HOME - Cronaca
 
 
11 Febbraio 2008

Un accordo non formalizzato per l'assistenza odontoiatrica

di Norberto Maccagno


L’accordo che il Ministro Livia Turco annunciava con Andi per l’assistenza odontoiatrica - non formalizzato a causa della crisi di governo - non suscitava consensi da parte delle sigle del settore odontoiatrico.

L’accordo prevedeva di dare assistenza ai cittadini con un reddito certificato Isee inferiore agli 8mila euro, attraverso pacchetti di prestazioni a tariffe calmierate, concordate con l’associazione su due ambiti di intervento: la prevenzione e la riabilitazione protesica.
L’accordo si sarebbe dovuto attivare in via sperimentale per due anni; un tavolo tecnico avrebbe monitorato l’andamento ed effettuato eventualmente correttivi in corso d’opera, mentre i dentisti privati sarebbero stati coinvolti su base volontaria.

Cao, Aio, Adi, Cic, Coi, Dentisti Italia, Sumai, Suso, contestano il fatto che il progetto sia nato da un accordo tra il Ministero e un singolo sindacato senza che fosse stato consultato l’Ordine e le altre rappresentanze associative. Secondo il presidente della Cao nazionale, Giuseppe Renzo, “è stato vanificato il lavoro di tutte le rappresentanze dell’odontoiatra che ritenevano necessario e prioritario promuovere la lotta all’abusivismo, la correttezza dell’informazione al cittadino, la tutela della salute pubblica e la difesa dell’immagine del professionista”.
Sempre Renzo, scrivendo al Ministro della Salute, ricorda come l’ipotesi di accordo sia stata frutto di una esclusiva trattativa unilaterale al ribasso tra tecnici del Ministero e Andi. I problemi evidenziati dal presidente Cao sono anche di natura deontologica in quanto l’accordo si sarebbe dovuto basare sul concetto di onorario equo e non di contrattazione al ribasso di tariffe che sembrano diventare l’unico elemento importante di una cura odontoiatrica.
“La Cao Nazionale - continua la lettera al Ministro - ribadisce che le componenti pubblica e privata dell’odontoiatria debbano collaborare per risolvere i problemi dell’accesso alle cure per le fasce della popolazione. Una strada che deve prevedere l’adeguamento qualitativo e quantitativo del servizio fornito dalle strutture pubbliche e da quelle accreditate con il Ssn”.
Anche il presidente dell’Aio, Salvatore Rampulla, critica la questione tariffe. In una lunga lettera ai colleghi odontoiatri viene evidenziato come nell’accordo si parli di "erogare prestazioni professionali a prezzo calmierato e con applicazione di una tariffa massima predefinita. In questo modo è assolutamente esplicito come venga introdotto il concetto di tariffa massima che di fatto sarà quella di riferimento per tutta la popolazione”. Sempre il presidente Rampulla mette in discussione anche la logica con cui sono stati scelti i cittadini interessati dall’ipotesi di accordo: “un piano di odontoiatria statale deve partire da una seria programmazione di prevenzione e non limitarsi ad una classificazione anagrafica dei soggetti interessati". Aio da sempre ha manifestato una disponibilità alla collaborazione con il Ministero, ma ricordando con precisione che il sostegno deve essere reciproco.

Secondo il presidente dell’Andi, Roberto Callioni, l’accordo con il Ministero per l’odontoiatria sociale avrebbe favorito i pazienti più giovani e posto la categoria in una posizione di privilegio per una contrattazione con le istituzioni sulle questioni fiscali e burocratiche che penalizzano la professione.
L’Andi rifiuta anche le critiche che imputano all’associazione di aver scavalcato il Tavolo ministeriale sull’odontoiatria. “L’attività del tavolo - sostiene Callioni - era ferma proprio a causa delle difficoltà delle sigle partecipanti di trovare un accordo su di una campagna alla promozione della salute orale. Inoltre l’accordo sarebbe stato firmato solo dopo il via libera del Consiglio nazionale convocato per il 26 gennaio. Ma la crisi di Governo ha bloccato l’iniziativa”.
Callioni ricorda come nei documenti congressuali, ma anche negli incontri avuti con il Ministro, l’associazione avesse dato la disponibilità a valutare forme di assistenza sociale che si basassero sulla libera professione, seguendo il modello sperimentato in Toscana.

Redazione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...

di Lara Figini


Si dice spesso che la cavità orale è la finestra sulla salute generale e le condizioni sistemiche hanno molte manifestazioni orali. Purtroppo, però, l’integrazione delle...

di Lara Figini


Tra le notizie “fondamentali” della settimana c’è la polemica via social di Michelle Hunziker verso un dentista che aveva sostenuto che il suo sorriso perfetto, non fosse naturale. Ad una...


Gent.mo direttoreIn questi mesi il vostro giornale ha posto all’attenzione le criticità del sistema fondi sanitari in odontoiatria, con particolare attenzione alla vicenda Previmedical. Anche...


Il tradizionaleTavolo Tecnico organizzato dal Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF) aderente all’Associazione...


Per molti un modello da esportare. Il prof. Di Lenarda ci spiega come funziona


Più attenzione da verso le problematiche del settore e la tutela dei cittadini


Da sx: i consiglieri Filippo Degasperi, Walter Viola e l’assessore Mauro Gilmozzi

Bilancio positivo con lievi criticità


Dental Trey, distributore dentale che commercializza oltre 40.000 prodotti odontoiatrici, sostiene il Politruck di Emergency a Milano, donando prodotti per la salute orale agli ambulatori mobili...


Il corso di laurea in Igiene Dentale, allocato presso la Clinica Odontoiatrica G. Vogel dell'Università degli Studi di Milano, con la collaborazione attiva della prof.ssa a contratto Viviana...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi