HOME - Cronaca
 
 
19 Luglio 2011

Gocce d'Olio: la salute vien... cucinando

di Debora Bellinzani


A Milano c'è una scuola di cucina dove nulla è "normale", e dove si insegna a preparare cibi che mantengono il fisico in salute e lo aiutano ad affrontare le malattie quando si presentano. Gli alimenti consigliati e le ricette proposte promuovono la salute dell'organismo in generale, ma vi sono, tra questi, anche indicazioni che possono essere utili in particolare all'odontoiatra e ai suoi pazienti. In questa scuola si insegna infatti che è possibile, per esempio, cucinare torte e dessert eliminando completamente lo zucchero raffinato, bianco o di canna, riducendo così il potere cariogeno dei dolci che mangiamo; questo non significa naturalmente preparare dolci "amari", ma semplicemente utilizzare alimenti che la natura ha reso dolci come la frutta o il malto, derivato dalla fermentazione dei cereali.
Nella scuola si insegna anche come scegliere verdure e legumi in modo da assumere una quantità sufficiente di calcio: il minerale che rinforza denti e ossa, infatti, non è contenuto solo nel latte e nei latticini, che in quanto alimenti di origine animale hanno controindicazioni come l'aumento del colesterolo, ma si trova in quantità significative in alimenti quali broccoli, legumi e noci che, come gli altri cibi di origine vegetale, riducono il rischio di sviluppare tumori, compresi quelli del tratto oro-faringeo.
Tutte queste informazioni sono utili e scientificamente solide, ma necessitano di essere messe in pratica: bisogna allora anche imparare a preparare cibi a base di verdure, pesce, cereali, legumi e dolci salutari, e soprattutto cucinarli in modo che il risultato sia appetitoso.
Per affrontare anche dal lato pratico le informazioni sull'alimentazione salutare per il cavo orale che nel corso del tempo sono stati pubblicati su queste pagine, il GdO ha pensato di dedicare uno spazio al sapere teorico e pratico che viene insegnato nei corsi di cucina naturale dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano attraverso una nuova rubrica: Gocce d'Olio.

La scuola
Il luogo in cui abbiamo trovato chi ci aiuterà a proporre questo percorso tra alimentazione e scienza, attraverso cibi che fanno bene al fisico e ai denti, è Cascina Rosa, la scuola di cucina preventiva e adiuvante della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Questa scuola è il primo elemento "non normale", o meglio "speciale", agli occhi di chi si spinge fino in questa periferia di Milano: è il luogo dove una cucina fatta di pochi fornelli e una distesa di tavoli e sedie accolgono le donne in cura per tumore al seno che hanno deciso di aiutare le cure farmacologiche con un'alimentazione che ha dimostrato scientificamente di tenere sotto controllo i livelli ormonali, i lipidi nel sangue, il peso corporeo e una serie infinita di parametri che le aiutano a stare e a sentirsi meglio.

Gli ingredienti
Anche gli ingredienti non sono quelli che "normalmente" verrebbero utilizzati in una scuola di cucina tradizionale, dalla più economica a quella più rinomata e costosa. In Cascina Rosa non ci sono zucchero e uova per preparare i dolci, non c'è burro per mantecare il risotto e lo stesso riso non è bianco candido come nelle altre scuole (e nelle nostre case). In Cascina Rosa si evitano le proteine animali contenute nelle carni ma anche nel burro, nei formaggi e nelle uova, mentre si preparano e si mangiano fondamentalmente cereali integrali, verdura e frutta di stagione, pesce e alimenti propri della macrobiotica come tempeh, tofu (derivati dalla soia) e alghe.
Questa scelta è sostenuta dai risultati di centinaia di studi scientifici che provano che una dieta basata su cereali come riso e farro integrali, pasta prodotta a partire da farine non raffinate (integrali), legumi, verdure di stagione, frutta, i grassi e le proteine contenuti nel pesce, aiuta l'organismo a rimanere in salute, e la ragione per cui ciò avviene ha una motivazione "millenaria".
Perché mangiare prevalentemente questo tipo di alimenti è salutare? Perché l'organismo umano per milioni di anni, nel corso della sua evoluzione, ha consumato principalmente vegetali e si è adattato a funzionare con questo tipo di sostentamento. Ciò che un tempo costituiva l'eccezione, ossia il consumo saltuario di carne e latticini, o ciò che addirittura non esisteva, come zucchero bianco e farine raffinate, sono oggi cibi consumati quotidianamente in grande quantità e costituiscono un'alimentazione eccessivamente ricca di calorie, zuccheri, carboidrati raffinati, grassi e proteine animali e povera invece delle vitamine, delle fibre, dei micronutrienti e degli antiossidanti che i cibi cucinati in Cascina Rosa contengono.

L'insegnante
L'anima di questo luogo è anch'essa speciale: non si tratta infatti di un cuoco per così dire "tradizionale", ma di uno chef specializzato in cucina naturale. È Giovanni Allegro, un cuoco che collabora da anni alle ricerche scientifiche sul legame tra alimentazione e malattia dell'Istituto dei Tumori di Milano e che solo da poco ha conosciuto una certa notorietà grazie al programma televisivo di RAI3 sulla salute "Elisir".
"Ma che cosa l'ha spinta verso la cucina naturale" abbiamo chiesto a Giovanni Allegro, "forse proprio la collaborazione con l'Istituto"? "No" ci ha risposto con la consueta gentilezza, "la mia tensione verso la cucina naturale è nata per interesse personale moltissimi anni prima dell'incontro con l'Istituto. Ho iniziato con gli alimenti e i piatti tradizionali lavorando nelle cucine degli alberghi del Veneto, la regione da cui provengo, ed è stata poi una grandissima passione per un'alimentazione più sana a condurmi alla cucina naturale attraverso un lungo percorso di conoscenza: leggendo libri di cucina antichi e moderni, frequentando corsi che spiegavano come i nostri dolci siano eccessivamente "dolci", scoprendo pian piano tutte le caratteristiche degli alimenti e i loro effetti sulla salute, ho accumulato le conoscenze teoriche e pratiche che ora cerco di condividere con le persone interessate a modificare la loro alimentazione".
Già, perché di cambiare alimentazione si tratta, e ciò richiede la convinzione che questo "sforzo" gioverà alla salute. Bisogna infatti abituarsi a dolci meno "dolci", a un pane fatto con farine integrali, a un riso asciutto e all'onnipresenza delle verdure, ma è la scienza a dire che ne vale la pena.
Una stima del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro, ottenuta dalla revisione sistematica delle pubblicazioni scientifiche a riguardo, avverte che circa un terzo dei tumori più comuni potrebbe essere prevenuto attraverso la dieta, l'attività fisica e il controllo del peso corporeo; la stima, che varia nello specifico a seconda del tipo di tumore, dà un'idea precisa di quanto conti l'alimentazione nel campo di interesse dell'odontoiatra: si pensi che, per quanto riguarda i tumori al cavo orale, alla faringe e alla laringe, è stato calcolato che uno stile di vita sano potrebbe portare a evitare lo sviluppo di ben 63 casi su 100.

I prossimi appuntamenti
• Di ritorno dallo studio odontoiatrico: cosa cucinare
• Un aiuto dalla natura: la dieta antinfiammatoria.
• L'arte di cucinare dessert senza zucchero.
• Dolci sì, ma senza uova, burro e latte.

• Dove si "nasconde" il calcio che fa bene ai denti.
• Le verdure che rinforzano i denti.

LA RICETTA
Pasta al farro con scarola
Per capire di quale tipo di cucina tratterà la rubrica, e soprattutto per chi non vede l'ora di mettersi ai fornelli, presentiamo la prima delle ricette di Cascina Rosa: pasta al farro con scarola, un primo piatto che unisce un cereale integrale (il farro con cui è fatta la pasta) e alcune verdure.
Si tratta di una ricetta facile con cui cimentarsi in attesa del prossimo appuntamento con la rubrica Gocce d'Olio: buon appetito!

Ingredienti (per 4 persone)
• 360 grammi di fusilli integrali al farro*;
• 400 grammi di foglie tenere di scarola (una varietà di insalata indivia);
• 1 pomodoro fresco tagliato a dadini;
• 3 spicchi d'aglio schiacciati;
• 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva;
• pepe;
• 1 pizzico di peperoncino;
• sale marino integrale*.

Come fare
Lavate la scarola, tagliate le foglie e metà e cuocetele per 8 minuti in abbondante acqua bollente salata.
Tirate fuori dalla pentola e mettete da parte le foglie, e nella stessa acqua cuocete i fusilli molto al dente.
Scolate e raffreddate la pasta sotto l'acqua corrente, ricordando di conservare 2 tazze dell'acqua di cottura.
In una casseruola larga soffriggete l'aglio nell'olio extravergine d'oliva finché sarà leggermente imbiondito.
Togliete l'aglio e mettete nella casseruola il peperoncino, il pomodoro a dadini e le foglie di scarola tagliuzzate.
Unite le 2 tazze d'acqua di cottura conservate e fate sobbollire qualche minuto.
Aggiustate di sale e pepe, unite i fusilli e fate assorbire il liquido in eccesso prima di servire.

 
 

GdO 2011;3

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Una ricerca francese ha evidenziato come questi giovani pazienti presentano esigenze odontoiatriche elevate e scarsamente intercettate


 
 

Alcune indicazioni degli esperti dell’EFP dedicati all’interazione tra obesità, alimentazione e malattie parodontali. Ecco i consigli che si posso trasmettere ai propri pazienti


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


La precoce esposizione a due prodotti chimici spesso presenti nel packaging dei cibi e nei fungicidi possono produrre danni irreversibili ai denti dei bambini. L'affermazione arriva sulla base dei...


 
 

L'usura dentale e l'ipersensibilità dentinale sono estremamente diffuse tra i giovani adulti, un terzo (29,4%) di loro soffre di usura dentale, mentre più di due soggetti su cinque...


Dottore… “il formaggio aiuta a mantenere i denti in salute o è meglio eliminarlo come mi consiglia il dietologo?” “Posso dare i succhi di frutta senza zucchero aggiunto al bambino o fanno...


Lunedì 10 Aprile, oppure il 20 dello stesso mese a seconda che si tratti di soggetti IVA mensili o trimestrali, scadrà il termine entro cui inviare, attraverso lo Spesometro, i dati...


 
 

Corrado Lagona da tempo si occupa del settore dentale ed in particolare della sua "declinazione" verso il digitale. Anche su Odontoaitria33 si possono trovare sui contributi.Da qualche mese su...


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi