regole dell’igiene orale nelle famiglie, dal Nord al Sud del paese, a partire dalla convinzione condivisa che la prevenzione cominci ancor prima dello spuntare del primo dentino. E che sia assolutamente prioritario aiutare i genitori a comprendere che i denti da latte sono le fondamenta su cui si costruisce la salute, anche futura, della bocca.
Insieme, pediatri di libera scelta e dentisti si impegnano a veicolare un messaggio chiaro e univoco alle famiglie, con l’obiettivo di incoraggiare i genitori a portare i più piccoli nello studio odontoiatrico sin dai primissimi anni di vita, sfatando l’erronea convinzione – ancora assai diffusa – che dei denti da latte ci si possa preoccupare meno perché “tanto poi cadono”.
Il Manifesto è dunque un riferimento per le famiglie, ma anche una dichiarazione d’intenti da parte delle principali associazioni professionali – ANDI e FIMP – coinvolte nel mondo della salute orale e di quella dei bambini. Oltre al Manifesto, con il coinvolgimento di odontoiatri pediatrici, sono stati sviluppati video di approfondimento rivolti proprio ai dentisti, per aiutarli ad accogliere al meglio i più piccoli – e i loro genitori – nei propri studi.
Non solo, quest’anno è disponibile anche il test online “Come cresce il suo sorriso?” sviluppato da Mentadent con il contributo scientifico di ANDI e FIMP. Completo di video pillole di approfondimento, il test rappresenta uno strumento concreto che permette di ottenere, rispondendo a poche e semplici domande, un riscontro scientificamente valido su cosa sia necessario migliorare nella routine di igiene orale dei piccoli di casa, invitando ad instaurare una relazione di fiducia col dentista sin dai primissimi anni di vita. Il test, rivolto alle famiglie, si aggiunge a quello sviluppato lo scorso anno - “Quanti anni ha il tuo sorriso?” – dedicato agli adulti, creando così uno spazio affidabile in cui gli italiani possano trovare un supporto per monitorare la propria salute orale, e quella dei più piccoli, oltre ad informazioni utili su tutto ciò che riguarda la Prevenzione, con un approccio semplice e immediato. Alla fine di entrambi i test - quello rivolto ai genitori così come quello rivolto agli adulti - gli utenti vengono indirizzati verso una mappa interattiva che, semplicemente inserendo il proprio CAP, permette di trovare i dentisti volontari ANDI più vicini e di contattarli per prenotare una visita di controllo per sé e/o per i propri figli.
“I pediatri rappresentano il primo punto di riferimento dei genitori quando si tratta della salute dei propri figli. Nel nostro impegno quotidiano osserviamo alcune convinzioni errate. Una di queste è il giudizio fallace che non bisogna preoccuparsi troppo dei dentini da latte perché ‘tanto cadono’", come ha sottolineato il dottor Antonio D'Avino, Presidente nazionale della FIMP. “È proprio per questo motivo che abbiamo deciso di unire le forze con ANDI e Mentadent per il 44° Mese della Prevenzione Dentale, contribuendo a sviluppare il primo Manifesto per la salute orale dei bambini. Siamo fermamente convinti che, solo insieme ai dentisti, potremo trasmettere il messaggio che la prevenzione in fatto di igiene orale rappresenta un investimento concreto per la salute futura dei più piccoli. Questa prevenzione deve iniziare prima ancora dello spuntare dei primi dentini da latte. Dobbiamo promuovere un approccio olistico alla salute, in linea con la visione di One Health, che collega la salute umana, animale e ambientale, e per cui ogni organo del corpo viene considerato come parte di un sistema unico e integrato. La bocca e i denti non fanno eccezione. Aiutare a crescere in salute il sorriso dei bambini diventa quindi un dovere fondamentale per i genitori e un impegno educativo multidisciplinare per i professionisti e le Istituzioni. La prevenzione e la cura della salute orale dei bambini sono un tassello essenziale per il loro benessere. Il sorriso di un bambino non è solo un segno di gioia, ma un indicatore del suo stato di salute generale. Insieme, come comunità di esperti, abbiamo la responsabilità di educare le famiglie sull'importanza di una buona igiene orale fin dalla prima infanzia. In futuro il sogno è di curare meno le malattie e tra queste le carie, grazie a una prevenzione sempre più presente ed efficace. Ogni bambino nasce come individuo ma cresce come cittadino, parte di una rete di relazioni che contribuisce alla salute della persona, della collettività e, in ultima analisi, della intera società nel suo divenire”.
“Il Mese della Prevenzione Dentale è l’espressione più diffusa e longeva del valore della Prevenzione in Italia che vede impegnati ed uniti ANDI e Mentadent, da oltre 40 anni. Insieme ci impegniamo per sensibilizzare gli italiani e diffondere la cultura dell’igiene orale perché l’igiene orale, oltre ad essere il primo gesto di prevenzione che ci accompagna tutta la vita, è anche un investimento per la salute del nostro organismo. Insieme ad ANDI, quest’anno, voglio ringraziare la FIMP per il suo contributo fondamentale che ci permetterà di coinvolgere - attraverso i pediatri - genitori, nonni e, in generale, tutti i punti di riferimento dei bambini, per veicolare un messaggio forte e chiaro: la prevenzione si impara da piccolissimi, e noi adulti siamo chiamati a dare il buon esempio” conclude Cristiano Gallotta, Head of Marketing Oral Care Italia di Unilever. “Con il test ‘Come cresce il suo sorriso?’ ci rivolgiamo, sicuramente, alle famiglie, per fornire loro un aiuto concreto, un primo passo verso la prevenzione dei più piccoli, ma anche creare informazione e consapevolezza sull'importanza della salute dei denti da latte. Attraverso un semplice test online possiamo creare momenti di attenzione e consapevolezza incoraggiando le persone a informarsi e motivandole ad instaurare una relazione di fiducia con il proprio dentista: in questo modo, ognuno di noi contribuisce a mantenere alta l’attenzione sulle buone pratiche dell’igiene orale, rendendo concreti i vantaggi della prevenzione. Perché la prevenzione prolunga la vita dei nostri denti.
Photo Credit: pagina Facebook ANDI
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