HOME - Interviste
 
 
13 Ottobre 2021

Emendamento su pubblicità. L’On. Boldi, chiede di modificare il testo prima della discussione in Aula

La critica: “Cercare di legare il messaggio pubblicitario scorretto all’appropriatezza dei trattamenti sanitari proposti renderebbe di fatto inapplicabile ogni tentativo di contestare la liceità del messaggio”

Norberto Maccagno

Una norma che come scritta rende di fatto inapplicabile ogni controllo e sanzione sulla pubblicità sanitaria, spero che prima della discussione in Aula il Governo ci ripensi e il relatore possa riformularla”.

A dirlo ad Odontoiatria33 è l’OnRossana Boldi, parlamentare della Lega ed odontoiatra di professione, promotrice dell’articolo 525 della Legge Bilancio 2019 che ora l’emendamento inserito nella legge sull’armonizzazione delle norme europee presentato dal relatore Sen. Dario Stefano, vuole riformulare. 

Il passaggio giudicato “pericoloso” dall’On. Boldi è quello finale, in cui si indica come informazione non corretta quella “che possa determinare il ricorso improprio a trattamenti sanitari”.   

Cosa vuole dire, come si fa a verificare, controllare che quel messaggio abbia poi realmente comportato una cura impropria? Chi lo stabilisce, come si fa a provarlo?”, si chiede l’On. Boldi.  
La terapia viene proposta al paziente dal medico dopo essere stata valutata sulla base delle situazioni cliniche individuali, ma non solo. Determinare in base al testo, ex ante, l’appropriatezza di un trattamento sanitario è una prova impossibile da sostenere, si aprirebbe un contenzioso infinito che non porterebbe a nulla”, dice l’On. Boldi aggiungendo: “la modifica rischia di depotenziare e vanificare il mio precedente impianto normativo, complicandolo”. 

Personalmente, credo che la norma da me proposta, ed attualmente in vigore, non comporti un rischio d’infrazione da parte dell’Europa che si è espressa in molte occasioni sulla necessità di distinguere i messaggi pubblicitari sanitari da quelli commerciali, così come li distingueva la Bersani”. 

Capisco –continua- la decisione del Governo di voler intervenire attraverso il relatore del provvedimento, credo, a seguito delle richieste di chiarimenti giunti da Bruxelles anche dopo l’esposto presentato contro la mia norma. Posso anche ritenere legittima la decisione di sostituire la parola ‘promozione’ in quanto potrebbe essere ritenuta limitativa alla concorrenza dalla UE, ma legare il messaggio non corretto al trattamento sanitario improprio del paziente, credo sia un errore e spero che possa esserci una riflessionein questo senso che porti ad una riformulazione del testo prima di arrivare in Aula eliminando quelle ultime parole finali”.

 “Sbaglia chi considera le norme sulla pubblicità riferite solo al settore odontoiatrico perché una pubblicità sanitaria corretta deve valere per tutte le branche della medicina”, ricorda l’On. Boldi.
Ogni volta che apro un sito o Facebook leggo messaggi fuorvianti su cure estetiche, su trattamenti miracolosi che tali non sono. Noi politici dobbiamo pensare alla salute del paziente con regole chiare, facili da rispettare e tenere sempre presente che il paziente, è soggetto diverso dal semplice consumatore e profondamente diverse devono essere anche le norme che lo tutelano. Anche a questo si deve puntare quando si parla di paziente al centro.”

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi