HOME - Gestione dello Studio
 
 
07 Febbraio 2020

Sistema operativo obsoleto ed i rischi per la privacy

Anche Windows 7 è andato in pensione, ma è obbligatorio passare al sistema operativo più recente? Questi i doveri secondo il GDPR sulla privacy


A metà gennaio, dal14/01/2020, Microsoft ha interrotto gli aggiornamenti del sistema operativo Windows 7, ancora uno dei più usati dagli utenti Windows.
Una decisione che comporta alcuni problemi oggettivi per l’utente. Quello decisamente il più importante è che non essendo più rilasciati aggiornamenti per la sicurezza, il proprio computer potrebbe essere esposto a rischi malware, anche se ci si è dotati di un buon antivirus. Poi ci sono quelli prettamente tecnici, come mancanza di assistenza e la possibilità che i servizi legati e supportati da Windows 7 presto non potranno più essere utilizzati. 

Se i rischi per la sicurezza, nel caso il computer sia ad esclusivo uso personale, possono anche essere ignorati, diverso dovrebbe essere se il computer su cui è presente il sistema operativo Windows 7 è quello utilizzato per lavoro, in studio, dove sono presenti tra gli altri anche i dati dei pazienti.  

“Oltre ai rischi legati ai propri dati bancari o altro, l’esplicita indicazione del produttore che il sistema operativo utilizzato dal computer in uso dello studio potrebbe comportare problemi legati alla gestione della sicurezza comporta implicazioni sulla gestione del GDPR sulla Privacy”, dice ad Odontoiatria33 l’avvocato Silvia Stefanelli (nella foto), una delle esperte che hanno curato il corso sulla privacy in odontoiatria a disposizione gratuitamente degli abbonati ad Odontoiatria33 a questo link. 

“Il titolare dello studio –spiega- è anche titolare dei dati dei pazienti (dipendenti, fornitori) è quindi tenuto a garantire la sicurezza dei dati che tratta (art. 5 e 32 GDPR) oltre ad essere in grado di dimostrare come viene garantita la sicurezza (principi dell'accountability - art. 5). Se, in questo caso Microsoft, informa il titolare che gestisce i dati personali che il sistema operativo non è più sicuro, il titolare ha il dovere (non l’obbligo) di adoperarsi al fine di risolvere il rischio”. “E questo –continua l’avvocato Stefanelli- anche se il responsabile è un professionista esterno”. “In questo caso –spiega- se il responsabile esterno segnala la necessità di provvedere ad aggiornare il sistema operativo, o più in generale di adottare sistemi per la sicurezza informatica adeguati, il titolare dello studio può rifiutarsi ma in questo caso il responsabile (esterno), in caso di problemi insorti con i dati dei pazienti a causa del mancato aggiornamento, sarà sollevato dal rispondere in solido e le responsabilità ricadranno sul titolare”. 


Come aggiornare Windows 

Se il computer è ancora efficiente e non si vuole sostituirlo, si può tentare la carta dell’aggiornamento a Windows 10.La cosa è ancora possibile e gratuita, ma trattandosi di un sistema operativo dismesso, gli esperti avvertono che l’aggiornamento potrebbe non andare a buon fine. Si può tentare accedendo alla pagina ufficiale di Microsoft a questo link.  

Infine un ultimo accorgimento. Prima di effettuare l’aggiornamento, verificare se i programmi in uno sul computer, magari gestionali creati da propri consulenti o quelli per lo scanner o la Cone Beam, e non aggiornati da tempo, sono compatibili con il nuovo sistema operativo che andrete ad istallare, c’è il rischio che una volta effettuato l’aggiornamento, non potrete più usarli ed anche solo accedere ai dati salvati. 

 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Dire che l’odontoiatra sia un professionista anomalo nel panorama dei professionisti italiani, e non solo in ambito sanitario, è oggi talmente vero da risultare una banalità. Così come ricordare...

di Norberto Maccagno


Tutta colpa di Steve Jobs dice ironicamente il prof. Gagliani enfatizzando gli indubbi vantaggi della tecnologia ed i benefici per i pazienti 

di Massimo Gagliani


 
 

Quelle dei professionisti iscritti ad un Ordine sono state caricate in automatico. Se per il professionista è possibile variare l’indirizzo caricato non sembra essere possibile cancellarsi 


Potranno essere erogati ai lavoratori con figli a carico, sono esentasse per il dipendente e detraibili per il datore di lavoro. Il perché convengono, non solo dal punto di vista fiscale


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


 
 

Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi