HOME - Cronaca
 
 
08 Gennaio 2009

L’evoluzione dei depositi dentali attraverso la voce dell’Ancad

di Maurizio Quaranta


L’Ancad, acronimo di Associazione nazionale commercio articoli dentali, nasce il 26 aprile 1954 per rappresentare e tutelare gli interessi sociali, morali ed economici dei soggetti imprenditoriali che operano nel settore della distribuzione di articoli dentali. Tutto questo l’Ancad l’ha svolto nel tempo cercando di favorire la crescita culturale in tema di management aziendale, mettendo in atto un vero e proprio monitoraggio del mercato attraverso la creazione di un database sul mercato quantitativo, e partecipando alle modalità di recepimento degli standard internazionali di prodotto e di processo relativi alla distribuzione, forte di essere rappresentativa di oltre il 60% del fatturato di questo segmento del mercato. Inizialmente la A di Ancad era forse più sinonimo di Albo che non di Associazione, come dimostrano i primi verbali, e se così fosse stato il mercato odontoiatrico ne avrebbe tratto vantaggi per tutta la filiera, con il risultato che oggi il mercato odontoiatrico sarebbe sicuramente diverso. Così però non è stato e oggi sarebbe anacronistico pensarlo in presenza del freddo vento di tramontana, circa gli albi, che soffia dai Paesi di area anglosassone sulla Comunità europea.
L’Ancad con il suo operato non si è limitata al territorio nazionale e, in tempi non sospetti, è stata tra i soci fondatori dell’Adde in Europa che oggi rappresenta le varie “ancad” di tutti i Paesi appartenenti all’area UE. Ancora oggi l’Ancad è attiva all’interno dell’Adde con un proprio consigliere e l’importanza dell’associazione e dell’Italia, che con i suoi oltre 650 milioni di euro distribuiti all’ingrosso è il secondo mercato in Europa dopo la Germania, è tale che la prossima manifestazione assembleare Ancad/Adde sarà congiunta e avverrà a Siena - attuale sede Ancad - i prossimi 23 e 24 aprile 2009.
Per anni il mercato odontoiatrico italiano è stato un mercato attraente, ma ora (a tutti i livelli) è diventato un mercato difficile. La distribuzione non ne è rimasta esente e, dopo aver assistito all’avvento della vendita per corrispondenza, sono sorti - ma questo solo nell’ultimo decennio - i primi consorzi, le prime fusioni, incorporazioni o acquisizioni di alterno successo. Il tutto per arrivare ai giorni nostri ove assistiamo a una vera e propria corsa alla cessione di depositi, cosa che preciso sia per evidenziare l’indice che riflette il grado di fiducia di parte della distribuzione italiana in questa fase del mercato sia per smentire la tipica leggenda metropolitana che additava questo movimento come una compulsione all’acquisto da parte dei grandi gruppi a caccia di aumento della massa critica e solo con l’occhio rivolto al contenimento dei costi per un continuo recupero di competitività.
Concludo su questa fase del mercato dicendo che una mia previsione, che credevo errata, ma forse solo perché l’avevo formulata nell’aprile del 2004 in un’intervista riportata sulle colonne di questo stesso giornale e quindi con troppo largo anticipo, sembra si stia realizzando. Alludo alla creazione di piattaforme logistiche su base regionale o macroregionale. Felice quindi di sbagliarmi se finalmente una dichiarazione ufficiale che ho letto negli ultimi quindi giorni conferma che un pool di aziende, associate Ancad e fortemente rappresentative della distribuzione del Nord Italia, stia forse realizzando un qualcosa di simile alla mia idea se non addirittura una prima vera e propria piattaforma logistica macroregionale nel lombardo-veneto. È bello, quindi, vedere che dove l’Ancad non è riuscita con i propri associati, forse per un esasperato senso della competitività degli stessi a sviluppare orizzontalmente il lavoro del proprio consorzio Promancad, ora l’Ancad riesca a farlo favorendo la creazione del nuovo, grazie alla conoscenza che si perfeziona tra associati all’interno dell’associazione, liberi di scegliersi come partners.
L’Ancad, che si è da sempre impegnata nei vari ambiti interassociativi, è conscia di poter giocare sino in fondo il proprio ruolo, e non recede nemmeno davanti alla manifesta mancanza di volontà di unitarietà di molte associazioni protagoniste nel dentale che, parafrasando i polli di manzoniana memoria, continuano a beccarsi tra loro, mentre vengono portati al macello. Non c’è più un minuto da perdere: o l’associazionismo che conta nel dentale cambia rotta o l’iceberg ci arriva dritto sul naso, con conseguenze peggiori che per il Titanic. Evitare l’iceberg significa aumentare la visibilità di tutto il comparto nei confronti dei pazienti e del governo, rinnovando l’immagine vetusta e stantia che tutti ci portiamo, oggi, ingiustamente addosso e che ci procura solo danni. Questo è l’obiettivo interassociativo di Ancad che dovrebbe diventare un obiettivo comune a tutto il dentale che conta e che dovrebbe finalmente permetterci di abbandonare in blocco, al proprio destino, le associazioni con meri intenti settari, nefasti per il settore. Ci sono partnership attive associative possibili con vantaggi per tutti gli attori del nostro settore. Bisogna essere però chiari con le altre associazioni e con i propri associati, perché bisogna smetterla di disegnare nuove strutture che cerchino solo ed esclusivamente di controllare chi governa il dentale, anziché occuparci insieme delle nuove metodologie per scardinare il sistema che ci lavora contro.

Maurizio Quaranta
Past president Ancad

GdO 2008; 18

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Confesso che sono un "Gobbo" e come tale per il suo decimo compleanno ho regalato (su richiesta) a mio figlio la nuova maglia della Juventus con tanto di terza stella, anche se per il mio senso...


Come si sono evolute le categorie professionali e i profili delle più rappresentative società scientifiche e sigle sindacali nell'ultimo quarto di secolo dell'odontoiatria italiana**:Andi -...


cronaca     08 Gennaio 2009

Una parte della storia dell'Andi

Celebrare venticinque anni continuativi d’impegno editoriale nel settore odontoiatrico non costituisce una speranza, bensì una certezza soprattutto per le generazioni di odontoiatri italiani che...


L’Associazione italiana odontoiatri (Aio) viene fondata a Roma nel 1984 dai neonati laureati italiani in odontoiatria. Il corso di laurea in odontoiatria è stato istituito nel 1980 e gli studenti...


Riassumere 25 anni di attività e di “storia” dell’odontoiatria è, da un lato, un compito semplice considerando che il punto di partenza non può essere che l’approvazione della legge 14...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


L’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali rinnova il suo gruppo dirigente per il prossimo triennio, ecco gli eletti


Per ANCAD la riduzione prevista dal Decreto Rilancio non si potrebbe applicare. Per ANTAMOP sì, ed annuncia interpello all’Agenzia delle Entrate


Come cambia il lavoro degli agenti nell’attivi di supporto di studi e laboratori. Più tecnologie e lavoro da remoto. Quaranta: queste le precauzioni da adottare 


Per Quaranta (ANCAD) i prezzi sono aumentati alla fonte, ma sono ingiustificati quelli spropositati e speculativi. Per l’approvvigionamento i depositi italiani stanno lavorando per consentire agli...


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi