HOME - Approfondimenti
 
 
14 Aprile 2015

I giudici ridimensionano il ruolo di verifica degli Ordini, impossibile sanzionare l'iscritto? Rampulla (CAO), chi sbaglia viene sanzionato, pienamente operativa anche la CCEPS


La sanzione dell'Antitrust alla FNOMCeO, la simile sanzione all'Ordine di Bolzano, la decisione della Cassazione in merito al dubbio di legittimità della  composizione Ministeriale della Commissione Centrale Esercenti Professioni Sanitarie stanno minando il potere dell'Ordine di verificare, ed eventualmente sanzionare, il comportamento degli iscritti sui temi deontologici.

Le decisioni della Authority e della magistratura

Nel settembre scorso l'Antitrust ha sanzionato la FNOMCeO ritenendola colpevole di limitare la concorrenza tra gli iscritti avendo nel proprio Codice Deontologico alcuni articoli sul decoro e la pubblicità. Decisione confermata, ma dimezzandone la portata, dalla recente sentenza del Tar Lazio. Analoga vicenda aveva toccato l'OMCeO di Bolzano condannata, sempre dall'Antitrust, anche se non era stata comminata alcuna sanzione, ma una comunicazione con motivazioni troppo generiche, trasmessa ad alcuni iscritti.

E' invece la Cassazione, nel dicembre 2014, a mettere in discussione il ruolo della CCEPS, sollevando un dubbio di costituzionalità relativamente ad una parte della sua composizione  e rimettendo alla Corte Costituzionale il giudizio definitivo. Alla CCEPS, nello specifico, la Cassazione solleva un problema di conflitto d'interesse nei confronti dei membri nominati all'interno della CCEPS dal Ministero della Salute ( ricordiamo che i componenti della CCEPS sono 9 e solo tre sono di provenienza ministeriale).  Per la Cassazione questo non sarebbe garanzia di terzietà.

Le conseguenze

Indipendentemente da queste sentenze, ed in attesa di portare la vertenza con l'Antitrust davanti al Consiglio di Stato, la FNOMCeO ha chiesto ai presidenti della Commissioni Disciplinari mediche e odontoiatriche di sospendere l'applicazione di alcune aggettivazioni inserite all'interno  dei due  articoli del Codice Dentologico contestati, quelli che si riferiscono ad aspetti relativi alla pubblicità sanitaria.
Per quanto riguarda la CCEPS, invece, alcune  decisioni prese dal collegio giudicante  vengono impugnate dagli iscritti sanzionati, e "sospese" dalla Cassazione in attesa della decisione della Corte Costituzionale, perchè devono essere riesaminate da una CCEPS costituita in diversa composizione.

Una fase di stallo che lascia liberi medici e dentisti di comportarsi come vogliono ed impediscono alle CAO provinciali ed alla CCEPS di operare?

"Assolutamente no", dice ad Odontoaitria33 il presidente CAO di Bolzano Salvatore Rampulla anche  membro effettivo della CCEPS per le questioni di competenza odontoiatrica.

"Sulla vicenda Antitrust, essendo una questione ancora aperta,  e in merito alle vicende ormai datate che hanno coinvolto il mio ordine di appartenenza, si comprenderà  il mio doveroso riserbo, ma le assicuro che come presidenti CAO continuiamo a valutare il comportamento dei nostri iscritti stando ai compiti affidatici dalla Legge".
"Per quanto riguarda la CCEPS - continua Rampulla-   le notizie riportate in questi giorni dalla stampa sono parziali e spesso incomplete, creando così una informazioni fuorviante. Infatti il pronunciamento della Cassazione non tocca la CCEPS come Istituzione, ma apre una riflessione di costituzionalità nella sua composizione, e solo in quella di derivazione ministeriale.  La Commissione sta continuando a lavorare, legittimamente. A Marzo abbiamo sostenuto una intensa sessione nella quale abbiamo valutato i ricorsi di numerosi iscritti e per Maggio ne abbiamo in programma un'altra.  Per evitare che le nostre decisioni vengano impugnate, in attesa delle pronunciamento della Corte Costituzionale, non verranno convocati i membri nominati dal Ministero della Salute ma solo il presidente ed a svolgere la funzione di relatore viene chiamato un membro delle professioni sanitarie, cosa prevista dalla legge istitutiva. Infatti il numero legale per la validità dell'udienza CCEPS risiede nell'art. 17, comma 7 del d.lgs.C.p.S.  n.233/1946, che prevede che occorre la presenza del presidente e di 3 componenti sanitari designati dalla Federazione Nazionale. Se la Cassazione reinvia il caso alla CCEPS ( tecnicamente si dice : in riassunzione) è necessario che la CCEPS sia formata da un numero di membri diversi dai primi. "

Il 23 maggio 2015 si verifica la naturale scadenza della CCEPS e la Federazione provvederà alla nomina di un numero probabilmente maggiore di membri CCEPS per adeguarsi alle richieste della Cassazione, spiega Rampulla. 
Una volta operativa la Commissione, riunita in diversa composizione rispetto alla precedente, ridiscuterà tutti i procedimenti giudicati dalla precedente Commissione che ora sono sospesi d'ufficio, in attesa della riassunzione.
"Devo però precisare- conclude Rampulla- che tutto questo discorso riguarda solo una piccola parte dei provvedimenti della CCEPS, alcuni di quelli riguardanti la pubblicità.  La maggior parte dei provvedimenti che sono approdati alla Cassazione hanno visto la conferma della sentenza CCEPS, che si basa sempre sulla massima obiettività e rigore."

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale


Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha designato i componenti effettivi e supplenti. Ecco quelli per la professione di odontoiatra. Nominati anche gli odontoiatri che faranno parte della Commissione...


Si occuperà di smaltire l’arretrato. Per la riforma se ne parlerà più avanti con un provvedimento specifico. Sembra accantonata l’ipotesi delle sanzioni subito esecutive


Dopo le polemiche nate sul lavoro arretrato della CCEPS (non certo per il mio editoriale, più per la nota del presidente FNOMCeO), nelle scorse settimane il Ministero della...

di Norberto Maccagno


L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


FNOMCeO e CAO scrivono ai parlamentari chiedendo di superare il principio del convenzionamento diretto per i fondi integrativi sanitari


Il punto con la presidente ANOMEC: situazione preoccupante per gli odontoiatri e per i pazienti. Intanto i Fondi prediligono le Catene agli studi tradizionali  


Nick Sandro Miranda: una proposta di buon senso e di giustizia che apre all’assistenza indiretta e che potrà evitare le criticità già evidenziate


Lo prevederebbe il prossimo Decreto Concorrenza, gli iscritti ai Fondi potranno scegliere il professionista da cui farsi curare. ANOMeC, premiata la battaglia di Associazioni ed Ordine


Attraverso una Circolare, la FNOMCeO fornisce indicazioni con l’obiettivo di garantire una gestione più efficace e trasparente delle sanzioni disciplinari


“L’estro” italico di trovare il sistema di interpretare a proprio favore le norme è oramai una caratteristica distintiva. E non sempre (quasi mai all’estero), questo...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi