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20 Novembre 2013

L'igienista dentale può aprire uno studio autonomo e lavorare senza odontoiatra

Parere del Ministero della Salute, soddisfazione di AIDI

Da tempo il settore è diviso sulla possibilità o meno dell'igienista dentale di aprire ed esercitare la professione in autonomia all'interno di un proprio studio.
Albo degli odontoiatri e le associazioni sindacali dei dentisti sostengono che questo non è possibile in quanto l'igienista dentale deve eseguire la prestazione su indicazione dell'odontoiatra. Di diverso parere le associazioni degli igienisti dentali che invece sostengono che è possibile aprire un proprio studio in autonomia.

Sollecitato dall'AIDI, il Ministero della Salute si è espresso sulla questione precisando che "l'attività dell'igienista dentale può essere svolta anche senza la presenza fisica dell'odontoiatra e al di fuori di uno studio odontoiatrico e pertanto anche all'interno di un proprio autonomo studio".

Peraltro lo stesso Ministero già nel 2011 aveva dato il suo parere positivo al fatto che l'igienista dentale potesse acquistare un riunito odontoiatrico senza violare la Legge 175/99.

Nella nota inviata lunedì 18 novembre, il Direttore Generale dott. Giovanni Leonardi
ricorda come "la legge 1 febbraio 2006, n. 43, all'articolo 1, definisce puntualmente che le
professioni sanitarie infermieristiche. ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione,
sono quelle previste ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, i cui operatori svolgono, in forza di
un titolo abilitante rilasciato dallo Stato, attività di prevenzione, assistenza, cura o riabilitazione".
"L'esercizio delle menzionate professioni sanitarie e dunque anche dell'igienista dentale -continua la nota è subordinato al conseguimento del titolo universitario rilasciato a seguito di esame finale con valore abilitante all'esercizio della professione ed è valido sull'intero territorio nazionale: allo stato è il requisito essenziale ed indispensabile per poter svolgere senza condizioni l'attività sanitaria sia nell'ambito del rapporto di servizio in regime di lavoratore dipendente. sia come libero professionista".

Dott. Leonardi che ricorda come con il D.M. 14 settembre 1994 n. 669 è stata istituita la figura dell'Igienista dentale e si è stabilito che tale figura sanitaria erogasse le proprie prestazioni "alle dipendenze degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio dell'odontoiatria,
Successivamente, però, con il DM 15 marzo 1999, n. 137 è stato modificato il suddetto profilo e all'art. 2 è stato previsto che detto professionista può svolgere la propria attività in strutture sanitarie
pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale, su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi legittimati all'esercizio della odontoiatria.
"Quanto contenuto nella menzionata legge n. 42/99 -continua il parere del Ministero della Salute- è stato ribadito e ampliato dalla legge n. 251 del 2000. Quest'ultima, che ha suddiviso le professioni sanitarie in quattro fattispecie diverse: Professioni sanitarie infermieristiche e professione sanitaria ostetrica (art.1). Professioni sanitarie riabilitative (art. 2), Professioni tecnico sanitarie (art. 3) e Professioni tecniche della prevenzione (art.4), ha ulteriormente sottolineato il principio dell'autonomia professionale per gli operatori delle professioni sanitarie di cui sopra".
Il Ministro della Sanità, di concerto con il Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e
Tecnologica, ha emanato il D.I. 29 marzo 2001 distribuendo le ventidue professioni sanitarie nelle
quattro fattispecie sopra esplicitate. L'igienista dentale è stato collocato tra le Professioni Tecnico-sanitarie. area tecnico
Assistenziale.

"Mi sembra superfluo commentare il parere del Ministero della Salute che conferma quanto da sempre come AIDI sosteniamo: igienista dentale può esercitare la professione, in autonomia, all'interno di un proprio studio senza la presenza dell'odontoiatra", ci dice al telefono il presidente AIDI Marialice Boldi (nella foto). "Questo ovviamente nel rispetto del nostro profilo professionale. Il parere non solo è il riconoscimento alla politica di AIDI ma sopratutto il riconoscimento della figura centrale dell'igienista dentale nella tutela e promozione della salute orale degli italiani. Ora aspettiamo l'Albo professionale".

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