Questa la vicenda in breve: nel 1996 il dentista chiede all’Ordine l’autorizzazione, ma nessuno si fa vivo. Espone quindi la targa fuori dallo studio. Risultato: sospensiva da parte dell’Ordine con conseguente ricorso e tante scartoffie. Fino al 2001, quando, in primo grado, gli viene riconosciuta la possibilità di esporre l’agognata targa sul muro del condominio che ospita lo studio. L’Ordine ricorre in appello, viene nuovamente sconfitto e ricorre alla Cassazione. A gennaio 2007 arriva la sentenza della Cassazione che dà ragione, definitivamente, al dentista. Di questa sentenza ne abbiamo accennato sul Visto da fuori del numero scorso, non tanto per il fatto in sé, ma perchè la Suprema Corte sostiene che l’articolo della legge 175/92, che impone l’autorizzazione dell’Ordine per le informazioni verso il cittadino sia stata abrogata dal decreto Bersani. E il dibattito su questa interpretazione si è scatenato sopratutto su internet, nei forum riservati ai dentisti.
Anche la Fnomceo ha recentemente riunito la commissione Pubblicità anche per valutare la motivazione della Cassazione. Tuttavia, stando a quanto indicato dalla Bersani, il dottor Fantini potrebbe oggi prendere pennello e vernice e scrivere su tutta la facciata del condominio “Qui Dentista”; oppure pagare un uomo sandwich che gironzoli per l’isolato reclamizzando i prezzi delle sue otturazioni. Non scrivetemi che il dentista sarebbe passibile di procedimento per “cattivo gusto”, lo so. Ma probabilmente un buon avvocato riuscirebbe a toglierlo dai guai in fretta. Ma con la Bersani ne vedremo di tutti i “colori”. Navigando sui forum o leggendo dichiarazioni di presidenti provinciali degli Ordini, il problema principale della pseudo-liberalizzazione di Bersani è che sarà possibile rendere pubblici i propri prezzi. E questo aspetto della Bersani, valutato dal punto di vista del paziente, non mi sembra certo negativo. Peraltro, sono anche convinto che la possibilità di pubblicare il proprio tariffario potrebbe convincere molti cittadini che non è poi così caro farsi fare una detartrasi o un’otturazione e che non conviene andare in Romania o in Croazia. Il problema, piuttosto, è che in sanità, ma sopratutto per le prestazioni odontoiatriche, è arduo per il paziente scegliere in base alla qualità. Chi conosce il settore sa che la differenza tra una prestazione buona e una scadente può essere notevole. Sfogliando riviste come Protech o Dental Cadmos, per rimanere in azienda, si vedono ricostruzioni perfette, elementi protesici che non si distinguono dai denti naturali; ma quando guardiamo sorridere il vicino di autobus, vediamo gruppi frontali “fintissimi”, bordini metallici spuntare da solchi gengivali che se ne sono andati, otturazioni che sembrano chewing-gum schiacciati sul dente.
Ma il “libero messaggio” possibile grazie alla Bersani pone anche il problema della veridicità dello stesso. Non tanto per quanto riguarda la tipologie delle prestazioni offerte, ma per le informazioni che spesso si leggono sui siti internet dei vari studi: pagine dove si spiega cosa è una corona, una protesi, una canalare, un apparecchio ortodontico. Messaggi spesso copiati da altri siti o riviste, dove vengono anche enfatizzate certe terapie e soluzioni. Per esempio è vero che “l’apparecchio invisibile” può essere utile per risolvere tutte le terapie ortodontiche? Che il materiale innovativo per realizzare travate estetiche è indistruttibile? Che l’amalgama fa male o che quel dentifricio consuma i denti o li rende bianchissimi? Certo tutti sanno che su internet tutti gli scritti non sono proprio da considerare informazione; però un minimo di tutela verso i cittadini ci dovrebbe essere. La Bersani indica tra i compiti dell’Ordine quello di verificare i messaggi degli iscritti: ma con quali strumenti? La soluzione preventiva, a lungo termine, potrebbe essere quella di investire sull’informazione verso il cittadino, perché possa valutare la prestazione sulla base della qualità piuttosto che in base ai prezzi.
GdO 2007; 2: 1, 3
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
interviste 15 Febbraio 2022
La Presidente Di Marco ricorda il percorso per vedersi riconosciuto il titolo estero e della necessità di garantire che i professionisti abbiano svolto una formazione di qualità
normative 20 Gennaio 2022
La CAO di Roma indica come comportarsi. Pollifrone: la nuova norma sarà anche l’occasione per meglio censire i direttori sanitari operanti sul territorio
normative 10 Giugno 2021
Maggiore collaborazione e dialogo tra le OMCeO coinvolte ed attenzione sui tempi che dovrebbero rimanere entro i trenta giorni
Il 15 ottobre a Napoli il corso organizato dall'OMCeO partenopeo dal titolo “La violenza di genere nel sistema socio-sanitario: dall’identificazione dei sintomi alla risposta operativa"
didomenica 14 Luglio 2019
In queste settimane su gruppi Facebook, ma anche alcuni di voi lettori ci hanno scritto, vi interrogate su come mai ci siano ancora in giro pubblicità che propongono prestazioni...
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
O33normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
