HOME - Cronaca
 
 
23 Giugno 2021

Esercizio odontoiatria in forma societaria: potrebbe essere riservato alle sole StP

Lo prevede un emendamento alla Legge europea. ANCOD: “l’eventuale approvazione comporterebbe la perdita occupazionale di 17mila persone”


Dopo l’approvazione alla Camera della Legge “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2019-2020”, è in corso la discussione nelle varie Commissioni al Sentato. La Legge interessa il settore odontoiatrico in quanto, alla Camera, è stato approvato un emendamento che modifica gli obblighi del direttore sanitario in tema di iscrizione all’Albo della provincia dove la struttura in cui ha assunto l’incarico esercita. Si veda il nostro approfondimento. 

Durante la discussione in Commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato, sono stati presentati il 18 maggio, 108 emendamenti, tra questi quello del Senatore Pietro Lorefice (M5S) che introduce una modifica all’articolo 3: Disposizioni in materia di cooperazione con i centri di assistenza per il riconoscimento delle qualifiche professionali. Procedura di infrazione n. 2018/2175".Nella successiva seduta del 1 giungo, l’emendamento Lorefice viene riformulato aggiungendo un comma che interessa il settore odontoiatrico e che, se approvato, consentirebbe l’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria alle sole StP. 

L’emendamento per ora risulta accantonato, ma verrà presto posto in discussione per l’approvazione informa in una nota ANCOD, l’Associazione che rappresenta l’odontoiatria organizzata. 

“Secondo l'articolo 1, comma 153, della legge 4 agosto 2017 –spiegano da ANCOD- sono tutte le ‘società operanti nel settore odontoiatrico’ a poter esercitare direttamente l'attività odontoiatrica a condizione che le strutture siano ‘dotate di un direttore sanitario iscritto all'Albo degli odontoiatri. La proposta contenuta nell’emendamento Lorefice, invece, limiterebbe l’attività alle sole Società tra Professionisti, imponendo un limite incomprensibile e svuotando il significato stesso della previsione normativa inserita nell’art. 1, comma 153, della Legge per la Concorrenza”. 

“I vantaggi che la liberalizzazione del settore ha permesso per il Paese e per i pazienti italiani sono diversi, tra cui la creazione di migliaia di posti di lavoro, in particolare per giovani professionisti impossibilitati ad aprire un centro odontoiatrico in autonomia, investimenti nel Sud Italia e l’immissione di capitali in ricerca, sviluppo e tecnologia per rimanere al passo della migliore qualità di cure. Annullarla con un tratto di penna nel pieno di un momento che dovrebbe essere di ripartenza per il Paese è un atto gravissimo, contiamo che il Governo e la maggioranza ci ripensino immediatamente” – sottolinea in un comunicato il presidente di ANCOD, Mirko Puccio.  

"L’eventuale approvazione di misure restrittive del mercato comporterebbe la chiusura immediata di circa 5000 centri odontoiatrici, la conseguente perdita di occupazione di 17.000 persone, di cui 10.000 dipendenti e 7.000 medici odontoiatrici, una sicura procedura di infrazione europea, dato il danno enorme ai principi di concorrenza che vigono in tutta l’Unione; profili di incostituzionalità evidenti aggravati da una grande incertezza del diritto nel Paese dopo investimenti in digitalizzazione e attrezzature da parte di investitori internazionali, una inspiegabile restrizione del mercato soltanto per l’odontoiatria, con evidente dimostrazione della spinta lobbistica da parte di soggetti che mantengono una visione antistorica del settore”, aggiunge Raffaele Abbattista, Direttore Generale di ANCOD. "Governo e maggioranza si stanno facendo carico di una enorme responsabilità, chiediamo un confronto urgente”.     

Questo il testo dell’emendamento Lorefice   

3.1  

Dopo il comma 1, inserire i seguenti:         

«1-bis. Al comma 3, articolo 5 della legge 3 febbraio 1989, n. 39 sono aggiunte infine le seguenti parole: "È, altresì, incompatibile con l'esercizio dell'attività di dipendente o collaboratore di cui all'articolo 128-novies del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385". (nota: questo non tocca il settore odontoiatrico)        

 1-ter. All'articolo 1 comma 153 della legge 4 agosto 2017 n. 124, il secondo periodo è sostituito dal seguente: "L'esercizio dell'attività odontoiatrica in forma societaria è consentito esclusivamente ai modelli di società tra professionisti iscritte al relativo albo professionale ai sensi dell'articolo 10, legge 12 novembre 2011, n. 183".»

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Sono obbligate tutte le società che operano come studio odontoiatrico che hanno un direttore sanitario odontoiatra, poliambulatori compresi


Per quelle sanitarie la FNOMCeO chiede che venga inserito del Decreto Concorrenza una deroga per quelle sanitarie prevedendo che i professionisti debbano avere la maggioranza...


Per L’Agenzia delle Entrate la neutralità fiscale è applicabile a tutte le società regolamentate nel sistema ordinistico di appartenenza


 
 

Entro fine mese la scadenza del versamento dello 0,5% sul fatturato 2023 per le società odontoiatriche. ENPAM precisa quale fatturato contemplare nel versamento


Gli uffici ENPAM starebbero preparando una maxi operazione di contrasto all’evasione contributiva delle società odontoiatriche che verrà messa a segno nel 2024


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


 
 

Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi