Premessa doverosa: quanto vi racconto mi è stato detto e non l’ho verificato, ma conoscendo non solo il mio “informatore” ma anche il settore, credo che possa essere vero o almeno plausibile.Il dialogo avviene al telefono e la questione è l’amalgama dentale e l’obbligo dal 2019 di dotarsi di separatore d’amalgama. “Sai –mi dice- alcuni dentisti pur di non acquistare il separatore d’amalgama vogliono mettere un cartello in sala d’attesa con la scritta: qui non rimuoviamo otturazioni in amalgama”.
Mentre mi raccontava questo mi sono subito immaginato la vetrina della Catena vicina a quello studio, ne avrà sicuramente una vicina, con l’altra versione del cartello: sostituisci la vecchia e pericolosa otturazione in amalgama con una più estetica e biologica. I nostri studi sono attrezzati per farlo in sicurezza rispettando la tua salute e le normative.
Il mio interlocutore, certamente più "sgamato", invece mi dice: come quelli che mettevano le magliette con le cinture di sicurezza disegnate per continuare a viaggiare sperando di non incorrere in una multa. Tradotto per l’odontoiatria: mettono il cartello ma poi le otturazioni in amalgama le tolgono ugualmente infischiandosi dell’obbligo.
Altra situazione, questa invece l’ha riportata nei giorni scorsi la stampa locale. Per contrastare la psicosi Legionella, alcuni studi odontoiatrici del bresciano hanno affisso in sala d’attesa un cartello in cui si informa che lo studio adotta tutte le misure necessarie contro la Legionella. Magari anche in questo caso lo studio non si è dotato del filtro a monte del riunito come previsto dalle linee guida dell’ISS, però il lombardo ha il marketing nel Dna e quindi trasforma un potenziale problema in opportunità.
Torniamo al cartello del dentista che si rifiuta di togliere l’amalgama. Come lo motiverà ai pazienti che gli chiedono informazioni?
Forse solo l’ultima risposta potrebbe essere giustificata dal paziente che sentendo le altre, credo, la prima cosa che farà quando esce dallo studio è telefonare ad un amico e chiedergli il nome di un buon dentista.
Sicuramente tutte le norme comportano noie, impicci e costi, ma alcune sono utili, tutelano le persone. Utile quella che obbliga l’uso delle cinture di sicurezza: quello che invece di indossarle mette la maglietta con il disegno per evitare la multa, se tampona un’altra auto è suo il muso che sbatte sul parabrezza. Così come quella sull’amalgama, nasce per regolamentare più in generale lo smaltimento del mercurio per evitare che quando mangiamo una bella orata, ingeriamo anche il pericoloso metallo.
Sul tema dell’obbligo del separatore d’amalgama, come ci aveva anticipato il segretario nazionale CAO, sembrerebbe oramai imminente da parte del Ministero la pubblicazione della circolare con la quale indica la possibilità di dotare di separatore di amalgama, non su tutti i riuniti dello studio, ma solo su quelli utilizzati per rimuoverla, ma con una novità. Secondo indiscrezioni, da verificare leggendo il testo ufficiale quando sarà reso pubblico, ci sarà anche la possibilità di dichiarare che lo studio non intende rimuovere otturazioni in amalgama. In questo caso, però, lo studio dovrà indicare il nome dello studio a cui invierà i pazienti.
Forse anche al Ministero hanno sentito le voci del cartello e la pensano come il mio interlocutore.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 04 Marzo 2026
Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale
normative 10 Novembre 2025
Queste le norme in vigore in Italia, quando è possibile (ancora) utilizzare l’amalgama dentale e quando è vietato rimuoverla. Da ricordare l’obbligo del separatore d’amalgama
La decisione alla COP6 Minamata di Ginevra. FDI e IADR scelgono un approccio più graduale per aiutare le popolazioni a basso reddito. Ancora più centrale il ruolo dell’odontoiatra nella decisione...
Il Ministero della salute pubblica sul proprio sito il Protocollo di intesa che disciplina la collaborazione tra il Ministero della salute e tutti gli attori coinvolti
approfondimenti 03 Settembre 2024
Da FDI una guida sui materiali che possono sostituire l’amalgama dentale. non esiste un unico materiale alternativo, ancora da esplorare la loro affidabilità nel tempo
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
didomenica 10 Novembre 2024
Ieri ero a Padova al convengo CNA/SNO Nord Italia per moderare la tavola rotonda “Mercato, regole e buone prassi nel mondo dentale”, davanti a circa 250 persone. Dal...
didomenica 06 Ottobre 2024
“Il mio è stato un lavoro di ripiego, ormai posso dirlo. A vent’anni volevo studiare giornalismo, ma non ho avuto nemmeno il coraggio di chiederlo ai miei. Si sarebbero...
didomenica 08 Settembre 2024
Una delle prime questioni che cominciai a conoscere quando circa 35 anni fa’ iniziai a raccontare il settore dentale è stata la “pletora odontoiatrica”: ovvero ci sono...
normative 10 Settembre 2025
AIO ed ANDI invitano a diffidare da interpretazioni o offerte di servizi non conformi e conferma quanto previsto per la prevenzione della legionellosi in studio
Tra norme, indicazioni e linee guida specifiche cosa deve ricordate il titolare dello studio odontoiatrico, in tema di rischio legionellosi, per evitare problemi
Attualità 07 Maggio 2026
Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...
Approfondimenti 07 Maggio 2026
Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco
Normative 07 Maggio 2026
Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi
Aziende 07 Maggio 2026
Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera
Cronaca 06 Maggio 2026
I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...
L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato
O33Approfondimenti 06 Maggio 2026
In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico
Cronaca 05 Maggio 2026
La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione
O33Cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
Cronaca 05 Maggio 2026
Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...
Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”
I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia
Cronaca 30 Aprile 2026
Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine
O33Cronaca 30 Aprile 2026
Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo
