HOME - Approfondimenti
 
 
03 Luglio 2020

ECDC accoglie le puntualizzazioni CED su attività odontoiatrica post Covid-19

Landi: uno scambio di vedute che ha permesso di modificare un documento che avrebbe potuto comportare problemi per la gestione della post pandemia per gli studi odontoiatri europei

Cristoforo Zervos

Il Consiglio dei dentisti europei (CED), nei giorni scorsi si era opposto fortemente al documento licenziato dall’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) “COVID-19 prevenzione e controllo delle infezioni per le cure primarie, le pratiche di medicina generale, dentali e contesti farmaceutici "del 9 giugno 2020 nel quale si raccomandava il rinvio delle cure odontoiatriche fino a quando fosse in vigore il distanziamento sociale, non potendo essere rispettato nello studio odontoiatrico. “Il blocco delle cure dentali di prevenzione e controllo -aveva sottolineato il presidente CED Marco Landi(nella foto)- “è stato necessario nel momento in cui più Paesi erano nel periodo di punta della pandemia da Covid-19. Ora, invece, diversi Paesi europei sono usciti dalla situazione di infezione conclamata da coronavirus e non vi è alcuna giustificazione per raccomandare lo stop di interventi di routine per tutti quei Paesi in cui la situazione epidemiologica è sotto controllo”.

Il rinvio degli interventi di prevenzione e controllo odontoiatrico –aveva chiarito il presidente Landi- non può essere mantenuto per tutto il tempo che resteranno in vigore le raccomandazioni sul distanziamento sociale, poiché ciò potrebbe protrarsi anche molto a lungo, anche fino al 2022 o fino a che non saranno trovate cure adeguate o vaccini”. 

Osservazioni che sono state accolte dall’ECDC; tramite Piotr Kramarz, responsabile dell'emergenza sanitaria pubblica dell'ECDC, si è detto d’accordo che la formulazione di questa raccomandazione può essere ulteriormente chiarita. “La fase della risposta alla pandemia in Europa è cambiata dalla pubblicazione della guida”, ha ribadito.  

Ad esempio, tutti i Paesi che hanno attuato gli "ordini di lockdown" forzati per la popolazione hanno avviato una apertura graduale delle restrizioni, totale o parziale, poiché la trasmissione da infezione da COVID-19 è scesa a livelli bassi nella maggior parte dei Paesi europei.  In particolare, su questo punto, la raccomandazione per i Paesi senza ordini restrittivi di lockdown era focalizzata su quelle regioni dove la trasmissione dell’infezione era molto diffusa. Era formulato, specificatamente nel report tecnico e per facilitare l'adattamento ad hoc, che "... la possibilità ... dovrebbe essere presa in seria considerazione ".  

Dopo le osservazioni del CED, l’ECDC ora intende sostituire le prime due frasi con "La possibilità di posticipare le cure dentistiche di routine dovrebbe essere fortemente presa in considerazione nelle aree ad alta trasmissione di COVID-19, inclusa la trasmissione asintomatica. Se possibile i pazienti dovranno evitare di visitare studi dentistici in presenza di sintomi conclamati”. Per quel che riguarda la fornitura di DPI ai pazienti, soprattutto le mascherine, a cui Il CED si opposto fortemente, l’ECDC ha risposto che riconosce la preoccupazione del Consiglio sul fatto “che i dentisti siano resi responsabili della fornitura di DPI" e che "le maschere dovrebbero essere prioritarie per l'uso da parte degli operatori sanitari". Nel Technical report, dove si suggerisce che le mascherine possano essere fornite dai dentisti ai pazienti, si è specificato che la modalità di attuazione della gestione del rischio è di competenza delle istituzioni dei vari Paesi e al di fuori del mandato dell'ECDC.   

Kramarz, ha quindi evidenziato che la parte dove si indica "Considera di fornire maschere facciali ai pazienti" verrà sostituita con "Nelle aree con elevata trasmissione dell’infezione, i pazienti devono indossare maschere facciali nelle aree comuni degli studi dentistici".  Infine, per la parte dove il CED contesta l'affermazione secondo cui "i DPI suggeriti per il personale che si prende cura dei pazienti includono anche mascherine specifiche FFP2 / 3 (o una maschera chirurgica in caso di carenza)”, l’ECDC ha sottolineato che il testo, in questo punto del report tecnico, è stato incluso per allinearlo con la guida generale di indicazioni anti Covid-19 in ambito sanitario. 

Dall'inizio della pandemia, l'ECDC ha raccomandato agli operatori sanitari con attività cliniche di indossare mascherine specifiche anziché mascherine chirurgiche. "Non esiste una logica – evidenzia l’ECDC - per raccomandare un livello inferiore di protezione per i dentisti, soprattutto perché i dentisti sono più frequentemente coinvolti nelle procedure di generazione di aerosol. Per facilitare ulteriormente l'uso razionale dei DPI l’ECDC ha risposto che intende aggiungere la frase seguente: "La scelta tra un respiratore FFP2 / 3 piuttosto che una mascherina chirurgica dovrebbe essere considerata attraverso una valutazione del rischio in loco, che tenga conto della situazione del livello di infezione di COVID-19 generale e che questa valutazione possa includere un AGP”. 

Siamo molto soddisfatti che l’ECDC abbia voluto considerare le nostre osservazioni”, sottolinea il presidente Landi. “Una collaborazione tra tutti gli attori che operano nel campo della sanità è fondamentale per stilare indicazioni condivise e realmente applicabili da tutte le professioni coinvolte. In particolare è fondamentale il riconoscimento del ruolo del CED come unico interlocutore delle istituzioni europee in rappresentanza di tutta la professione odontoiatrica”. 


_______________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Mentre continua a crescere l'incidenza delle varianti Covid ei laboratori arriverà test veloce per scoprire se il positivo è stato infettato da una variante


Indagine SIdP conferma: i protocolli adottati anti Covid sono efficaci, meno dell’1% il tasso di contagio. L’odontoiatra informato si sente più sicuro sul luogo di lavoro


Su Nature si ipotizza che la trasmissione attraverso le superfici non sia più un rischio significativo come ad inizio pandemia


In attesa dell’approvazione definitiva, ed il conseguente rimborso delle ritenute versate agli iscritti, AIO ed ANDI plaudono la decisone del Parlamento


Non saranno tassati gli aiuti Covid attivati dall’ENPAM. Oliveti: il Parlamento ha fatto giustizia, non aveva senso che i professionisti in difficoltà pagassero le tasse sugli aiuti


Iniziativa al Parlamento europeo per denunciare come la diffusione di prodotti ad alto contenuto di zucchero stia alimentando una vera pandemia nascosta di carie, diabete e malattie cardiovascolari


Un libro bianco del CED per promuovere l’attenzione verso la tutela della salute orale dell’anziano. “Servono azioni urgenti per rendere la salute orale parte integrante della politica...


Tra gli aggiornamenti un chiarimento sulle responsabilità dei dentisti quando utilizzano l’IA e la richiesta per una legislazione europea specifica sull’IA sanitaria


Nuova risoluzione finalizzata a dare le linee di indirizzo alle singole Associazioni per sensibilizzare ed informare i giovani dentisti sulle future collaborazioni


Mentre l’Unione Europea lavora per un Green Deal europeo per trasformare l’economia dell’Unione in un modello moderno ed efficiente sotto il profilo della sostenibilità, le...

di Norberto Maccagno


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi