HOME - Cronaca
 
 
17 Luglio 2012

Il coraggio di Nada

Dallo Speaker's Corner l'intervista a un medico odontoiatra protagonista della primavera araba

di Cosma Capobianco


nadanada

Una certa tradizione scolastica ci ha abituato a un'idea eroica delle persone coraggiose, come Muzio Scevola e Enrico Toti. Eppure può bastare molto meno per essere coraggiosi e, magari, superare quei valorosi combattenti. Per esempio, facendo il proprio dovere, seguendo la legge morale interna o le regole della professione che si esercita. È quello che ha fatto Nada Dhaif curando le persone ferite dalla polizia durante le manifestazioni di protesta avvenute l'anno scorso in Bahrain, regime autoritario formalmente organizzato in monarchia costituzionale. Nada e altri medici sono stati perseguitati per avere semplicemente fatto il loro dovere, tramandato da Ippocrate a oggi, che impone di curare chiunque ne abbia bisogno in  pace come in guerra.
Questa testimonianza di Nada Dhaif va anche a tutte le altre vittime della primavera araba, il movimento che sta scuotendo i regimi autoritari del nord Africa e dell'Asia islamica. Tra i tanti ci sono anche medici e dentisti. Uno di loro, il dentista Ahmed Harara, è diventato una delle icone di piazza Tahrir al Cairo, perdendo gli occhi per i proiettili di gomma della polizia. Un altro dentista, Amr Mohamed Emam, si è lanciato per protesta sotto un treno della metropolitana. Abbiamo anche notizia di un dentista siriano ucciso con altri medici dalle truppe dell'esercito. E non dimentichiamo lo scrittore dentista Ala al-Aswani, tra i fondatori del movimento di opposizione Kifaya (Basta così). Il loro coraggio è un esempio per chiunque ami la libertà e la democrazia.

Dottoressa Dhaif, come è stata coinvolta nelle proteste?
Non ho partecipato direttamente. Ho seguito la voce della mia coscienza, specialmente dopo che il ministro della Salute si rifiutò di inviare le ambulanze e di approntare anche la minima assistenza a piazza delle Perle, dove si erano radunati migliaia di cittadini del Bahrain. Quella fu l'occasione in cui mi sono sentita moralmente obbligata a fare qualcosa. Così con l'aiuto di altri colleghi siamo riusciti ad allestire una tenda equipaggiandola come un ambulatorio per medicare i feriti.

Poi una notte arrivò la polizia a casa sua...
Non so chi fossero in realtà: erano mascherati e armati, ma in abiti civili. Si presentarono alle tre di notte senza esibire alcun documento e senza un mandato. Misero a soqquadro la casa e mi portarono via. Per una decina di giorni nessuno seppe nulla di me: io non avevo la minima idea di dove fossi, mentre mio marito girava per tutti gli uffici di polizia chiedendo di me e gli rispondevano di non sapere nulla. Nessuno dei miei familiari poteva avere contatti con i giornalisti e, in più, li minacciavano dicendo che se avessero rilasciato qualche dichiarazione su di me, sarebbero stati arrestati anche loro. Per fortuna le notizie filtravano anche grazie a Facebook e a Twitter e così il mondo ha potuto sapere quello che mi stava succedendo. Rimasi in stato di arresto per due mesi circa, per metà del tempo in cella di isolamento.

E ora, come va?
Ora mi trovo con una condanna a 15 anni, libera su cauzione insieme con altri 20 medici. Abbiamo presentato richiesta di appello ma questa corte penale non mi sembra diversa da quella militare. Il sistema giudiziario viene usato dal regime come un silenziatore per imbavagliare i cittadini. Il silenzio della comunità internazionale mi è parso terribile. Non dire nulla davanti alla violazione del principio di neutralità del medico mette in grave pericolo la sua missione e tutti i valori su cui si fonda la medicina. Ciò mi ha fatto dubitare molto dei governi che vanno parlando di diritti umani ma senza far nulla di concreto.

Così è nato Bravo...
Sì, in mezzo a questo incubo e in assenza di sostengo dall'estero, ho deciso di non restare in silenzio e di continuare ad aiutare la mia gente. Bravo (Bahrain Rehabilitation And Anti Violence Organization) è un'organizzazione per il sostegno e la riabilitazione delle vittime delle torture, fondata da chi è passato per la stessa strada. Continueremo a lottare per i diritti umani e per quei valori che si trovano nel giuramento di Ippocrate. Li difenderò fino alla fine dei miei giorni.

cosma.capobianco@tin.it

Leggi altre storie di lotta per la libertà, anche italiane, del presente e del passato:
- A Palermo, Ordini uniti contro la mafia
- 25 aprile: un sentiero verso il futuro
-
Giorno della Memoria, il coraggio dei Giusti nel ricordo di un odontoiatra

GdO 2012;8:1-4

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Il punto del Segretario Sindacale Nazionale ANDI Lauro Ferrari: “la sorveglianza sanitaria non può essere esclusa a priori, ma nemmeno essere prevista in automatico”. Ecco...


Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF


Tre ottimi alleati, della linea Forhans Medico, per la cura e la prevenzione del cavo orale


La linea Forhans Medico è frutto di settant’anni di esperienza nella ricerca di nuove soluzioni per l’igiene orale


Valutare, documentare e in caso di dubbi meglio richiedere una consulenza ad un odontologo forense, i consigli della prof.ssa Vilma Pinchi 


Si lavora su quattro direttrici: i diritti fondamentali, la comunicazione, le nuove tecnologie, la responsabilità che comprende autonomia e rischio clinico. Alla Consulta...


Lionel Guedj è (spero era) un dentista francese di 41 anni condannato ad 8 anni per aver curato i denti sani dei propri pazienti con il fine di guadagnare attraverso la sostituzione con ponti e...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi