HOME - Cronaca
 
 
19 Febbraio 2016

La tutela del paziente passa dalla tutela della figura (centrale) del medico odontoiatria. Il presidente CAO ricorda la "funzione" dell'Ordine


Troppo spesso nel parlare di Ordini professionali, si riscontra una grande confusione terminologica che non consente di portare a conclusione un ragionamento chiaro e compiuto.

Senza alcuna pretesa di "fare una lezione", ritengo però necessario puntualizzare qualche concetto per inquadrare la natura giuridica degli Ordini professionali e delle professioni intellettuali.

L'art. 33 della Costituzione prevede la necessità dell'abilitazione professionale (esame di Stato) per svolgere alcune attività professionali. L'art. 2229 del Codice Civile al primo comma stabilisce che, per l'esercizio delle professioni intellettuali, è necessaria l'iscrizione in appositi albi od elenchi. Lo stesso articolo attribuisce alla legge il compito di individuare per quali professioni è necessaria l'iscrizione all'albo.

E', quindi, fuori di dubbio che l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, costituito per legge, riceve una doppia tutela sia costituzionale che civilistica e, pertanto, in nessun modo si possono confondere le sue funzioni con quelle tipiche delle associazioni che hanno natura giuridica privatistica e compiti di tutela degli iscritti.

Nel caso, poi, delle professioni sanitarie, non vi è dubbio che entra in gioco anche l'art. 32 della Costituzione che garantisce la tutela del diritto alla salute.
In sostanza l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri svolge una duplice funzione di tutela della salute dei cittadini e di difesa del decoro e della dignità della professione.

Come è noto, la specifica normativa italiana (Legge 24/07/1985 n. 409) ha previsto l' istituzione delle Commissioni per gli iscritti all' Albo degli Odontoiatri all'interno degli Ordini e della Federazione, attribuendo loro specifiche e delicate competenze, in passato attribuite ai Consigli Direttivi e al Comitato Centrale.

Una volta chiarito il quadro di riferimento, si può comprendere come non possano essere riconducibili all'Ordine e alle Commissioni odontoiatriche concetti come "mercato", "impresa", "ricerca del profitto".
L'odontoiatria, poi, in particolare, soffre di questa ingiustificata assimilazione a concetti e a terminologie di carattere imprenditoriale forse perché ancora svolta in regime di libera professione, considerata l'incapacità e l'impossibilità per il SSN di garantire i LEA nel campo dell'odontoiatria e di assumersi le spese incomprimibili che riguardano il settore.

Occorre, invece, tutelare la natura intellettuale della professione odontoiatrica, regolamentata dall'art. 2229 e seguenti del Codice Civile e non dalle norme civilistiche sull'impresa e sulle società commerciali. Certamente l'ordinamento giuridico, per l'ovvia ragione della necessità di reperire risorse, consente, con precisi limiti, l'esercizio professionale in forma societaria ma questo non può e non deve trasformare la professione stessa in azienda legata solo alla ricerca del profitto e alla legge della domanda e dell'offerta.

La recente istituzione delle società tra professionisti attraverso l'art. 10 della legge 12/11/2011 n. 183 e al successivo Regolamento di cui al DM 8/02/2013 n. 34, hanno dimostrato che un contemperamento fra raccolta di capitale e responsabilità del professionista, per quanto riguarda le cure, è possibile e auspicabile. Non per niente è stato considerato requisito fondamentale per la costituzione di una società tra professionisti che il potere decisionale sia in capo ai soci professionisti a dimostrazione che, pur nel rispetto dei soci di investimento, i compiti rappresentativi, amministrativi e soprattutto operativi non possono che essere in capo al socio professionista.

Credo che questa strada debba essere perseguita anche in tutti gli altri campi in cui eventualmente si intenda svolgere l'attività professionale attraverso nuovi strumenti di carattere associativo e sociale.

L'Ordine, quindi, nel mantenere e rafforzare il suo ruolo centrale di garanzia nei confronti del cittadino, già nell'assolvimento dei principi ispiratori deve contrastare l'ipotesi di tipo mercantile volta a considerare che l'elemento prevalente nel rapporto di cura sia la ricerca del profitto o la divisione degli utili attribuendo sempre e comunque la assoluta priorità alla tutela del paziente e al miglior esito delle cure prestate.

Nessuna remora e nessun tentennamento nell'esercizio della responsabilità; nessuna delega e nessuna concessione.
Nessuna visione "ottocentesca" o peggio ancora corporativa ma capacità di promuovere il rispetto dei valori fondanti di una professione sanitaria nei diversi contesti tutelando la figura centrale del medico odontoiatra quale elemento imprescindibile dell'alleanza terapeutica con il paziente senza rinunciare a contemperare tutto questo con il progredire della società e delle normative.

Giuseppe Renzo: Presidente Commissione Albo Odontoiatri Federazione Nazionale Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...

di Carla De Meo


A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...


Ad una settimana dal voto per il rinnovo della FNOMCeO e della CAO Nazionale (previsto per questo fine settimana, lunedì 22 compreso), il Consiglio Nazionale (l'assemblea dei 106 presidenti...


Tra i punti centrali del Ddl Lorenzin c'è la riforma degli Ordini delle professioni intervenendo, tra le altre cose, anche sulla composizione e sulle elezioni degli organi di rappresentanza....


Pur tra luci e ombre, la riforma degli Ordini delle Professioni sanitarie ha diversi effetti positivi rispetto al contrasto all'esercizio abusivo della professione, con aggravio finalmente delle...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


Iandolo: è una vicenda certamente particolare dove anche gli odontoiatri collaboratori sono parte lesa. Però alcuni doveri deontologici devono sempre essere ricordati


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi