Dalla rivoluzione industriale ad oggi (e anche domani), le nuove tecnologie hanno segnato il progresso in tutti i settori, migliorato ed allungato la nostra vita. Inutile fare elenchi ed esempi basta guardarsi intorno, a cominciare dallo strumento con il quale state leggendo questo DiDomenica, per ricordarci l’utilità della tecnologia.
Tecnologie che hanno profondamente rivoluzionato il nostro modo di fare, essere, lavorare, divertirci, fare acquisti etc. Nessun settore può non esserne condizionato, medicina compresa. Nei giorni scorsi Odontoiatria33 ha pubblicato la lettera del presidente CAO Messina Giuseppe Renzo, attraverso la quale, entrando nel dibattito sulla necessità o meno di modificare le regole per l’accesso ai corsi di laurea in medicina, ha sottolineato come si debba considerare, nel programmare il fabbisogno di nuovi medici ,proprio l’impatto delle nuore tecnologie sulla professione.
“L’esercizio della medicina sarà investita in pieno dal big bang delle nuove tecnologie, e la riprova è l’interesse dei più grandi gruppi nello sviluppo di applicazioni in area sanitaria. A breve, questo porterà a una ridefinizione del medico, del suo ruolo, delle sue competenze e del suo percorso formativo”, dice Renzo.
Già oggi molti analisti indicano che in futuro serviranno più bio-ingegneri che medici. Un big ben delle nuove tecnologie in ambito medico che sembra essere già ampiamente una realtà: il nostro telefonino già controlla il nostro stile di vita, il nostro sonno, guida la nostra alimentazione, ci ricorda quando dobbiamo prendere un farmaco, manda l’impulso allo strumento sotto cutaneo per iniettarci in automatico l’insulina quando serve.
Gli ultimi Apple Watch hanno funzioni impensabili fino a pochi anni fa, come il cardiofrequenzimetro integrato in grado di effettuare un elettrocardiogramma e di comunicare se il battito è normale o se sono presenti segni di fibrillazione atriale. Tra i brevetti registrati da Apple ci sono nuove funzionalità che consentono di misurare attraverso l’Apple Watch la frequenza respiratoria, la pressione arteriosa, la protezione solare.
Funzioni per ora non attivate per via di normative non ancora chiare sul tema.
Nelle scorse settimane abbiamo dato la notizia del servizio a disposizione degli iscritti dell’OMCeO di Torino che consente di ottenere, utilizzando una App, indicazioni sulla possibile diagnosi sulla base dei sintomi indicati dal paziente. Strumenti oggi a supporto del medico ma che un giorno potrebbero se non certo sostituirlo, togliergli molti compiti, magari perché quella stesa tecnologia la utilizzerà un infermiere per una prima visita al pronto soccorso, o direttamente il paziente.
L’obiettivo delle nuove tecnologie, spiega Alessandro Baricco nel sul interessante libro “The Game”, è quello di ridurre i passaggi. Ed in questa “riduzione” vengono indubbiamente coinvolte le persone, le professionalità, le competenze.
L’esempio più banale è quello della fotografia che il vostro amico vi ha appena inviato sul gruppo di WhatsApp. Nel 1999 per inviarvela, il vostro amico, doveva comprare un rullino, inserirlo nella macchina fotografica, finire il rullino, portarlo a sviluppare, andare a ritirare le foto stampate, metterla in una busta, andare dal tabacchino per comprare il francobollo e spedire la lettera. E se andava bene riuscivate a vederla dopo un mesetto da quando l’aveva scattata. Ora inquadriamo, tocchiamo lo schermo del nostro smart phone, selezioniamo “condividi” ed inviamo la foto a tutti i numeri degli amici che avete nella memora del telefonino.
Certo, però, ora ricevete centinaia di immagini inutili, mentre ricevere quella foto per posta era una vera emozione. Ma la colpa non è della tecnologia ma di chi la usa.
Come scrive sempre Baricco: sono gli ingegneri che la progettano, non i poeti.
Anche in odontoiatria l’avvento delle nuove tecnologie sta rivoluzionando il settore, ma anche creando opportunità che, però, si trasformano anche in “questioni”.
Oggi il dentista può, con poche decine di euro, realizzare in meno di un’ora una corona in studio, ma lo può fare anche il centro low-cost che quella corona la fa poi pagare al paziente poche centinaia di euro. L’odontotecnico può farsi realizzare a pochi euro una cappetta mandando il file del modellato (virtuale) ad un centro di fresaggio, ma la stessa operazione la può fare il dentista attrezzato. Un dentista, anche privo di competenze ortodontiche, può rilevare le impronte delle arcate di un paziente ed inviare i modelli in un centro specializzato dove un esperto valuta il caso e realizza il set di mascherine trasparenti da invare al dentistca che le consegnerà al paziente risolvendo i problemi di allineamento. Ma anche il paziente può comprare un kit per auto prendersi e poi ricevere gli allineatori trasparenti per posta a casa senza vedere un dentista. Ed in un futuro magari neppure troppo lontano, potrà recarsi in un centro commerciale dove, sempre in autonomia, utilizzare uno scanner intraorale.
La tecnologia offre opportunità ma con tanti risvolti: la sfida sarà quella di capire se è giusto cercare di regolamentarla e come e quanto regolamentarla. Anche nel settore odontoiatrico.
Come sostiene Baricco, le nuove tecnologie riducono i passaggi, ottimizzano, semplificano. Sono gli usi che le persone fanno a fare la differenza, non l'oggetto. Un telefonino fa in autonomia una chiamata d'emmergenza se il sensore del paziente anziano segnala problemi, ma può innescare una bomba nascosta in un vaso di fiori di un centro commerciale.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
aziende 17 Maggio 2024
Otto Climan porterà l’ecosistema di IDI Evolution all’interno dei suoi video, per spiegare come l’evoluzione tecnologica sia la strada per il progresso dell’odontoiatria...
Combina i vantaggi dei materiali flowable e di quelli modellabili. Caso clinico
Migliorare l’efficienza dello studio con la linea implantare CORE: la sua piattaforma protesica unificata consente una riduzione significativa delle componenti protesiche,...
prodotti 08 Maggio 2020
In Italia sono circa 9,4 milioni i portatori di protesi. Il passaggio alla protesi dentale può avere un forte impatto sulla vita dei pazienti, soprattutto nel primo anno che...
prodotti 19 Settembre 2018
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
inchieste 25 Marzo 2026
Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26
approfondimenti 24 Marzo 2026
Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria
cronaca 11 Marzo 2026
Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...
Molti analisti indicano nel 2025 un cambio di percezione, da parte di noi cittadini, della cosiddetta Intelligenza Artificiale che per molti è l’App a cui chiediamo di fare...
didomenica 31 Dicembre 2024
Rispolvero il DiDomenica, peraltro uscendo di martedì, per ripercorrere dal punto di vista del settore dentale, l’anno che si chiude questa notte. Sfogliando le circa mille...
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici
Lettere al Direttore 15 Giugno 2026
Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici
I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori
Cronaca 15 Giugno 2026
L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
