Si ad un soggetto abilitato alla fabbricazione dei dispositivi medici odontoiatrici che lo porti ad acquisire competenze aggiornate in ambito ingegneristico e dei bio-materiali
Mentre la politica sta lavorando sul tema il riordino delle professioni sanitarie, con le Associazioni odontotecniche che continuano a sollecitare un riconoscimento in ambito sanitario spurando l’attuale status di “arte ausiliaria in ambito sanitario”, la CAO nazionale con il suo presidente Andrea Senna (nella foto), entra a gamba tesa nel dibattito di questi giorni con un netto no alla trasformazione in una professione sanitaria dell’odontotecnico. “Sarebbe non solo ingiustificata, ma anche rischiosa, potendo favorire confusione e commistioni di ruoli”, evidenza il presidente CAO in una nota pubblicata sul sito FNOMCeO.
Un “Si” della CAO ad un’evoluzione della formazione dell’Odontotecnico quale soggetto abilitato alla fabbricazione dei dispositivi medici odontoiatrici - ad esempio le protesi - che lo porti ad acquisire competenze aggiornate in ambito ingegneristico e dei bio-materiali. No, invece, a una trasformazione di quella che oggi è un’arte ausiliaria in una professione sanitaria.
Presidente CAO che ricorda come i rappresentanti degli Odontotecnici, auditi nell’ambito dell’indagine conoscitiva alla Camera dei Deputati sul riordino delle professioni sanitarie (si veda il nostro approfondimento), hanno infatti chiesto di diventare professionisti sanitari.
La questione dell’odontotecnico tra le professioni sanitarie è poi stata riproposta recentemente da ANTLO, Confartigianato e CNA/SNO, anche su Odontoaitria33 ed altre testate del settore sanitario, anche forti della sentenza del Consiglio di Stato.
“È giusto e legittimo che gli Odontotecnici vogliano acquisire nuove competenze in ambito ingegneristico e delle biotecnologie – afferma Senna – e questo per un aumento dell’efficacia e della sicurezza dei fabbricati, senza però mai invadere il campo sanitario, che è proprio degli Odontoiatri. L’attività svolta dall’Odontotecnico è, infatti, strettamente riservata a un momento non clinico, in assenza del paziente e al di fuori dello svolgimento di tutte le attività concernenti l’odontoiatria”.
“Come Commissione Albo Odontoiatri nazionale – continua il Presidente – riteniamo dunque che non possa darsi seguito al riconoscimento degli Odontotecnici come professionisti sanitari. Laddove, infatti, agli Odontoiatri sono affidate, in forza di un titolo abilitante e per le specifiche competenze, le attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, gli Odontotecnici sono “fabbricanti” di dispositivi medici, soggetti abilitati alla produzione. Per questo anche un eventuale percorso universitario dovrebbe, appunto, essere inquadrato nell’ambito ingegneristico e delle biotecnologie. E, soprattutto, non può esserci commistione tra l’attività professionale di studio odontoiatrico e quella artigianale di laboratorio odontotecnico”.
“Se così non fosse – conclude il presidente nazionale CAO– il rischio sarebbe quello di favorire pericolose confusioni e commistioni di ruoli, sino a creare aree grigie in cui possono con facilità insinuarsi fenomeni di abusivismo. Quei fenomeni che la legislazione vigente vuole scongiurare e che la giurisprudenza della Suprema Corte ha più volte sanzionato, stabilendo i limiti e le modalità di esercizio dell’attività di Odontotecnico”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
O33cronaca 05 Maggio 2026
Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...
L’obiettivo dichiarato resta quello di continuare a lavorare in modo condiviso per raggiungere nuovi traguardi e rafforzare ulteriormente il posizionamento di Federodontotecnica...
O33approfondimenti 25 Febbraio 2026
ANTLO pubblica un approfondimento per guidare i laboratori odontotecnici, ma utile anche per gli studi odontoiatrici, sugli investimenti agevolabili
Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura
La memoria politica istituzionale indirizzata al Ministro della Salute ed alla XII Commissione Affari Sociali della Camera inviata da Confartigianato Imprese
normative 07 Gennaio 2026
Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini
lettere-al-direttore 11 Dicembre 2025
Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...
lettere-al-direttore 05 Novembre 2025
Pintus (Confartigianato): “La nostra categoria non chiede privilegi, ma riconoscimento, regolamentazione e chiarezza”
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
O33Inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
