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01 Ottobre 2021

Sta venendo l’ora della Green Dentistry?

Per Francesco Spatafora (ANDI Palermo) gli odontoiatri devono, anche in questo, essere antesignani della diffusione della consapevolezza che i temi della salute non possono esser sganciati dai temi dell’ambiente


“ … oggi 20 persone al mondo detengono una ricchezza uguale al 50% della popolazione mondiale, la metà più povera …”
“ … ogni giorno vengono macellati circa 200 milioni di animali (bovini, suini, ovini, polli etc.; considerando anche i pesci si arriva alla cifra di 1.380 miliardi di animali uccisi per alimentare gli uomini … ”

Due frasi, tra le tante, pronunziate dal Prof. Piergiorgio Odifreddi durante la sua relazione all’ottavo WEO (Workshop di Economia in Odontoiatria; tema: “Società, sanità e odontoiatria post Covid”).

La dura e crudele evidenza dei numeri introduce un argomento che non ci si aspetterebbe davvero di veder sollevato di fronte ad una platea di liberi professionisti, specie se la vulgata li vede, erroneamente, doviziosi; invece nel corso di un evento nazionale hanno parlato rappresentanti di discipline distanti dall’Odontoiatria proprio per determinare una visione globale e strategica, meno ancorata ad un punto di vista troppo condizionato dal nostro “particulare” odontoiatrico; più esplicitamente, un matematico, appunto il Prof. Piergiorgio Odifreddi ha trattato un tema particolarissimo: “Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo (economicamente)”.

Senza tanti riguardi, devo dire: ha avuto una apertura addirittura sulla patrimoniale; penso di non sorprendere nessuno se riferisco che la platea si dimostrava perplessa nel merito … 
Immagino che adesso chi legge si chieda perché in Odontoiatria ci si debba porre problemi complessi e di difficilissima soluzione come la ecosostenibilità o le ingiustizie sociali planetarie (temi, questi due, scottanti e tra loro interconnessi attraverso tanti meccanismi). 

Per rispondere cito un passaggio del documento predisposto da un gruppo di lavoro di ANDI Sicilia (gruppo del quale ho fatto parte) in merito al mandato politico che deve esser indicato alla politica sindacale nei prossimi anni:“ …

Nel corso dell’ultimo ventennio la professione odontoiatrica è stata protagonista di un progresso scientifico e tecnologico senza precedenti; è stata altrettanto attenta ai cambiamenti epocali ed alle sfide globali cruciali per la sopravvivenza dell’umanità? 
Può una classe intera di professionisti evitare di porsi una domanda così cruciale? 
È stata capace di impiegare il progresso nella direzione più virtuosa e lungimirante possibile? 
Ha veramente colto il focus del momento storico in cui viviamo e raccolto le sfide, proponendo e strutturando nuove idee e nuovi traguardi da raggiungere? 
L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ha stilato 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, con un’unica meta finale: salvare il Pianeta! … ”.

Prego di porre la attenzione del cortese lettore su una frase: Può una classe intera di professionisti evitare di porsi una domanda così cruciale? 

Il Prof. Odifreddi ci ha fornito alcuni dati e spunti di riflessione in merito. Noi, adesso, possiamo cominciare a porci questi problemi; ovvero far finta che qualcun altro lo farà con maggior efficacia e maggior titolo di noi; non mi illudo, è probabile che le altre, legittime, priorità del nostro lavoro anche sindacale finiranno per far sì che le parole del professore rimangano lettera morta.

Ma, accettando il rischio di dispiacere a più d’uno, io credo di dover affermare che noi, Medici Odontoiatri, dobbiamo anche in questo essere antesignani della diffusione della consapevolezza che i temi della Salute non possono esser sganciati dai temi dell’Ambiente; sta venendo l’ora della Green Dentistry.

“Ma cos’è?” mi chiedono i Colleghi, giustamente. 
In atto è ancora poco, pochissimo anzi; è ad esempio una nota multinazionale (che non cito ma che tutti conosciamo) che ha già cominciato a produrre cementi con puntali che abbattono drasticamente lo spreco di plastica e di materiale.

La Green dentistry è soprattutto un cambio di paradigma culturale; sapremo, come Professione, raccogliere questa sfida?
Sapremo dimostrare, come Medici, che la dura lezione della pandemia ci ha costretti a prender atto che le tematiche dell’Ambiente e quelle della Salute sono correlate? 
  

Francesco Spatafora Segretario ANDI Palermo

 
 

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