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03 Aprile 2011

“METTIAMO LA BOCCA AL CENTRO DELLA RICERCA”


È il messaggio che la Fondazione ANDI lancia attraverso la sua nuova immagine. Una forma rinnovata che mantiene costante la sostanza ovvero l’attenzione per l’impegno che i dentisti ANDI hanno nel sociale e in particolare nel campo della ricerca medica sulle patologie del cavo orale.
Dopo la bocca famosissima dei Rolling Stones, arriva infatti quella della Fondazione ANDI; la bocca spalancata, provocante, spavalda, simbolo emozionale e quanto mai evocativo, diventa ora, a buon diritto, l'asse portante della campagna della Fondazione dei Dentisti Italiani.
La bocca è quindi la protagonista di una creatività che ha avuto gioco nel trasformare le labbra in titolo e in quel titolo inserire tutti i temi importanti: "la bocca", appunto, "la ricerca" medico scientifica e il verbo "mettiamo", alla prima persona plurale, che dichiara il lavoro collettivo di una Fondazione che ha un ruolo importante e che lo rivendica con fierezza.
Fierezza, consapevolezza di sé, voglia di farsi conoscere: sono gli assi portanti di questa campagna, che si declina in tanti mezzi e tante occasioni di contatto con il pubblico, da quello specializzato, a quello istituzionale, a quello dell'uomo della strada (che proprio in strada e in piazza troverà i Dentisti ANDI nei gazebo della giornata dedicata alla prevenzione contro il tumore del cavo orale, l'Oral Cancer Day).

ORAL CANCER DAY 2011
L’appuntamento con la tutela della salute del cittadino e, in particolare, con la salute e la prevenzione orali quest’anno è per sabato 14 maggio nelle principali piazze italiane. Si tiene infatti in questo giorno la V edizione di Oral Cancer Day, l’iniziativa organizzata dalla Fondazione ANDI Onlus per garantire il proprio supporto ai cittadini, sensibilizzandoli sull’importanza della prevenzione e della salute orale per la salute generale.
Saranno sicuramente molte le piazze sparse nelle diverse regioni su tutto il territorio nazionale nelle quali i dentisti ANDI che aderiranno all’iniziativa scenderanno in campo per sensibilizzare la popolazione sulla grave patologia del tumore del cavo orale, e per motivarla a sottoporsi a visite gratuite per la prevenzione.
Raggiungendo i gazebo allestiti nelle varie piazze i cittadini avranno la possibilità di ricevere materiale informativo e soprattutto di parlare direttamente con i dentisti dei fattori di rischio e dei corretti stili di vita da adottare per prevenire questa neoplasia, dei motivi per cui è necessario per i soggetti a rischio effettuare frequenti visite di controllo e di come la prevenzione sia davvero lo strumento più efficace. Sarà compito proprio dei dentisti ANDI motivare i cittadini a recarsi dal proprio dentista di fiducia per una visita di controllo, oltre a essere disponibili a organizzare visite gratuite presso i propri studi nelle due settimane successive all’evento (dal 16 al 31 maggio 2011).
L’elenco delle piazze sarà visibile sul sito oralcancerday.it oppure chiamando il numero verde 800 911 202, non appena tutti i soci ANDI daranno la loro adesione e disponibilità.
Alcuni dati aggiornati. Il tumore del cavo orale è tra le forme tumorali più diffuse al mondo, altamente invasivo e invalidante. Gli studi di questi ultimi anni dimostrano che una diagnosi precoce aumenta la probabilità di curare questo tipo di patologia con il minimo danno e senza gravi deformazioni del volto.
Il tumore del cavo orale rappresenta globalmente circa il 4% di tutti i tumori maligni nell'uomo e l'1% nelle donne. In Italia l'incidenza è in media di 8,44 nuovi casi ogni 100.000 abitanti maschi all'anno e di 2,22 per le femmine. In Gran Bretagna – ha rilevato il Cancer Research (l'organismo deputato a rilevare la situazione dei tumori) – le diagnosi di cancro alle vie orali sono aumentate del 28% negli uomini attorno ai 40 anni e del 20% nei giovani fino a 30 anni. Tale incremento è dovuto al consumo esagerato di sostanze alcoliche e superalcoliche. Negli ultimi anni il tasso di mortalità è in lento ma in costante aumento a tutte le età e segue quello delle neoplasie polmonari, con le quali condivide alcune cause.
Le cause scatenanti sono principalmente ambientali come l´esposizione a cancerogeni di natura chimica, agenti virali, alimentazioni inadeguate, traumatismo cronico dovuto per esempio a protesi dentarie mal realizzate, scarsa igiene del cavo orale, cause genetiche e sistemiche. Tra gli agenti virali, in particolare, occorre ricordare che il Papilloma Virus (HPV) rappresenta uno dei principali fattori di rischio anche fra i giovani di entrambi i sessi, in quanto trasmissibile attraverso il sesso orale non protetto e con partners multipli. Il rischio di carcinoma orale è da 6 a 28 volte superiore nei fumatori e aumenta se si associa al consumo di alcolici; fra le sostanze cancerogene quelle maggiormente implicate sono gli idrocarburi aromatici policiclici e le amine aromatiche, residui della combustione del tabacco.
La parola d’ordine per impedire l´insorgere della malattia è prevenzione. Ecco i consigli dei dentisti ANDI per prevenire il carcinoma orale: avere una dieta ricca di frutta e verdura, non fumare, non bere superalcolici con regolarità e non consumare vino fuori dai pasti, mantenere una bocca sana e ben curata (protesi vecchie e/o inadeguate devono essere rifatte), autoesaminare periodicamente la bocca e, in caso macchie o ferite sospette, consultare uno specialista. In generale, le persone oltre i 40 anni (soprattutto di sesso maschile) che fumano e/o consumano quotidianamente alcolici e superalcolici o non hanno una bocca curata devono sottoporsi con regolarità, almeno ogni sei mesi, a una visita di prevenzione al cavo orale. Per i giovani di entrambi i sessi, per cui un particolare fattore di rischio è rappresentato dalla trasmissione dell’HPV attraverso il sesso orale non protetto e con differenti partners, occorre raccomandare l’adozione di corrette misure preventive.

FONDAZIONE ANDI
La Fondazione ANDI ONLUS nasce l’8 giugno 2005 come Fondazione dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani che, con i suoi 23.000 soci certificati, è l’associazione odontoiatrica maggiormente rappresentativa in Italia e in Europa.
La Fondazione nasce allo scopo di promuovere progresso, generare cultura e solidarietà per la salute di tutti e, in particolar modo, di quelle persone che sono in condizioni di disagio fisico, economico e sociale. I fronti nei quali si esercita la volontà dei dentisti italiani di incidere positivamente nel mondo sono differenti. Tra di essi vi è il grande impegno per la realizzazione, la promozione e il finanziamento della ricerca scientifica e degli studi di nuove metodologie diagnostico-terapeutiche contro le patologie del cavo orale. La Fondazione ANDI attua inoltre, sia in Italia che all’Estero, una serie di interventi di assistenza medica e odontoiatrica in situazioni di particolare disagio ed emergenza che compie anche attraverso azioni di volontariato internazionale. Ma non solo. La sua attività si estende anche alla promozione della cultura della prevenzione, grazie a un’opera di informazione e comunicazione non limitata al mondo professionale medico e odontoiatrico, ma rivolta a tutti i settori della società civile.
Il cuore dell’impegno della Fondazione ANDI è quindi la ricerca medica, che viene concepita secondo due fondamentali direttrici. La prima raccoglie e coordina ciò che viene alla luce nel contatto diretto con il paziente: patologie diffuse e rare, richieste di nuove forme di cura, assistenza, informazione. La risposta più efficace a questa domanda di assistenza può infatti venire proprio da chi, tradizionalmente, costituisce la più capillare rete di professionisti odontoiatri sul territorio nazionale, ovvero i dentisti soci ANDI. L’altro fronte in cui si esplica l’attività della Fondazione sul versante della ricerca è quello di fornire orientamento e finanziamenti a quei progetti di ricerca che più efficacemente possono dare soluzioni concrete alle patologie; sia a quelle diffuse e conclamate, che a quelle più rare e sconosciute. Tra queste ultime la Displasia Ectodermica, ad esempio, è una delle malattie su cui si concentra l’impegno della Fondazione ANDI che, in collaborazione con ANDE, l’Associazione Nazionale dei pazienti e delle famiglie colpiti da Displasia Ectodermica, ha attuato un progetto che prevede la creazione e la formazione di una rete di dentisti volontari sul tema, la divulgazione, il sostegno e l’assistenza verso i pazienti e le loro famiglie, la creazione di un Registro Italiano degli affetti da Displasia e il sostegno alla ricerca di protocolli clinici riabilitativi.
Tra i più significativi esempi dell’attività sociale e di volontariato svolti dalla Fondazione possiamo citare l’impegno in Guatemala dove, in collaborazione con l’Associazione Onlus “Sulla strada”, Fondazione ANDI è presente dal 2008 con la propria missione umanitaria per portare non solo assistenza medica e cure odontoiatriche ai bambini della regione della Granadilla, ma anche per ripristinare sale operatorie e infrastrutture e attrezzare impianti sanitari contribuendo così concretamente alla nascita e allo sviluppo del “Centro para la salud”. In Italia, invece, Fondazione ANDI è attiva con il Programma di Salute orale negli Istituti penitenziari che è già operativo, nella forma di progetto pilota in collaborazione con il Provveditorato per l’Amministrazione Penitenziaria della Regione Sicilia, allo scopo di portare nelle carceri corrette tecniche di igiene orale e di prevenzione delle malattie collegate. I detenuti verranno sensibilizzati sull’importanza dell’igiene orale e a evitare l’uso promiscuo di spazzolini, a tal fine ad ogni detenuto verrà fornito un kit contenente spazzolino e dentifricio.

Andi

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