Sfogliando i 18 numeri del GdO 2009 ho estrapolato gli avvenimenti che, credo, abbiano segnato l’anno che si sta chiudendo.
La notizia “storica” è certamente l’aumento da cinque a sei anni della durata del corso di laurea in odontoiatria. Ma non solo; nell’anno che andiamo a salutare vi abbiamo raccontato una Università in profondo cambiamento. Il professor Marco Ferrari, presidente della conferenza dei Clmopd ci ha spiegato come, non solo si sia lavorato per uniformare i programmi in tutte le sedi di corso di laurea, ma si cerchi di far sì che tutti gli studenti abbiano la stessa preparazione anche sul fronte della pratica clinica. Università che si propone, proprio in nome della formazione, di prendersi in carico parte dell'assistenza che dovrebbe essere svolta dal Ssn.
Questione non ancora risolta il numero chiuso. Quest’anno il ministero ha ridotto del 10% i posti in tutti gli atenei senza considerare chi è strutturato e chi no. Vi abbiamo evidenziato come i test non rappresentino lo strumento più adatto a verificare se lo studente è portato per la professione e come, grazie alla libera circolazione dei professionisti, oggi gli studenti con possibilità economiche evitino gli sbarramenti italiani andando a studiare all’estero. In attesa di un’annunciata riforma dell’istituto del numero chiuso, ci pare seria la proposta del presidente del Collegio dei docenti, professoressa Elettra De Stefano Dorigo, che da questo giornale propone di unificare i primi tre anni di odontoiatria e medicina “separando le carriere” dal terzo anno in poi, in base alle capacità degli studenti e al fabbisogno reale di medici e dentisti.
Sul fronte istituzionale, efficace è stato il lavoro del professor Enrico Gherlone nel ruolo di referente per il settore odontoiatrico del ministero del Welfare. Molte le azioni concrete avviate: dall’attivazione dell’accordo sull’odontoiatria sociale con Andi e Oci, allargato poi a tutti gli odontoiatri, alla pubblicazione del censimento dell’odontoiatria pubblica, passando dall’insediamento del gruppo di lavoro con il compito di elaborare linee guida per tutte le branche dell’odontoiatria. L’anno si chiude con la reintroduzione del ministero della Salute. Il nome del ministro sarà indicato il 13 dicembre (siamo già in stampa). Le voci danno probabile la nomina del viceministro alla Salute, professor Ferruccio Fazio, da noi intervistato nel giugno scorso.
Il 2009 ha visto la riconferma, per il quinto mandato consecutivo, del dottor Giuseppe Renzo alla guida della Cao nazionale; una continuità registrata anche a livello locale dove sono stati confermati la maggioranza dei presidenti uscenti.
Cambio della guardia invece agli Amici di Brugg: dopo undici anni lascia la carica il dottor Fabio Toffenetti sostituito dal dottor Mario Iorio.
Rileggendo le notizie che raccontano come la vostra professione stia cambiando arrivano a impensierire i fondi integrativi.
Tra le conferme, la litigiosità dei vostri rappresentanti. Anche un dato di fatto - che parrebbe insindacabile come la crisi - provoca discussioni tra chi sostiene che penalizza la professione e quelli ritengono che non è così. Alcune ricerche pubblicate su varie riviste indicano nel 2009 un calo di incassi tra il 25% e il 30%. Secondo l’annuale ricerca con cui l’Unidi fotografa il mercato dentale dal punto di vista della produzione, il calo nel 2009 segnerà un -9%.
Ma nessuno meglio di voi lettori sa quanto il lavoro sia diminuito o aumentato.
Intanto sollevare il problema è stato positivo visto che le Entrate hanno modificato al ribasso gli studi di settore anche per i dentisti.
Dopo tanti annunci entra a regime la nuova Ecm. Poche le novità per i discenti e praticamente nessuna per i liberi professionisti.
La pletora continua a essere indicata come uno dei mali della professione. I dati pubblicati dal Centro studi Fnomceo confermano l’aumento degli iscritti all’Albo che sfiora quota 56mila, mentre le Entrate contano i contribuenti dentisti a quota 40mila; società comprese. Però, comparando vari dati, abbiamo scoperto come la maggioranza dei nuovi iscritti non siano neo laureati ma medici che si sono iscritti all’Albo. In futuro dovrebbe essere diverso.
Nulla di nuovo sul fronte abusivismo. Il presidente Renzo, da noi intervistato, richiede leggi più severe. Il comandante dei Nas di Milano ci ha raccontato il loro incessante lavoro. Il colloquio con l’On Marinello ha evidenziato come la politica fatichi a dare delle risposte sul problema. Il dottor Massimo Ferrero ci ha confermato il lavoro del Ceeps nel sanzionare i prestanome ma anche le difficoltà da parte dei presidenti di Ordine di reprimere il fenomeno.
Oltre al numero di abusivi denunciati avremmo voluto indicarvi per quanti prestanome è stato aperto un procedimento disciplinare. Nell’ottobre scorso abbiamo nuovamente chiesto il dato alla Cao nazionale, senza ricevere risposta.
Ultimo pensiero al 6 aprile. Abbiamo raccontato come il settore si sia mobilitato per sostenere i dentisti e la popolazione aquilana. A loro, come a voi lettori, i nostri auguri per un sereno 2010.
Norberto Maccagno
n.maccagno@d-press.it
GdO 2009;18
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN
Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...
cronaca 20 Febbraio 2026
Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”
O33normative 19 Febbraio 2026
La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali
In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri
Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire
inchieste 02 Settembre 2025
Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...
cronaca 04 Giugno 2025
“Aiuta un bambino a sorridere” il progetto attivato tra amministrazione comunale e commissione degli odontoiatri di lodi intitolato
approfondimenti 18 Marzo 2025
Federconsumatori chiede che le cure dentali siano garantite dal SSN. “E’ inaccettabile da ogni punto di vista che la cura della salute orale sia ancora considerata un bene di lusso”
cronaca 05 Dicembre 2025
Questi i componenti che esamineranno i procedimenti pendenti per la professione di Odontoiatra e di Igienista Dentale
cronaca 29 Ottobre 2025
Previsto anche l’insegnamento della gerodontologia e collaborazione interprofessionale. Obiettivo: rispondere ai nuovi bisogni assistenziali di una popolazione in progressivo invecchiamento
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
Aziende 04 Maggio 2026
Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
Approfondimenti 30 Aprile 2026
Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
