“Il dentista non deve vendere, ma farsi preferire. Il successo del dentista è solo nei suoi pazienti divulgatori”. Sono queste le due regole fondamentali che Antonio Pelliccia, professore a contratto in Economia e organizzazione aziendale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e dell’Università vita e salute ospedale S. Raffaele di Milano, indica quando gli chiediamo qualche consiglio per un dentista che vuole promuovere la propria attività. “L’attività di marketing non si improvvisa, ma si impara con lo stesso impegno che si dedica ad apprendere una tecnica implantologica o una cura endodontica.”
Professor Pelliccia, come deve essere inteso il marketing per il dentista?
Innanzitutto si deve partire dalla consapevolezza che il marketing è una cosa seria. Lo paragonerei a un farmaco che va somministrato da professionisti specializzati, misurato, adattato alle singole esigenze, sempre preceduto da una diagnosi che possa stabilirne l’efficacia, valutando gli effetti, la reale utilità e soprattutto gli obiettivi raggiungibili.
Sebbene tutto ciò sembri l’approccio più logico per chi normalmente applica i principi della diagnosi, della terapia e della prognosi, la maggior parte dei dentisti sottovaluta gli effetti benefici e gli effetti avversi del “farmaco-market-ing” e spesso utilizza un approccio non scientifico.
Dove stanno i principali problemi?
Spesso nel fai da te, perché si tende a copiare quanto fanno altri colleghi. Questo è il rischio maggiore per il dentista: produce errori, spesso danni irreversibili di immagine e costi non misurati. La strategia di marketing è sempre individuale, perché non esiste la decisione giusta, ma la migliore in quel momento. Il marketing è anche un’attività strategica: per questo deve per forza essere individuale. Prima di tutto, perché serve a superare la concorrenza e a differenziare il valore aggiunto. Il marketing è qualità comunicata ed è capacità di farsi preferire; è deontologico se utilizzato correttamente ed è una branca delle scienze e delle discipline economiche aziendalistiche.
È etico per un dentista “commercializzare” la propria professione per vendere la prestazione?
No, un medico non deve vendere, ma farsi preferire. Non deve commercializzare, ma deve saper comunicare.
Risposta che farà piacere all’Ordine. Ma allora come deve fare il dentista per promuoversi?
Non voglio essere politicamente corretto. Indipendentemente da cosa la legge o l’Ordine professionale permette o non permette, il dentista deve chiedersi se fare pubblicità conviene, se porta realmente pazienti nuovi al proprio studio.
E la pubblicità li porta?
Dal mio punto di vista, per il singolo professionista il riscontro della pubblicità intesa come inserzioni su radio, riviste, giornali è deludente, perché chi investe nei media genericisti non ha un sistema di misurazione dei risultati attesi. Poi, spesso, si tende a utilizzare messaggi standard e a non pianificare una strategia di comunicazione che potrebbe produrre qualche effetto positivo, portando a contatto il potenziale paziente con lo studio odontoiatrico.
Quindi no alla pubblicità?
No alla pubblicità tanto per fare, ma sì al marketing mirato alle caratteristiche, alle esigenze, agli obiettivi del proprio studio. Come dicevo, il dentista più bravo è quello di cui gli altri parlano bene, non quello che “si parla” bene da solo.
C’è poi anche la valutazione sui costi dell’investimento.
Assolutamente. Quando un dentista spende un euro in pubblicità, deve sempre ricordarsi che per recuperare quell’euro, deve lavorare su un paziente. Un investimento di 6000 euro di pubblicità spese deve portare allo studio almeno 18mila euro di incasso in più, per andare in pareggio (Breack Even Point), tenendo in considerazione il margine di profitto di un dentista, a seconda degli studi di settore e delle analisi di marginalità individuali.
Il mio consiglio è quello di investire verso i propri pazienti, utilizzare la potente leva del passaparola e del network per attrarre famigliari, amici, conoscenti di assistiti e anche dei propri amici. In questo caso il Roi (Return On Investment) è misurabile, promozionale e personale.
La pubblicità attraverso il passaparola (Referral Marketing) è qualitativamente, oltre che quantitativamente, più efficace: permane nel tempo, nella memoria del paziente e riesce a costruire una forma esponenziale di business, sicuramente più etico.
GDO 2011;9
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
cronaca 19 Settembre 2011
Groupalia, Prezzo facile, Poinx, LetsBonus, Getbazza sono la nuova frontiera dello shopping online. Ci si iscrive a uno di questi siti e si riceve quotidianamente nella casella di posta elettronica...
approfondimenti 01 Aprile 2026
Uno studio brasiliano fotografa il fenomeno indicando quali piattaforme sono più utilizzare dal paziente per effettuare la scelta e perchè
approfondimenti 30 Luglio 2025
AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici
approfondimenti 07 Giugno 2024
La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...
approfondimenti 24 Novembre 2023
Una ricerca USA ha analizzato i contenuti formativo presenti nei video postati sulla piattaforma social valutando quanto questi sono stati graditi dagli utenti
gestione-dello-studio 07 Novembre 2018
Il marketing relazionale (detto anche “marketing di relazione” o “marketing One to One”) ci insegna come avere piena padronanza della relazione con il cliente, riuscendo a soddisfare...
Strumenti per fidelizzare i pazienti e migliorare la gestione economica
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
