HOME - Normative
 
 
04 Settembre 2020

L’Ordine deve essere trasparente sui provvedimenti adottati nei confronti degli iscritti

Il Tar Lombardia impone alla CAO di Brescia di consentire l’accesso agli atti in relazione ai  procedimenti disciplinari aperti nei confronti degli iscritti per verificare “la parità di trattamento” 

Norberto Maccagno

Più trasparenza dell’Ordine nell’accesso degli atti in relazione ai procedimenti disciplinari aperti ed alle sentenze comminate agli iscritti.Può essere questa l’estrema sintesi di una interessante sentenza del Tar Lombardia – sez Brescia  21 agosto 2020 n. 623- chiamato ad esprimersi sul ricorso di una società odontoiatrica che si era vista rifiutare da parte della CAO di Brescia la possibilità di accedere ad alcuni provvedimenti (richiesti) a carico di altri iscritti. 


La vicenda 

Secondo quanto emerge nella sentenza, nell’aprile 2019 la Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Brescia ha segnalato al SUAP del Comune di Brescia che in diversi annunci pubblicitari di una Società odontoiatrica con sede a Brescia, era stata omessa l’indicazione del direttore sanitario. Il SUAP di Brescia, a seguito della segnalazione della CAO, nel giugno 2019 ha avviato un procedimento finalizzato ad applicare la sanzione della sospensione per sei mesi dell'esercizio dell'attività sanitaria. Nel frattempo il Centro odontoiatrico modificava le inserzioni pubblicitarie indicando il nome del direttore sanitario ed il SUAP; conseguentemente nel luglio 2019, il SUAP emanava un provvedimento che disponeva l’archiviazione del procedimento, “prendendo atto dell’avvenuta ottemperanza della ricorrente alla disciplina di legge”. 

Nel settembre 2019 la CAO di Brescia, nonostante l’archiviazione da parte del SUAP, riteneva necessario convocare il Direttore sanitario in vista dell’apertura del procedimento disciplinare per violazione degli art. 56 e 69 del Codice di Deontologia Medica, rispettivamente in tema di pubblicità informativa sanitaria e di responsabilità della direzione sanitaria. Nel frattempo (luglio 2019), il Centro odontoiatrico aveva presentato un esposto al Comune ed all’Ordine segnalando i nominativi di una decina di altre società odontoiatriche che avrebbero pubblicato inserzioni pubblicitarie senza indicare il nome del direttore sanitario, chiedendo di accedere agli eventuali atti degli eventuali provvedimenti adottati dalla CAO nei confronti dei rispettivi direttori sanitari.

Non avendo avuto risposta, il Centro odontoiatrico ripresenta (novembre 2019) analoga richiesta. Nel dicembre 2019 la CAO respinge la domanda di accesso, qualificandola come “generica, non basata su un intesse concreto, e idonea a violare la riservatezza dei controinteressati”. 

A questo punto il Centro odontoiatrico presenta ricorso contro la decisione al TAR che si esprime a favore del ricorrente intimando alla CAO di Brescia, di “trasmettere alla ricorrente copia dei documenti chiesti con la PEC del 15 novembre 2019 (ad eccezione dell’esposto di data 3 luglio 2019, già conosciuto). Qualora i provvedimenti a cui fa riferimento l’istanza di accesso non siano stati adottati, la Commissione Albo Odontoiatri dovrà attestarlo formalmente, chiarendo alla ricorrente le ragioni della mancata adozione, in un’apposita relazione a firma del presidente”. In particolare il TAR rileva come l’iscritto “può accettare il trattamento sanzionatorio applicato nei suoi confronti, o nei confronti della struttura o dello studio presso cui lavora, solo se ha la certezza della parità di trattamento rispetto ai suoi concorrenti”.

E a tal proposito il TAR ricorda come  la sanzione della sospensione dell’attività applicata a un iscritto “favorisce tutti gli altri, perchè rende disponibile, almeno temporaneamente, la quota di mercato del soggetto sanzionato. Si tratta però di un effetto favorevole che può essere legittimamente trattenuto solo se i beneficiari non abbiano a loro volta infranto le medesime regole”. 
“All’interno di un Ordine professionale –ribadisce il TAR- ciascuno degli associati è legato agli altri dai comuni obiettivi della categoria, ma anche dalla competizione economica nello stesso mercato”. 

Alla luce di quanto sopra il TAR ritiene del tutto legittima la possibilità di verificare, attraverso lo strumento dell’accesso agli atti, quali provvedimenti siano stati adottati dall’Ordine in situazione analoghe.

“L’Ordine professionale –continua la sentenza- deve garantire questo equilibrio, attenendosi alla massima trasparenza per proiettare all’esterno un’immagine di rigorosa terzietà”. Ed ancora “La parità di trattamento è una condizione necessaria per il corretto svolgimento della vita associativa, e costituisce un bene giuridico tutelabile per sé”. 

Accesso agli atti che non deve essere inteso solo come strumento per verificare l’operato dell’Ordine, ma anche come mezzo per soddisfare una necessità informativa

Si tratta di un’implicita condizione di efficacia del diritto di accesso”, motiva il TAR. “In effetti, se il richiedente, nella situazione di incertezza in cui si trova, non potesse ottenere la condivisione di queste informazioni da parte dell’amministrazione, non avrebbe modo di verificare se l’istanza di accesso si possa considerare esaurita, oppure se vada riformulata”. 

Ovviamente, chiarisce il TAR, se l’Ordine non è in possesso (nel caso specifico trattato) non è in possesso di documentazione specifica perché non ha attivato provvedimenti analoghi, “il diritto di accesso si converte nel diritto di avere informazioni qualificate sui provvedimenti esistenti”. 

La possibilità di provare una eventuale disparità di trattamento, apre però nuovi scenari giudiziari che possono portare le CAO a dover non solo motivare la sanzione ma anche a spiegare perché, nella stessa situazione di fatto, per un altro iscritto si è deciso di adottare provvedimenti differenti. 



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Tra bandi regionali, innovazione e finanza agevolata, come orientarsi in un sistema complesso ma sempre più accessibile


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi