HOME - Approfondimenti
 
 
10 Dicembre 2014

Rapporto Eures-CAO. Fiorile (AIO) da rivedere la programmazione e la formazione dei futuri odontoiatri


Ricca e interessante, Rapporto Eures presentata, conferma quanto da tempo AIO va dicendo e che è emerso in modo molto preciso in occasione del 4° Congresso politico che si è tenuto a Roma il 22 novembre scorso:

1. A fronte di un eccesso di professionisti evidente, (un dentista ogni 1000 abitanti contro il numero indicato ideale dall'Oms di uno ogni 2000 ab.), e di un'emigrazione professionale italiana che si sta evidenziando pari al 52% di tutti gli spostamenti di sanitari in Europa (dati usciti al congresso AIO), serve certamente mantenere una programmazione del numero attraverso una selezione che dovrebbe tendere a individuare i migliori candidati, cosa che gli attuali test non garantiscono. Sempre più, sarà importante avere medici che certamente conoscendo la "tecnica e la tecnologia",  dovranno ritornare ad avere "predisposizione all'ascolto" e attenzione alla "relazione medico paziente". Serve, accanto a quella scientifica, una preparazione umanistica dell'uomo-medico, che alcuni percorsi scolastici di scuola superiore possono meglio garantire. Pensare nella selezione ad un plus che favorisca i candidati che hanno frequentato un liceo classico o scientifico rispetto ad altre scuole, oltre ad individuare test che verifichino meglio la "vocazione" ad essere buon medico, potrebbero essere, ad esempio, direzioni su cui lavorare.

2. Oggi serve innanzitutto puntare sulla qualità della formazione che vuol dire, Dentisti laureati preparati dal punto di vista teorico e competenti dal punto di vista clinico. Oggi questo in Italia non è garantito se non in alcune eccellenze che non sono però la regola. Si deve pertanto puntare a chiudere alcune sedi universitarie magari accorpandole, per passare dalle attuali 34 sedi a 10-15 sedi max; un ottimo punto di partenza per fare economie di scala e creare occasioni nella ristrutturazione dei percorsi formativi. Quanto emerso dalla ricerca evidenzia come ci sia una significativa differenza, tra le valutazioni fatte dai docenti (sempre molto positive) rispetto a quelle dei neolaureati (in molti casi appena sufficienti) in merito alla qualità della formazione erogata dalle Università. L'indagine Eures evidenzia una certa autoreferenzialità dell'Università che non aiuta certo a migliorare le cose.

3. In entrambe le occasioni, Rapporto Eures e congresso AIO, purtroppo sono mancati i politici, (evidentemente non attratti?) da entrambe le manifestazioni istituzionali della professione. Professione che però si sta ricompattando e organizzando di fronte alla crisi legata alle opportunità di lavoro che non sono più garantite e ai rischi per il mantenimento di una qualità dell'Odontoiatria italiana. Le elezioni ordinistiche per le CAO provinciali che hanno evidenziato una forte partecipazione al voto, e la continua forte attività dei sindacati AIO e ANDI, sono la testimonianza che l'attenzione da parte degli Odontoiatri ai temi della professione è forte. Serve lavorare in sinergia! AIO é sempre stata di questa idea è sempre disponibile per parte sua, ma auspica lo stesso atteggiamento da parte di tutti gli attori.

Fausto Fiorile, Vicepresidente Nazionale AIO

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


Giunto ormai alla sua decima edizione, l’appuntamento ha dimostrato ancora una volta di essere non solo un evento scientifico di alto livello, ma anche un'opportunità di...


Con il titolo “Odontoiatria del futuro, quali prospettive” si terrà ad Aci Castello il 12 e 13 aprile prossimi. Sarà un momento di confronto e di arricchimento professionale...


Marco Ferrari

L’appuntamento del prossimo maggio, a Firenze, porrà al centro del suo dibattito il tema della sostenibilità declinata nei diversi aspetti: biologica, economica, ambientale e...


Dal 21 al 23 marzo 2024, presso il Palazzo di Congressi di Rimini, si terrà il XXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Parodontologia e...


Nella due giorni dei lavori a Catania focus sulla multidisciplinarietà dell’odontoiatria del domani e sull'odontoiatria di genere per aprire nuovi orizzonti di prevenzione e...


"Negare che vi siano diverse qualità nell'università è ridicolo. Ci sono università di serie A e B nei fatti e rifiutare la logica del merito e la valutazione dentro...


La fotografia emersa dal Rapporto Eures sull'adeguatezza della formazione odontoiatrica in Italia e sulla situazione lavorativa dei giovani odontoiatri -alla cui realizzazione ha contributo anche...


Altri Articoli

Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi