La cisti parodontale laterale (Lateral Periodontal Cyst, LPC) è una neoformazione benigna non infiammatoria che prende origine da residui della lamina dentale e si localizza sulla superficie laterale di una radice o fra le radici di un dente erotto e vitale.
L'incidenza della LPC riportata in letteratura si attesta allo 0,4% di tutte le cisti odontogene e allo 0,7% di tutte le cisti dei mascellari. Queste lesioni sono più frequenti negli adulti tra la quinta e la settima decade di vita e, secondo alcuni studi, sembrano essere più frequenti nel sesso maschile; altri studi invece non riportano alcuna predilezione di sesso.
La localizzazione tipica della LPC è l'area canina e premolare della mandibola, regione di elezione anche per la cisti gengivale dell'adulto con cui entra in diagnosi differenziale.
La sintomatologia clinica della LPC è generalmente assente, pertanto la sua diagnosi avviene spesso sulla base di reperti radiografici di routine. Solo occasionalmente dà luogo a tumefazione dei tessuti orali. La LPC, inoltre, può andare incontro a suppurazione in seguito alla comunicazione con una tasca parodontale.
Dal punto di vista radiografico, la LPC si presenta come un'area radiotrasparente uniloculare, di forma tonda od ovale, dai margini sclerotici e ben definiti e di diametro inferiore a 1 centimetro, localizzata di preferenza lateralmente alla radice di un dente erotto e vitale.
La diagnosi differenziale si pone con la cisti gengivale dell'adulto, la cisti paradentale infiammatoria, la cisti periapicale con sviluppo laterale, infine la cheratocisti a sviluppo laterale.
Il trattamento delle cisti può essere di tre tipi: chirurgico, di marsupializzazione o loro combinazione Tali cisti presentano una prognosi favorevole, a causa della scarsa tendenza alla recidiva locale.
Descrizione del caso
Il paziente, di 35 anni di etnia negroide, lamentava un rigonfiamento della gengiva linguale nella zona compresa tra gli elementi 3.2 e 4.3 (fig.1).
All'esame clinico si evidenziava una tumefazione, fluttuante alla palpazione, della mucosa alveolare in prossimità della linea muco-gengivale dell'area suddetta. Si eseguiva un sondaggio parodontale dei denti anteriori, riscontrando valori compresi tra 1 e 2 mm. Si effettuava inoltre il test di vitalità termico (test del freddo) a livello degli elementi coinvolti dalla lesione, che risultavono positivi (quindi vitali).
All'esame radiografico si osservava un'area radiotrasparente omogenea con margini ben definiti in corrispondenza degli elementi 4.2 - 4.4 (figg. 2-3).
Sulla base dell'esame clinico e radiografico si formulava la diagnosi preliminare di LPC, poiché la cisti gengivale non presenta segni radiografici, la cisti paradentale infiammatoria è associata a una tasca parodontale e la cisti periapicale con sviluppo laterale presenta un dente non vitale. In seguito a queste considerazioni la diagnosi differenziale includeva solo il fibroma ameloblastico e la cheratocisti odontogena.
Ottenuto il consenso informato del paziente al trattamento chirurgico, si programmavano l'intervento di escissione della lesione e successivo esame istologico.
Trattamento
Previa anestesia plessica con articaina 2% e vasocostrittore 1:100.000 (Ubistesin; 3M ESPE, Seefeld, Germany) si procedeva all'incisione intrasulculare e allo scollamento di un lembo a tutto spessore sul versante linguale in zona 3.4- 4.3 (figg. 4,5).
La lesione veniva enucleata in toto e inviata all'esame istologico (fig.6). Si procedeva poi alla chiusura del sito chirurgico con una sutura in seta 4/0 (Silkam, B. Braun Medical S.A., Rubi, SP) (fig. 7).
A distanza di 14 giorni, si procedeva alla rimozione delle suture (fig.8).
L'esame istologico definiva la lesione come cisti odontogena e, insieme all'interessamento dell'osso alveolare e alla sede, ciò deponeva a favore della diagnosi di LPC (figg. 9,10).
I follow up successivi venivano effettuati a distanza di 1 e 6 mesi.
A un mese dall'intervento, il sito mostrava una completa guarigione dei tessuti molli (fig. 11).
Al controllo successivo, a 6 mesi, si eseguivano gli esami clinico e radiografico (radiografia endorale) per la valutazione della guarigione completa del sito (fig. 12). Il test di vitalità termico risultava positivo e il sondaggio parodontale rivelava gli stessi valori di partenza.
Considerazioni cliniche
Qualora si sospettasse la presenza di una LPC, è consigliabile la sua escissione chirurgica, al fine di preservare gli elementi dentari e l'osso circostanti. Infatti, sebbene clinicamente si presenti asintomatica, la LPC può essere potenzialmente dannosa a causa del riassorbimento dell'osso circostante.
La diagnosi clinica e radiografica è soltanto presuntiva; solo l'esame istologico permette una diagnosi più mirata.
La LPC e la cisti gengivale dell'adulto presentano la medesima origine (lamina dentale), ma solo la LPC determina aree di radiotrasparenza ossee, mentre la cisti gengivale dell'adulto si instaura normalmente nello spessore dei tessuti molli. In entrambi i casi, la letteratura scientifica identifica nell'enucleazione chirurgica la scelta terapeutica, poiché permette la completa risoluzione della patologia e la chiusura dell'accesso chirurgico per prima intenzione.
A questo link l'articolo orginiale pubblicato sul numero di Febbraio 2013 di Dental Cadmos
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 29 Aprile 2022
Uno studio condotto da due clinici italiani e uno statunitense si pone l’obiettivo di guidare verso l’approccio chirurgico più adatto
Caso clinico vincitore del premio Vogel
endodonzia 14 Aprile 2016
L'obiettivo principale della terapia canalare è o prevenire o trattare la parodontite apicale. Se una lesione periapicale si sviluppa o non riesce a guarire dopo un trattamento canalare...
interviste 05 Aprile 2016
Non sempre è possibile identificare le ragioni del fallimento implantare. Quando informiamo il paziente sulle possibili complicanze di un intervento di implantologia ci troviamo...
chirurgia-orale 25 Giugno 2015
Il primo modulo della prima parte del II corso FAD (Dental Cadmos 6/2015, Autori A. Di Marco, M. Sicilia, L. Crivelli, T. Ghedini, J. Motta Jones) ha come obiettivo la valutazione delle indicazioni...
O33chirurgia-orale 02 Marzo 2020
L’enucleazione, con o senza innesto osseo allogenico, è la principale procedura chirurgica per trattare le piccole cisti odontogene. Tuttavia l'approccio alle cisti di grandi...
di Lara Figini
patologia-orale 06 Maggio 2019
La cheratocisti odontogena (OKC), anche conosciuta come tumore odontogeno cheratocistico, è localmente aggressiva e recidiva frequentemente, con la maggior parte delle recidive...
di Lara Figini
parodontologia 02 Maggio 2018
cronaca 08 Giugno 2016
Si è tenuta a Roma, lunedì 6 giugno presso la splendida cornice dell'Hotel Rome Cavalieri, la prima edizione di Farma & Friends, iniziativa di beneficenza, di solidarietà e...
cronaca 13 Maggio 2016
Il Senato, con l'approvazione del maxiemendamento al decreto scuola sul quale il Governo aveva posto la questione di fiducia, ha sbloccato la questione delle scuole di specializzazione anche in...
O33normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
interviste 03 Marzo 2026
Una risorsa per lo studio o un problema per la professione? Ne abbiamo parlato con Paride Zappavigna
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
O33Approfondimenti 18 Settembre 2026
L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza
Approfondimenti 18 Settembre 2026
La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato
Cronaca 18 Settembre 2026
Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata
Cronaca 17 Settembre 2026
Lo chiede l’associazione spagnola dei lavoratori autonomi ATA, dopo la crisi del gruppo Vivanta, richiamando l’attenzione sul ruolo strategico degli studi dentisti indipendenti
Cronaca 17 Settembre 2026
Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...
Approfondimenti 17 Settembre 2026
Musella: bene ogni iniziativa che renda più accessibili le cure odontoiatriche ma il paziente deve poter scegliere il professionista e l’odontoiatra deve poter curare il paziente secondo scienza,...
Cronaca 17 Settembre 2026
Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi
Cronaca 16 Settembre 2026
Al via il 19 settembre la sedicesima edizione promossa dalla CAO e OMCeO di Catanzaro quest’anno con la SIPMO. Quattro incontri, per approfondire carcinoma orale, reazioni avverse ai farmaci, HPV e...
Cronaca 16 Settembre 2026
Bondi: quando il welfare riguarda l’assistenza odontoiatrica, è indispensabile valutare il modello adottato e i suoi effetti sulla libera professione e, soprattutto, sulla libertà di scelta del...
Il riconoscimento consegnati durante l’Ivoclar LATAM Symposium a Città del Messico. Vincitore del Proven Masters Europa / Medio Oriente / Africa, l’italiano Simone Maffei
Approfondimenti 16 Settembre 2026
Un consensus report EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...
Interviste 15 Settembre 2026
In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale
Lettere al Direttore 15 Settembre 2026
Per il Segretario AIO le criticità emerse dal sondaggio IDEA spostano il tema in un campo dove va superata qualsiasi contrapposizione tra titolari e dipendenti
